Domenica 27 Ottobre 2002

Finisce in un bagno di sangue,ma a Mosca si grida anche al miracolo

Settecentocinquanta ostaggi, che erano da mercoledì nelle mani di una cinquantina di ceceni all'interno di un teatro moscovita, sono stati liberati dalle forze speciali. Dei terroristi, due sono stati arrestati, 50 sono morti, comprese le 18 donne kamikaze che non hanno fatto in tempo ad attivare gli esplosivi che portavano addosso. Tra gli uccisi anche il leader del commando, il ventiduenne Mosvar Barajev. Sul terreno restavano però anche più di novanta ostaggi, almeno due dei quali sarebbero stati assassinati dai sequestratori, che, secondo una prima ricostruzione, avrebbero cominciato a mettere in atto le minacce in anticipo rispetto al loro ultimatum. Sentiti i colpi provenienti dall'interno del teatro, le teste di cuoio del gruppo "Alfa" hanno dovuto anticipare l'intervento: per entrare hanno aperto con gli esplosivi un varco nel muro dietro la scena. Il gas paralizzante, forse fatto passare dai sotterranei, aveva già invaso la sala.

Russia: liberati 750 ostaggi nel teatro,uccisi i sequestratori

Sessantasette ostaggi morti, qualche vittima tra le forze speciali,trentaquattro terroristi uccisi, tra i quali tutte le donne kamikaze ed il capo del commando ceceno: è il bilancio, pesante, dell'irruzione effettuata stamane all'alba dalle teste di cuoio del gruppo "Alfa" nel teatro moscovita all'interno del quale oltre ottocento persone erano da sessanta ore ostaggio di una quarantina di ceceni armati. Il gruppo era guidato dal ventiduenne Mosvar Barajev, spavaldo fino a ieri davanti alle telecamere, oggi a terra nel sangue. Uccise anche tutte le donne kamikaze, vedove di guerriglieri ceceni: non hanno fatto in tempo ad azionare le cinture esplosive che avevano addosso, quando le forze speciali, intorno alle cinque e trenta, hanno fatto saltare il muro dietro alla scena, entrando direttamente nella sala in cui erano trattenuti gli ostaggi. Un blitz durato pochi secondi, agevolato dall'uso di gas paralizzante.Il gas, e forse anche qualche uomo delle forze speciali, potrebbe essere stato fatto entrare dai sotterranei, grazie alla collaborazione di un esperto che ha poi preso parte anche all'assalto. Successivamente è stato necessario sminare il complesso - tutte le entrate erano state bloccate con esplosivi -, e l'operazione è durata una quarantina di minuti. Quindi è cominciata l'evacuazione degli ostaggi. Il numero delle vittime tra gli ostaggi, sessantasette, è stato precisato dal vice-ministro degli interni, dopo voci che parlavano di dieci morti, trenta al massimo. Un'altra notizia grave viene dagli ospedali cittadini, dove sono state ricoverate quasi trecentocinquanta persone, intossicate dai gas usati durante l'assalto. Almeno una quarantina sarebbe in condizioni gravi, il gas usato stamane non sarebbe perfettamente conosciuto all'ambiente medico. Non è chiaro quanti tra gli ostaggi siano stati uccisi dai terroristi, quanti siano rimasti uccisi nel blitz e quanti invece abbiano subito un arresto cardiaco a causa del potentissimo gas usato. Si tratterebbe in questo caso soprattutto di bambini, anziani e persone con difficoltà respiratorie. Secondo fonti del ministero dell'interno russo, l'assalto non era stato programmato, le forze speciali hanno dovuto anticipare l'intervento quando i terroristi, in anticipo rispetto alla scadenza dell'ultimatum, avrebbero cominciato ad uccidere gli ostaggi. Smentite le voci secondo le quali alcuni dei sequestratori sarebbero riusciti a fuggire. I due soli sopravvissuti sono attualmente sotto interrogatorio. Poco dopo il completamento dell'operazione al teatro Dubrovka, gli artificieri hanno improvvisamente lasciato il campo, richiamati da un allarme-bomba in un'altra zona della capitale.

Putin chiede scusa alla nazione

In questi giorni abbiamo vissuto insieme momenti terribili - comincia cosî il discorso del presidente sabato sera - I nostri pensieri sono stati costantemente rivolti agli ostaggi in mano a dei maledetti criminali. Speravamo di liberarli, ma tutti sapevamo che bisognava anche essere pronti alle peggiori eventualità. Stamattina è partita l'azione per liberare gli ostaggi.Abbiamo tentato l'impossibile: salvare la vita di tutti, di ciascuna delle centinaia di persone. La russia non cederà mai al ricatto. Ora voglio rivolgermi ai parenti di quanti sono morti. Non abbiamo potuto salvarli tutti e per quato chiedo PERDONO. La memoria di quelli che sono morti dovrà tenerci uniti. Voglio ringraziare tutti i russi per la solidarietà dimostrata nei momenti difficili".

Razioni alla fine dell'assedio

Si può parlare di successo secondo l'ambasciatore statunitense a Mosca, Alexander Vershbow che, nonostante gli oltre 90 morti che si contano fra gli ostaggi sì è congratulato con le autorità e i servizi segreti russi. "Se consideriamo che le centinaia di ostaggi hanno rischiato di essere tutti uccisi - ha commentato - siamo sollevati che per la grande maggior parte siano soppravvissuti". Anche molti ostaggi sono convinti che senza il blitz sarebbero tutti morti. Questo pero' non basta a risollavare dall'angoscia i familiari degli ostaggi ricoverati in ospedale. "Sappiamo che sono lì dentro, ma non sappiamo in quali condizioni". Complimenti al Cremlino anche da parte del governo israeliano. Mentre il Consiglio d'Europa parla di urgenza di trovare una soluzione politica alconflitto in Cecenia. Sollevati si sono detti comunque anche rappresentanti di vari governo in particolare la Germania: i due ostaggi tedeschi sono sopravvissuti.

Brasile: tra Lula e la presidenza,il sottile spazio di un dibattito tv

Nell'arena mediatica, è lo sfidante, Josè Serra, ad avere la meglio: ma il candidato della sinistra, Luiz Inacio Lula da Silva, può permettersi di perdere la battaglia: sta per vincere la guerra. Nel ballottaggio di domenica è dato in vantaggio con il 66 per cento delle preferenze. E adesso anche il mondo della finanza ha deciso di cambiare campo, e di saltare sul carro dell'ex sindacalista metalmeccanico prossimamente sulla massima poltrona del paese. Abbiamo fatto unbuon lavoro, si congratula con se stesso Lula, è stata la migliore campagna della mia vita". Al quarto tentativo di diventare presidente, Lula sembra avercela fatta. Passati i festeggiamenti, archiviato il carnevale fuori stagione che certo seguirà la sia elezione, dovrà vedersela con le cambiali del debito pubblico e le promesse, anche quelle cambiali da onorare.

Sabato notte gli orologi d'Europa fanno un salto indietro nel tempo

Torna l'ora solare. Alle 3 di notte le lancette dovranno essere riportate alle 2. Dopo quasi 7 mesi l'ora solare sostituisce quella legale entrata in vigore il 31 marzo scorso. Con l'obiettivo del risparmio energetico nel periodo estivi, il cambio d'orario avviene due volte all'anno ma da quest'anno è armonizzato a livello europeo: un'ora in più al letto quindi in tutti e 15 o paesi membri dell'Unione.La direttrice dell'istituto spagnolo per la diversificazione e il risparmio di energia: "Il risparmio medio prodotto con l'ora legale quest'anno è stato del 5%, 60 euro per ogni casa, per un totale di 60 milioni di euro". Il cambio d'orario fu introdotto in maniera definitiva in Italia nel '66. Dopo alcune resistenze anche la svizzera ha deciso di adeguarsi ai paesi confinanti

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