16 Novembre 2002

Imboscata di estremisti a Hebron: uccisi dodici israeliani

Uccisi mentre tornavano a piedi dalla Tomba dei patriarchi, dove si erano recati a pregare. Dodici israeliani sono morti così ieri sera a Hebron sotto i colpi di un gruppo di estermisti palstinesi. Altre quindici persone sono rimaste ferite. Uno degli assalitori è stato ucciso nel corso della prolungata sparatoria con i soldati israeliani. L'imboscata è stata rivendicata dalla Jihad islamica. Si tratta di uno degli attacchi più sanguinosi dall'inizio dell'intifada. Tsahal starebbe per rioccupare la città di Hebron dalla quale si era ritirato lo scorso venticinque ottobre. Un dirigente di Hamas, Abdul Aziz Rantissi, ha dichiarato che nonostante l'impegno a fermare gli attacchi contro civili assunto di recente dal movimento fondamentalista, questo tipo di operazioni proseguiranno fino a quando durerà l'occupazione dei Territtori da parte dell'esercito israeliano. Poco dopo l'attacco di Hebron elicotteri di Tsahal hanno fatto fuoco su Gaza distruggendo un'officina meccanica, dove secondo i militari israeliani si producevano ordigni. Due palestinesi sono rimasti feriti. Nel corso di altre azioni a Nablus e Jenin sono rimasti uccisi un adolescente palestinese e un militante di Fatah, il movimento che fa capo a Yasser Arafat.

Spagna: scatta il fermo per il comandante della petroliera Prestige

E' in stato di fermo il comandante del Prestige, la petroliera in avaria da tre giorni al largo della Costa spagnola. Su di lui pesa l'accusa di disobbedienza e dichiarazioni false. Quando ha lanciato l'allarme il capitano ha segnalato un incendio nella sala macchine, notizia poi risultata non vera, e aveva rifiutato di restare a bordo per seguire le operazioni di evacuazione. Ieri gli otto membri dell'equipaggio rimasti sulla nave per gestire l'emergenza sono stati condotti a terra. La petroliera, che trasportava un carico di 77000 tonnelate di greggio, si trova attualmente a 150 chilometri dalle coste della Galizia. Nello scafo si è aperta una falla di circa 35 metri di lunghezza e la nave rischia di spaccarsi in due. Oltre 4000 tonnellate di petrolio sono già fuoriuscite in mare. Cinque rimorchiatori tentano di portare la petroliera al largo per evitare un potenziale disastro ambientale. L'incidente del Prestige sta creando tensione tra Spagna e Gibilterra,quest'ultima è accusata di non praticare i necessari controlli di sicurezza sulle imbarcazioni in arrivo. Il commissario europeo ai trasporti Loyola de Palacio ha evocato la possibilità che l'Unione denunci la Gran Bretagna davanti al tribunale di Lussemburgo per mancato rispetto degli impegni di sicurezza.

Onu: Blix inizia il viaggio verso Baghdad

Lavoreremo senza preavviso. Hans Blix, capo degli ispettori Onu per il disarmo dell'Iraq, ribadisce lo spirito della risoluzione delle Nazioni Unite 1441: nessuna restrizione da parte di Baghdad al lavoro degli esperti. Se un'ispezione verrà ritardata anche solo di una mezz'ora, questa sarà considerata un'infrazione grave."Riferiremo quanto succederà con la massima cura - ha detto Blix durante l'ultima conferenza stampa a New York- sarà poi il consiglio di sicurezza a valutare se via sia stata una violazione e a decidere sul da farsi".Oggi il capo degli ispettori dell'Onu fa tappa a Parigi. Il suo arrivo a Baghdad è previsto per lunedì. Insieme ad un primo gruppi di esperti avrà il compito di organizzare la sede operativa della missione, installare apparati per le comunicazioni e telecamere per il monitoraggio dei siti da ispezionare, che secondo Blix "sarebbero almeno settecento".

Inghilterra: morta Myra Hindley, sanguinaria serial killer

Si è spenta ieri a 60 anni Myra Hindley, serial killer responsabile di efferati delitti compiuti con il suo compagno negli anni sessanta in Inghilterra. La donna è morta in un ospedale di West Suffolk, nell'est del paese. Era in carcere da 36 anni. La Hindley e il suo amante Ian Brady furono condannati nel 1966 al carcere a vita per aver rapito, torturato, violentato e ucciso cinque ragazzini. Le spoglie delle vittime, di età compresa tra i 10 e i 17 anni, erano state sotterrate nella campagna intorno a Manchester.Finora solo tre corpi sono stati recuperati. I resti degli altri due giovani, di cui Hindley e Brady hanno riconosciuto l'omicidio solo nel 1987, non sono mai stati ritrovati.Brady è detenuto in un carcere psichiatrico da diciassette anni. Dal 2000 osserva lo sciopero della fame ed è sottoposto ad alimentazione forzata. L'arresto dei due assassini, nel 1965, avvenne un mese prima l'abolizione della pena di morte nel Regno Unito. La coppia fu così giudicata sulla base della nuova normativa, nonostante l'opinione pubblica ne chiedesse la condanna alla pena capitale

 

Rilasciato in Colombia monsignor Jimenez. Era stato rapito dalle Farc lo scorso lunedì

E' stato rilasciato in Colombia monsignor Jorge Enrique Jimenez, presidente della Conferenza episcopale latinoamericana, che era stato rapito dai guerriglieri delle Farc lo scorso lunedi. Lo riferiscono fonti dell'esercito colombiano. Il religioso è stato liberato nelle montagne di Topaipi, a 150 chilometri a nord della capitale Bogotà, nella stessa zona dove era stato sequestrato. Insieme al vescovo ha ritrovato la libertà anche padre Orejuela, che si trovava con lui al momento del rapimento. Nei giorni scorsi un appello per la liberazione del prelato era stato lanciato da papa Giovanni Paolo II.

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