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Clear up after Israel clears out
There is egg on Israel's face today after it was forced under US pressure to end its siege of Palestinian leader, Yasser Arafat's headquarters. The ten-day blockade resulted in the destruction of Arafat's compound. Israel's aim to arrest suspected militants believed holed up there also crumbled into dust when the siege ended. It is an awkward climb-down for Israeli Prime Minister Ariel Sharon, who sent in the troops after Palestinian suicide bombings killed several people in Israel. His aim was to isolate the Palestinian leader who remained amid the rubble of his destroyed compound today to meet a visiting French delegation. Palestinians continue to clean up the compound and Israeli officials say they are still planning to arrest those on their wanted list. Sharon seeks support from Putin
Israeli Prime Minister, Ariel Sharon on a two-day visit to Russia, met with President Vladimir Putin for talks on the Middle East and the possibility of US military action against Iraq. Ariel Sharon is also looking for Russian support in ending the conflict with the Palestinians. On Iraq, however, there seems to be more that separates the two countries than binds them. Russia is unhappy with a newly proposed tougher UN resolution against Iraq - a difference: not expected to be resolved on this trip. ITALIAN Finito l'assedio a Ramallah, Arafat riceve una delegazione francese
Terminato l'assedio al quertier generale di Arafat a Ramallah, è il momento per contare i danni. L'intero quartiere raso al suolo dai bulldozer israeliani, solo la residenza del presidente dell'Anp è rimasta in piedi, seppur segnata dalle cannonate. Il ritiro israeliano è una grana in meno per Washington, che non ha tardato a esprimere soddisfazione per bocca di un portavoce presidenziale; "un fatto positivo" per Javier Solana, alto rappresentante dell'Unione europea, che spera ora nella attuazione integrale della recente risoluzione del consiglio di sicurezza; "una resa" invece per i giornali israeliani, che parlano di retromarcia precipitosa. Con la riapertura della Muqata il presidente Arafat ha ripreso i suoi incontri. I primi a rivederlo sono i membri di una delegazione francese che in questi giorni visita la regione. Resta ancora aperta la questione dei venti uomini che Israele considera terroristi e che avevano trovato rifugio nel palazzo di Arafat. Secondo un giornale di Tel Aviv, smentito però da fonti governative, sarebbero riusciti a scappare da Ramallah, venendo ancora ricercati. Putin a Sharon: "No al terrorismo palestinese, no all'assedio ad Arafat"
Condanna del terrorismo palestinese e soddisfazione per la fine dell'assedio di Ramallah. Ricevendo al Cremlino il premier israeliano Sharon, in visita a Mosca, il presidente russo Putin ha auspicato l'attuazione della risoluzione 1435 dell'Onu, che indica le fasi per avviare a soluzione un complesso di problemi regionali. Putin ha anche confermato che la Russia sarà accanto agli Usa nella lotta al terrorismo internazionale, e che su questa lotta sarà necessario poter contare su Israele. Sui rapporti bilaterali Mosca-Tel Aviv, Putin ha elogiato l'opera svolta da Sharon per migliorarli, e ha ricordato come i genitori dell'attuale premier israeliano fossero nati nell'impero russo. |