Mercoledi, 30 Novembre, 2005 ----------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq, sequestrata un'altra europea. Uccisi due pellegrini britannici
Una donna tedesca è stata rapita in Iraq: il ministero degli esteri di Berlino ha confermato la notizia del sequestro, che sarebbe avvenuto venerdì. La sua immagine compare in un video recapitato agli inviati a Bagdad della tv pubblica tedesca Ard. In Gran Bretagna invece continua l'apprensione dei familiari di Norman Kember, il pacifista di 74 anni rapito sabato insieme a due canadesi e a un americano. Kember era in Iraq nell'ambito di un progetto umanitario. Il Reverendo battista Alan Betteridge lo ricorda: "È un professore di medicina in pensione, un uomo intelligente, altruista e impegnato da anni nella causa pacifista. Un uomo convinto che la guerra non è un metodo per risolvere i problemi del mondo". La speranza per lui rimane accesa, mentre la morte di altri due cittadini britannici appare certa. Musulmani sciiti, Saiffudin Makai e Husain Mohammedali sono rimasti uccisi sulla strada per l'aeroporto di Bagdad. Avevano appena terminato un pellegrinaggio nelle città sante di Najaf, Kerbala e Kufa quando - sulla via verso il ritorno in patria - sono stati fermati a un posto di blocco e poi crivellati di colpi. Non è ancora chiaro chi abbia sparato e se il check-point fosse tenuto da militari o da esponenti della guerriglia. ----------------------------------------------------------------------------------------------- La Gran Bretagna si prepara a rilanciare il nucleare. Greepeace protesta
Nucleare, perché no... Tony Blair prepara il terreno a un ribaltamento della politica energentica britannica. Parlando a una riunione di industriali a Islington il capo del governo di Londra ha spiegato che il boom del prezzo del petrolio e la necessità di ridurre le emissioni di gas a effetto serra costringono il governo a cercare nuove strade: "A partire dal 2020, il Regno unito dovrà disattivare impianti nucleari e a carbone che in totale producono 1/3 del fabbisogno elettrico del paese. Non tutto potrà essere sostituito con fonti rinnovabili". I militanti ecologisti temono che Blair abbia già deciso di affossare la tradizionale opzione antinucleare della sinistra britannica e cosi Greenpeace si è autoinvitata al convegno di oggi, per dire al governo che "l'atomo non è la giusta risposta", come recitava lo striscione mostrato durante il convegno. Gli attivisti di Greenpeace sono riusciti a interrompere il primo ministro che ha dovuto cambiare programma e andare in un'altra sala per leggere il proprio intervento. Il nuovo percorso del governo sulla politica energetica si prevede tutto in salita, anche perché su questo lo stesso partito laburista è profondamente diviso. ------------------------------------------------------------------------------------------ Maltempo: tempesta tropicale alle Canarie, almeno sette morti
Una tempesta tropicale, e non se ne erano mai viste
così da queste parti: le isole Canarie sono state colpite in
pieno dalla tempesta Delta, con venti fino a 150 km orari. Un barcone
carico di immigrati clandestini è stato sorpreso a 400 chilometri
dall'arcipelago: una trentina i superstiti, sei dei quali feriti in
modo grave.Altri sei sono certamente morti, mentre dieci, forse dodici,
sono dati per dispersi. Sulle tre isole principali dell'arcipelago,
che appartiene alla Spagna, circa 260.000 persone, per la maggior
parte a Tenerife, sono rimaste senza elettricità. Numerosi
voli turistici per le Canarie, dagli aeroporti del nord Europa, sono
stati annullati: uno, da Amsterdam a Las Palmas, è stato deviato
su Tenerife, dove poi i turisti sono rimasti temporaneamente bloccati.
Oltre 400 persone hanno passato la notte nello scalo, ed altre centinaia,
evacuate dalle proprie abitazioni, sono state alloggiate in una palestra.
"È caduta una gru su casa nostra", racconta una,
e l'altro dice di come si sia dovuto aggrappare ad un albero, per
non essere portato via dal vento. Era uscito per prendere un autobus,
ma ovviamente non ce n'erano. Anche tutte le scuole sono state chiuse,
così come la quasi totalità dei negozi e degli uffici
pubblici. Ed ora che la tempesta si è allontanata e si sta
per spegnere nell'entroterra africano, non resta che fare le stime
dei danni. ------------------------------------------------------------------------------------------ Montreal: aperta la Conferenza Internazionale sui Cambiamenti Climatici
Andare oltre il protocollo di Kyoto: la Conferenza Internazionale sui Cambiamenti Climatici che si è appena aperta a Montreal, in Canada, ha obiettivi ambiziosi. Primo fra tutti quello di coinvolgere gli USA e i paesi in via di sviluppo - India e Cina in particolare - in un piano comune per la riduzione dei gas ad effetto serra. "Abbiamo una responsabilità enorme - ha detto il sindaco di Montreal in apertura della Conferenza -: i delegati presenti alla Conferenza devono lavorare per le generazioni future. E abbiamo l'obbligo di raggiungere un risultato". Il protocollo di Kyoto, entrato in vigore nel febbraio scorso, fissa degli obiettivi di riduzione dei gas responsabili del surriscaldamento globale, entro il 2012. Il WWF ha chiesto ai firmatari - tra i quali Unione Europea, Russia e Giappone - di andare oltre, di elaborare piani più stringenti e più a lungo termine. Gli Stati Uniti, che firmarono il protocollo ma poi si ritirarono, hanno siglato quest'anno un accordo Asia-Pacifico per la riduzione volontaria degli inquinanti, puntando non su un sistema di quote ma sullo sviluppo di nuove tecnologie. La Conferenza di Montreal, che si concluderà il 10 dicembre, dovrà cercare di dare un'impostazione comune. -------------------------------------------------------------------------------- Domenica, 27 Novembre, 2005 ----------------------------------------------------------------------------------------------- Maltempo in Europa occidentale: un morto in Germania. La neve ferma il traffico
La neve è arrivata prima del solito in Europa occidentale e sta creando gravi disagi alla circolazione. Ieri molti voli sono stati cancellati negli aeroporti tedeschi di Francoforte e Düsseldorf. In queste ore la situazione sta tornando lentamente alla normalità. In Germania il maltempo ha provocato anche un morto e diversi feriti a causa degli incidenti stradali, mentre nei pressi di Gronau, sull'autostrada A 31, migliaia di automobilisti sono rimasti bloccati per ore a causa della caduta sulla carreggiata di un pilone di una linea elettrica. Gravi difficoltà per la neve e il ghiaccio anche nella Gran Bretagna sud-occidentale. In Cornovaglia alcune scuole hanno deciso di ospitare gli scolari per la notte, onde evitare ogni pericolo di incidente durante il percorso verso casa. Maltempo poco usuale anche nella Spagna centrale. Le tempeste di neve hanno fatto la loro comparsa in Aragona e nella regione di Madrid. Nei Paesi baschi alcune strade sono chiuse al traffico e diverse frazioni di montagna sono isolate. ----------------------------------------------------------------------------------------------- Gaza: i primi viaggiatori palestinesi attraversano il posto di confine di Rafah
A mezzogiorno ora locale, le 11 ora centrale europea, i viaggiatori palestinesi hanno potuto attraversare liberamente il posto di confine di Rafah, fra Gaza e l'Egitto. I palestinesi ne hanno ripreso il controllo ieri, dopo 38 anni di supervisione israeliana che ne bloccava il funzionamento. Rafah è un passaggio obbligato per ogni abitante della striscia che voglia recarsi all'estero. L'accordo, strappato dagli Stati Uniti 11 giorni fa, prevede la presenza di una ventina di osservatori europei e, comunque, il mantenimento di una videosorveglianza da parte delle autorità israeliane. -------------------------------------------------------------------------------- Sabato, 26 Novembre, 2005 ----------------------------------------------------------------------------------------------- Al via le indagini sulle presunte prigioni top secret americane in Europa
Il Consiglio d'Europa avvia l'inchiesta sulle prigioni segrete americane nel Vecchio continente. La risposta a sospetti e accuse potrebbe arrivare via satellite. L'Assemblea del Consiglio d'Europa ha affidato l'indagine al deputato svizzero Dick Marty. E' stata la stampa statunitense a lanciare quest'ennesima bomba politica. L'organizzazione di difesa dei diritti umani Humans Right Watch ha persino fatto i nomi di due paesi che avrebbero ospitato le carceri top secret della Cia: Romania e Polonia. Sempre secondo Human Rights Watch, inoltre, 31 aerei avrebbero trasportato in Europa prigionieri detenuti illegalmente dai servizi segreti americani. Il ministro socialdemocratico tedesco alla giustizia, Brigitte Zypries: "Aspettiamo in primo luogo il risultato delle indagini e poi speriamo che gli americani si pronuncino in base a questi". I verdi tedeschi intendono interrogare il nuovo governo sulla questione per ricevere chiarimenti, come sottolinea il deputato Christian Stroebel: "Mi aspetto, dal nuovo ministro degli esteri e dal nuovo cancelliere, che si presentino di fronte al governo americano, specialmente in occasione della loro prima visita ufficiale, e che cancellino quest'ombra incombente sulle relazioni tra Germania e Stati Uniti". In quest'aeroporto di Francoforte, in parte militare, sarebbero decollati e atterrati, tra il 2002 e il 2004, 85 aerei della Cia. -------------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 25 Novembre, 2005 ----------------------------------------------------------------------------------------------- Italia paralizzata dallo sciopero generale contro la finanziaria
L'Italia oggi è ferma.Lo sciopero generale indetto da Cigl, Cisl e Uil è di quattro ore per il pubblico impiego e otto per i lavoratori del settore privato.La protesta contro la manovra finanziaria per il 2006 è organizzata su base territoriale e si registra un'ampia adesione in tutto il Paese. Si tratta del sesto sciopero generale da quando è in carica il governo Berlusconi. I maggiori disagi per chi deve viaggiare: fermi treni, autobus e metropolitane. Ma sono coinvolte anche scuola e sanità.Si dice soddisfatto il leader della Cigl Guglielmo Epifani: "I lavoratori, i pensionati e i giovani - ha spiegato - condividono le nostre critiche al governo e alla finanziaria".Secondo i sindacati, si tratta di una manovra che non pensa ai problemi del Mezzogiorno, all'innovazione industriale e al caro tariffe. E la protesta si allarga alla decisione del governo di rinviare al 2008 la riforma sulle pensioni integrative. -------------------------------------------------------------------------------- Lunedi, 21 Novembre, 2005 ----------------------------------------------------------------------------------------------------- Bce, pronta ad alzare i tassi forse già il 1 dicembre
Dopo due anni e mezzo in Eurolandia si ritocca il costo
del denaro. Il costo del denaro fissato dalle altre banche centrali è il seguente:. In Gran Bretagna i tassi sono attualmente al 4,5%, negli Stati Uniti al 4%, mentre in Giappone il tasso di riferimento è 0,10 per cento. Per quanto riguarda Eurolandia, il numero uno della Bce ha precisato che si tratterà di un aumento graduale. Gli analisti si dicono certi che la banca centrale deciderà di alzare i tassi di un quarto di punto percentuale già al meeting del 1 dicembre. La decisione annunciata da Trichet, che ha fatto schizzare l'euro abbondantemente al di sopra di 1,17, era d'altronde prevedibile. Il Pil dei 12 paesi che hanno adottato la moneta unica, previsto all'1,3% nel 2005, tenderà a crescere fino al 2,1% nel 2007. Dati che confermano uno stato di salute economico soddisfacente. Secondo il mondo politico ed economico pero', il cammino della ripresa ha un ritmo ancora troppo blando, e aumentare i tassi in questo momento rischia di impedire che acceleri. Ma il rialzo dei tassi, sostiene invece Trichet, permetterà alla Bce di tenere sotto controllo l'inflazione. ----------------------------------------------------------------------------------------------------- Putin in Giappone cerca di far dimenticare il contenzioso sulle isole Curili
Il presidente russo Vladimir Putin arrivato in Giappone per una visita di tre giorni ha un compito non facile: fare in modo che le tensioni politiche dovute a un annoso contenzioso su quattro isole non influenzino negativamente lo sviluppo delle relazioni economiche fra Mosca e Tokyo. Putin è stato accolto nel paese del Sol Levante da schiere di nazionalisti che reclamano la restituzione di quelle che il Giappone chiama Territori Settentrionali e la Russia Curili del Sud.Il capo del Cremlino, che domani incontrerà il primo ministro Junichiro Koizumiassieme a un centinaio di uomini d'affari russi, intende incentivare gli scambi commerciali e incoraggiare la partecipazione dei capitali giapponesi alla costruzione dell'oleodotto che unirà la Siberia al Pacifico.Ma tra il dire e il fare ci sono di mezzo quattro isolotti spazzati dal vento, un pomo della discordia di 5 mila chilometri quadrati che avvelena da 60 anni i rapporti fra i due paesi tanto da aver impedito la firma di un trattato di pace dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. L'Armata Rossa conquistò le Curili del Sud durante le battute finali del conflitto. Un problema politico scottante su cui Putin e Koizumi cercheranno di glissare per concentrarsi sulle questioni economiche. ------------------------------------------------------------------------------------------ Alberto II nel pieno delle funzioni di Principe di Monaco
Travolto dall'emozione e dall'affetto della famiglia e dei sudditi Sua Altezza Serenissima Alberto II di Monaco ha assunto le piene funzioni di sovrano regnante del secondo più piccolo stato del mondo. Per Monaco si è aperta una nuova era: dopo 56 anni di reggenza di Ranieri III, da oggi, a tutti gli effetti, la sovranità del Principato dove tutto è bello, clima, donne e palazzi, passa nelle mani di Alberto II. Nella piazza di Palazzo Grimaldi, al cospetto delle forze armate in alta uniforme, si è concluso il cerimoniale dell'ascesa al trono, con la consegna al nuovo sovrano dello stendardo recante l'insegna del Principe, la doppia A. 47 anni, laureato in scienze politiche negli Stati Uniti, celibe, Alberto II ha svolto con zelo e decoro il ruolo che gli ha assegnato il cerimoniale. Con un unico cedimento: nella cattedrale dell'Immacolata Concezione, dove lo avevano preceduto il principe di Savoia, Emanuele Filiberto, con la moglie Clotilde Courau, la principessa Victoria di Svezia, altri eredi al trono e capi di stato, il Principe è stato sopraffatto dall'emozione. Quando il nunzio apostolico in Francia, Fortunto Baldelli, ha letto ad Alberto il messaggio di Papa Benedetto 16esimo, la sorella Carolina non ha saputo trattenere le lacrime. Imitata, poco dopo, anche dall'altra sorella, Stephanie. Alberto, sino a quel momento imperturbale, ha incrociato lo sguardo delle sorelle e non ha resistito. Anche un principe piange. Riacquistato il contegno che conviene a un sovrano Alberto Secondo si è concesso ai sudditi prima della lunga notte di festa nei saloni di Palazzo Grimaldi. -------------------------------------------------------------------------------- Domenica, 20 Novembre, 2005 ----------------------------------------------------------------------------------------------------- I socialisti francesi trovano la loro sintesi programmatica: superata la crisi.
I socialisti francesi ritrovano la loro unità. Il congresso di Le Mans, pilotato dal segretario François Hollande, ha ricomposto i dissensi, consentendo alle 3 principali correnti di arrivare a una sintesi programmatica. Sotto gli occhi della sinistra europea, fra gli invitati c'era anche Romano Prodi, il PS supera dunque la lacerazione apparsa in occasione del referendum sulla costituzione europea quando il partito si era diviso fra fautori del sì e del no, guidati da Laurent Fabius. Ma la trattativa è stata aspra e non sono mancate
le stoccate personali soprattutto fra i cosiddetti candidati alla
candidatura per le presidenziali del 2007. L'ex ministro Dominique
Strauss-Kahn si è scagliato contro Fabius. In un discorso polemico
e molto applaudito l'esponente dell'ala piu liberale del PS non ha
esitato a blandire la sinistra del partito, cercando alleanze contro
il rivale -------------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 16 Novembre, 2005 ----------------------------------------------------------------------------------------------------- Intesa raggiunta sui valichi di frontiera tra palestinesi e israeliani
L'apertura del valico di Rafah, che collega la Striscia di Gaza all'Egitto è prevista per il 25 novembre. Con quest'annuncio, il segretario di Stato americano, Condoleeza Rice, ha ufficializzato l'accordo tra israeliani e palestinesi, cui si è giunti dopo una maratona negoziale condotta dalla stessa Rice che ha posticipato la partenza per l'Asia dove è attesa per l'incontro Apec. "Si tratta di un'intesa importante che permetterà ai palestinesi di riappropriarsi della loro libertà di movimento. Per la prima volta dal 1967, i palestinesi riprenderanno il controllo di entrate e uscite del loro territorio".a Cisgiordania. Il negoziato s'era incagliato su Rafah, dove gli israeliani chiedevano l'uso di telecamere, cui i palestinesi erano contrari. Il valico di Rafah rappresenta un nodo fondamentale per l'economia palestinese. Chiuso da settembre, dal ritiro di Israele da Gaza, è stato sempre visto con sospetto da Tel Aviv, che ritiene sia usato per il contrabbando di armi. Nel giro di un mese riprenderanno anche i collegamenti commerciali tra la Striscia di Gaza e l -------------------------------------------------------------------------------- Martedi, 15 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Francia, più calma la rivolta delle periferie ma continuano i roghi
Una nottata più calma del solito, quella trascorsa in Francia. La deriva violenta che da 18 giorni si è impadronita delle periferie urbane è diminuita sia a Parigi che in provincia, ma lo stesso le azioni aggressive non sono mancate. A Tolosa una automobile in fiamme è stata lanciata contro una scuola materna del quartiere della Reynerie. Per fortuna si contano solo danni materiali. Nello stesso dipartimento dell'Alta Garonna sono state incendiate una decina di automobili ed arrestate dieci persone. Il coprifuoco notturno per i minorenni resta in vigore in una quarantina di città in tutto il paese, ma la misura non pare capace di impedire nuovi atti aggressivi. A Venissieux, nella periferia lionese, sono state date alle fiamme alcune autovetture, mentre è stata più tranquilla la notte a Lione, dove sabato sera si erano verificati scontri nel centro della città. Oggi si riunisce il Consiglio dei ministri, per esaminare gli effetti della proclamazione dello stato d'emergenza e l'eventualità della sua proroga, mentre da Bruxelles arriva la notizia che la Commissione europea ha stanziato 50 milioni di euro per far fronte ai danni. ------------------------------------------------------------------------------------------ Germania, i partiti chiamati ad approvare la "Grosse Koalition"
Il "volto nuovo" dei socialdemocratici tedeschi parla di matrimonio d'interesse con i cristiano democratici. "Non è il momento di festeggiare - aggiunge - ma di rimboccarsi le maniche". Matthias Platzeck, leader designato dell'SPD dopo le dimissioni di Franz Muentefering, avrà un bel daffare oggi, per fare accettare ai delegati del suo partito, nel congresso di Karlsruhe, l'accordo con i conservatori per la "Grosse Koalition". La base non digerisce volentieri l'aumento di 3 punti dell'Iva e i licenziamenti più facili. Ma, alla fine, i 500 delegati socialdemocratici dovrebbero dire "sì".Più agevole trovare il consenso tra i Cristiano democratici, che si riuniranno, sempre oggi, a Berlino. Anche nel partito del futuro cancelliere Angela Merkel serpeggiano malumori: c'è chi non riesce a vedere una vera impronta conservatrice nel programma del nuovo Governo. Ma l'approvazione della coalizione rosso-nera è scontata.Con i voti di stasera sarà ufficialmente suggellata l'intesa siglata venerdì scorso tra i leader di CDU, CSU e SPD. Angela Merkel potrà così essere eletta cancelliere, tra una settimana, dal Bundestag. -------------------------------------------------------------------------------- Lunedi, 14 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Medio Oriente, arriva la Rice. "La pace è un obiettivo realistico"
Una visita di sole 48 ore, quella di Condoleeza Rice in Israele, ma con al centro l'obiettivo di rilanciare il dialogo verso la pace in Medio Oriente. La segretaria di stato degli Usa ha approfittato di un forum economico israelo-americano per rinnovare ai vertici palestinesi l'invito a smantellare le infrastrutture terroristiche. Secondo la responsabile della diplomazia statunitense, "la pace può essere una speranza e un obiettivo realistico". "Oggi abbiamo la speranza della pace perché la comunità internazionale è unita nella storica battaglia contro il terrorismo. Anche in Medio Oriente la gente si espone sempre più chiaramente contro il terrore e respinge i cattivi insegnamenti di chi in nome della lotta nazionale o della lotta religiosa legittima l'uccisione di innocenti". Restano problemi invece, per la soluzione della questione del valico di Rafah, nella Striscia di Gaza, dove Israele - nonostante il ritiro unilaterale di settembre - chiede di controllare la frontiera con l'uso di videocamere collegate in diretta. Una richiesta a cui i palestinesi si oppongono. ------------------------------------------------------------------------------------------ Giordania, la confessione-choc della kamikaze mancata
La Giordania è scioccata dalla confessione, resa in diretta tv, dell'irachena che faceva paerte del commando suicida che ha ucciso 57 persone in 3 hotel di Amman, mercoledì scorso. La cintura esplosiva che la mancata kamikaze ha di nuovo indossato davanti alle telecamere, non ha funzionato. La donna, che è stata arrestata dopo la testimonianza in tv, era arrivata dall'Iraq col marito e altri 2 attentatori suicidi.Il re Abdallah II ha ricevuto la visita dell'alto rappresentante per la politica estera dell'Unione europea, Javier Solana, che ha portato la solidarietà dell'Europa alla Giordania. Solana è poi partito per una missione in Israele e nei territori palestinesi.L'ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, accompagnato dalla moglie Hillary e dalla figlia Chelsea, ha modificato il programma della sua visita in Medio Oriente per recarsi all'hotel Radisson di Amman, uno dei 3 alberghi attaccati dai terroristi.Una veglia di preghiera è stata organizzata nella capitale giordana in memoria delle 57 vittime. Si trattava per la maggior parte di invitati a feste di matrimonio. Secondo le autorità giordane gli attacchi, rivendicati da al Qaeda, sono stati portati a termine esclusivamente da iracheni provenienti dalla regione di Anbar. Nessun giordano avrebbe fatto parte dell'organizzazione. ------------------------------------------------------------------------------------------ Regno Unito, campagna "provocatoria" contro l'alcol
Le telecamere di sorveglianza riprendono spesso scene di violenza notturna, a Londra e in tutta la Gran Bretagna. Protagonisti, giovani ubriachi. E una recente legge consente anche l'estensione dell'orario di apertura dei pub. E' con manifesti volutamente provocatori, come quelli che ritraggono vomito o urina sui marciapiedi, che il ministero dell'Interno intende sensibilizzare la popolazione sulla necessità di rimanere sobri. Ma alla domanda se immagini del genere inducono i consumatori di alcol a riflettere, la risposta degli interpellati è quasi sempre "no".La campagna ricorda a tutti che l'ubriachezza molesta viene punita con una multa da 80 sterline, pari a 118 euro. ------------------------------------------------------------------------------------------ Iraq, Talabani: via le truppe britanniche entro un anno
Le truppe britanniche potrebbero lasciare l'Iraq di qui a un anno: lo ha annunciato per la prima volta il presidente iracheno Jalal Talabani, e lo ha confermato il ministro della difesa John Reid. Oggi il Regno Unito ricorda i suoi caduti in tutte le guerre, compresi i 97 che hanno perso la vita in Iraq. Cerimonie a Bassora, dove si trovano gran parte degli 8 mila effettivi presenti nel paese. I caduti, a Londra, vengono ricordati da migliaia di veterani, dalla Regina Elisabetta e dal primo ministro Tony Blair. Sulle truppe in Irak il premier finora si limita a ripetere che vi rimarranno quanto necessario. Talabani stesso ha detto che un ritiro prematuro potrebbe significare la guerra civile. Minacce invece sulla regina: il numero due di al Qaida Ayman al Zawahiri l'ha definita in un video "uno dei nemici più accaniti dell'islam". -------------------------------------------------------------------------------- Domenica, 13 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Francia, le violenze ora minacciano i centri città
Dalle periferie al centro. La violenza nelle città francesi, giunta alla 17.a notte consecutiva, minaccia di spostarsi dai quartieri popolari fin nel cuore dei centri abitati. A Lione, seconda città della Francia, i disordini sono scoppiati nel pomeriggio, nei pressi della più grande e centrale piazza cittadina. La polizia ha dovuto usare i lacrimogeni per sgomberare una cinquantina di giovani, che probabilmente protestavano contro la decisione del prefetto di imporre il coprifuoco ai minorenni nelle notti fino a lunedì.Dieci persone sono state arrestate nei primi incidenti scoppiati in un centro cittadino da due settimane a questa parte.A Tolosa decine di automobili sono state incendiate nella sesta notte consecutiva di disordini nella periferia della città industriale del sud-ovest francese. A Carpentras, vicino Avignone, una scuola materia è stata data alle fiamme con un lancio di bottiglie incendiarie. Nella stessa città, la sera precedente era stata la locale moschea a essere attaccata.A Strasburgo è stato registrato un aumento delle vetture incendiate. Secondo le autorità, però, il bilancio della notte trascorsa è nel complesso leggermente meno grave rispetto ai giorni precedenti. In tutta la Francia sono stati 315 i veicoli distrutti dalle fiamme contro i 384 della notte prima. Uguale il numero degli arrestati, che ha superato le 160 unità. ------------------------------------------------------------------------------------------ Spagna, cattolici in piazza per l'ora di religione
Centinaia di migliaia di spagnoli in piazza per l'ora di religione, che la riforma della scuola del governo Zapatero vuole rendere facoltativa. La mobilitazione è comunque meno forte rispetto ad un'altra manifestazione appoggiata dalla Chiesa: quella di giugno contro il matrimonio gay. Nel corteo vescovi, religiosi e rappresentanti dell'opposizione di destra."Il governo Zapatero - ha detto Eduardo Zaplana, portavoce del Partito Popolare - in pochi mesi ha mostrato che le sue promesse avevano solo un fine elettorale. E ha ignorato, come nessun altro governo del periodo democratico, tutta la società spagnola, con la quale non dialoga più"Secondo il progetto di legge contestato, che sarà dibattuto presto in Parlamento, l'insegnamento della religione cattolica, ora obbligatorio, diventa facoltativo per gli scolari, ma continuerà ad essere offerto da tutte le scuole. Non basta secondo alcuni genitori "Siamo venuti da Barcellona, perché è molto importante poter dare ai nostri figli un istruzione sulla base di valori veri. E' valsa la pena di venire, con un bimbo di 2 mesi e una bimba di 1 anno e mezzo." Un altro il punto della riforma contestato: il governo intende introdurre delle quote di posti da riservare agli scolari in difficoltà economiche o sociali nelle scuole private finaziate dallo stato.La dimostrazione è un nuovo colpo per il governo di Madrid, che ha subito nelle ultime settimane un calo di popolarità nei sondaggi nel paese a fortetradizione cattolica. -------------------------------------------------------------------------------- Sabato, 12 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Francia, meno auto incediate nella tredicesima notte di disordini
Bottiglie molotov, auto in fiamme e sassi contro gli agenti: anche questa notte nei dintorni di Parigi e in diverse città della Francia lo scenario si è ripetuto ma secondo la Direzione nazionale della polizia le violenze sono state sensibilmente inferiori a quelle registrate ieri. A Tolosa, dove si è recato in visita il ministro dell'interno Nicolas Sarkozy, le forze dell'ordine attaccate da bande di giovani hanno risposto con gas lacrimogeni. A Lione l'intero sistema dei traporti pubblici è stato bloccato a scopo cautelativo dopo il lancio di una molotov contro una stazione della metropolitana e l'incendio di due autobus a Veux-en-Velin, cittadina della cintura urbana. Nelle periferie il disagio non è nascosto: "Vogliamo un lavoro e integrarci in Francia perché siamo siamo cittadini francesi", dice un giovane tolosano."Dar fuoco alle auto è stupido, non serve a niente. Non è reagendo con la violenza che si risolvono le cose", dice un altro. A Outreau, nel Nord, un centinaio d'abitanti di un complesso di case popolari sono stati evacuati per l'incendio di 6 auto nel garage sotterraneo. Il responsabile dell'interno ha ribadito la linea della fermezza di fronte ai disordini: "La povertà esiste, come c'è la disoccupazione e il razzismo: è tutto vero - ha detto il Sarkozy - Molti tra coloro che abitano in questi quartieri soffrono. Ma niente può scusare la violenza gratuita e cieca". Grazie alla legge sullo stato d'emergenza, riattivata ieri dal governo di Parigi, due comuni e una provincia hanno imposto il coprifuoco ai minori di 16 anni. -------------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 11 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Virginia ai democratici
Buone notizie per Bush da New York dove il repubblicano Michael Bloomberg è stato rieletto sindaco. Il magnate dell'informazione finanziaria, ex democratico, è riuscito a battere l'invece democratico-doc Fernando Ferrer, già alla guida del Bronx. Si stima che Bloomberg abbia investito di suo 80/100 milioni di dollari nella campagna elettorale contro i 7 milioni dell'avversario. In California non si gioca il posto, ma secondo i sondaggi quantomeno la credibilità politica, il governatore Arnold Schwarzenegger. Rischiano infatti la bocciatura i quattro referendum per i quali aveva fatto un'intensa campagna: uno dei quesiti prevedeva restrizioni al finanziamento dei partiti da parte dei sindacati; gli altri riguardavano le modalità di entrata definitiva in ruolo degli insegnanti, i limiti di spesa dello stato e la determinazione delle circoscrizioni elettorali. Non confortanti per i repubblicani anche le elezioni negli stati di Virginia e New Jersey, che restano in mano democratica. -------------------------------------------------------------------------------- Giovedi, 10 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ L'Onu chiede agli Stati Uniti di rimuovere l'embargo contro Cuba
A stragrande maggioranza l'Onu ha chiesto agli Stati Uniti di rimuovere l'embargo che colpisce Cuba dal 1961. La mozione, approvata all'Assemblea generale delle Nazioni Unite e dunque non vincolante per Washington, mira a togliere anche le sanzioni contro le imprese straniere - americane e non - che fanno affari con l'isola di Fidel Castro.L'esito del voto ha alzato il morale della popolazione: "E' un messaggio per dimostrare (agli Stati Uniti) che siamo forti, che non ci rassegnamo qualsiasi cosa facciano", spiega una giovane madre cubana. Nel 2004 Washington ha multato centinaia di suoi cittadini e numerose compagnie, anche italiane, per aver violato l'isolamento commerciale di Cuba. E' la quattordicesima volta che l'Onu si esprime contro l'embargo. In quest'occasione 182 paesi si sono schierati contro gli Stati Uniti, che hanno avuto dalla loro parte solo Israele, Palau e Isole Marshall. -------------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 9 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Iraq: uccisi i difensori di due co-imputati di Saddam Hussein
A Baghdad gli avvocati di due coimputati di Saddam Hussein sono rimasti vittimedi un attentato. Uno dei legali è morto, l'altro è stato ferito. Entrambi assicuravano la difesa del fratello dell'ex raìs e del vicepresidente Ramadan, comparsi al fianco di Saddam nel corso della prima udienza del processo, aggiornato al 28 novembre. Gli attacchi della guerriglia continuano su tutto il territorio, malgrado le operazioni militari mirate contro i terroristi. Come l'operazione "Cortina d'acciaio" iniziata quattro giorni fa al confine con la Siria. Cortina d'acciaio è solo l'ultima di tutta una serie di operazioni militari americane volte a ripristinare l'ordine del Paese. Operazioni che si sono intensificate in modo particolare nell'ultimo periodo in vista delle elezioni legislative del 15 settembre. -------------------------------------------------------------------------------- Martedi, 8 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ La rabbia delle periferie francesi arriva nel cuore di Parigi
Place de La Republique, il cuore di Parigi. La rivolta delle periferie è arrivata fin qui, dove quattro automobili sono state incendiate in seguito al lancio di una molotov. Altre sei vetture sono state bruciate nel 17esimo arrondissement della capitale francese. Ma gli atti di teppismo stanno dilangando in tutta la Francia, da nord a sud.Da Rennes, a Tolosa, a Lione, a Nizza. Due scuole elementari sono state date alle fiamme a Grigny (Essonne).La decima notte di disordini nelle banlieue conta un migliaio di automobili bruciate e un centinaio di fermi di polizia. A nulla è servito l'invito alla calma lanciato ieri dai genitori dei due ragazzi di origine africana, la cui morte ha letteralmente incendiato i sobborghi. Nè è servito per ora il superlavoro del ministro degli Interni francese, Nicolas Sarkozy, che ha fatto il giro di tutti i commissariati dei sobborghi di Parigi. Da piu' parti politiche si invocano le sue dimissioni. -------------------------------------------------------------------------------- Lunedi, 7 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Oggi al voto la repubblica musulmana ex sovietica dell'Azerbaijan
Oltre quattro milioni e mezzo di persone sono chiamate alle urne per eleggere 125 seggi del nuovo parlamento. In lista oltre 1500 candidati. Occhi di tutto il mondo puntati sul paese che si affaccia sul Mar Caspio e che confina con Iran e Russia. In particolare quelli degli Stati Uniti che intendono mantenere la stabilità politica ed economica nella zona. L'Azerbaijan è un paese che trabocca di petrolio e gas naturale e i paesi occidentali, partner economici dell'oleodotto che parte dal mar Caspio, premono per la sua democratizzazione. Ma sulle elezioni tira aria di cospirazione. I seguaci di Isa Gambaar temono che i risultati vengano manipolati dai sostenitori del Presidente Ilham Aliev ed avvertono che se le frodi verranno provate sarà rivoluzione. I sostenitori del presidente accusano invece l'opposizione di fomentare la rivolta ed alzare troppo il tono dello scontro. Ma grazie alle pressioni internazionali si è deciso di ricorrere all'uso di inchiostro indelebile sul dito dei votanti e sopratutto di garantire la presenza di osservatori internazionali. La polizia ha comunque già effettuato i primi arresti per irregolarità. -------------------------------------------------------------------------------- Domenica, 6 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Vertice delle Americhe: nulla di fatto sull'Alca e sul tema della povertà
Si è chiuso con un nulla di fatto il quarto vertice delle Americhe, che ha rinviato la discussione del progetto della vasta area di libero commercio,l'Alca, al prossimo dicembre, a Hong Kong, in occasione del vertice dell'Organizzazione mondiale del Commercio. Il documento finale si è limitato a recepire la posizione dei 29 paesi favorevoli all'Alca, in testa gli Stati Uniti, che ne sono i promotori e quella dei cinque paesi contrari, tra cui Venezuela, Argentina e Brasile.Fatto questo che ha permesso di gridare vittoria da un lato al presidente americano, Bush e dall'altro al nemico giurato: il venezuelano, Hugo Chavez. Ma la vecchia questione del progetto di un mercato comune, esteso dall'Alaska alla terra del fuoco, ha cancellato del tutto il tema che doveva essere al centro del vertice: ovvero come creare occupazione in un continente dove ci sono 222 milioni di poveri su 512 milioni d'abitanti. Un problema che non è stato nemmeno aperto, suscitando reazioni di sdegno da parte di alcuni dei presenti, tra cui il presidente brasiliano, Lula Da Silva. -------------------------------------------------------------------------------- Sabato, 5 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Il presidente Usa, George Bush arriva in Brasile e viene contestato
Abbandonata l'aria ostile di Mar del Plata, il presidente americano Bush, con a fianco la moglie Laura, è sbarcato in Brasile, paese con cui gli Stati Uniti sono in buone relazioni, nonostante le divisioni sul progetto dell'area di libero scambio. In giornata Bush incontrerà il presidente brasiliano, Ignacio Lula da Silva e all'ordine del giorno ci sarebbe anche la spinosa questione del Venezuela del presidente Hugo Chavez, nemico irriducibile degli Stati Uniti.Ma il presidente americano è oggetto di dure proteste anche in Brasile. Manifestazioni hanno preceduto il suo arrivo a Recife e a San Paolo. Una sua immagine con i baffi alla Hitler è stata bruciata dai manifestanti. -------------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 4 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Germania: sindacati e lavoratori in piazza contro la riforma del welfare
Lavoratori in piazza in Germania. Oltre diecimila persone per gli organizzatori, appena quattro mila per la polizia, sono scese in piazza a Berlino per dire no ai tagli al welfare e contro la riforma delle pensioni, previsti dal progetto di Grande coalizione. Il corteo, parito da Alexanderplatz si e' concluso pacificamente dopo poche ore alla porta di Brandeburgo. Nel mirino dei manifestanti anche la riforma sociale voluta a suo tempo dal governo Schroeder che prevede drastici tagli sociali e la riduzione di miglaiai di posti di lavoro. Un tema caldo, quello del lavoro, anche e sopratutto all'interno del progetto di grande coalizione a cui sta lavorando ininterrotamente da giorni Angela Merkel. Sia i social democratici che i conservatori hanno infatti intenzione di proseguire sulla strada dei tagli. A render ancora piu' incandescente il dietro le quinte della politica tedesca, la decisione di pochi giorni fa di Stoiber di rinunciare all'incarico di Ministro dell'Economia nel governo a cui sta lavorando il futuro cancelliere Merkel. Ma il tempo stringe. Entro il 12 novembre la Merkel dovra' presentare una bozza di programma che metta d'accordo tutti i partiti e non scontentare troppo l'elettorato. -------------------------------------------------------------------------------- Giovedi, 3 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Gran Bretagna, al via la stagione di caccia alla volpe ma con regole nuove
Protestano con un gesto di disobbedienza civile, gli appassionati britannici di caccia alla volpe. Nella giornata di apertura della stagione - per la prima volta con una legge che mette al bando l'uso dei cani - centinaia di cacciatori hanno deciso di sfidare le autorità uscendo in battuta con dei rapaci, animali che lo stesso riescono a stanare le volpi. "Siamo disperati. Vogliamo mantenere la caccia nella maniera che conosciamo da centinaia di anni. Resteremo nell'ambito della legge ma vedremo di riuscire a fare il massimo possibile", dice un cacciatore. La nuova legge sulla caccia è stata fortemente voluta dalle associazioni animaliste e da quelle contrarie agli sport crudeli. Peter Anderson spiega che in tutto il paese i favorevoli alla pratica venatoria sono in costante calo. "Voglio precisare però", aggiunge Anderson, "che la Lega contro gli sport crudeli non è pregiudizialmente contraria alla caccia, se questa si svolge nel rispetto della legge e senza terrorizzare gli animali". L'associazione dei cacciatori aveva perso l'ultima battaglia legale il mese scorso, quando un comitato di 9 esperti giuristi aveva unanimemente escluso motivi di invalidità della legge di riforma. -------------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 2 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Scene di guerra nella periferia parigina
A una settimana dalla morte in circostanza ancora da chiarire di due minorenni si estendono le sommosse in alcuni dei quartieri più difficili della capitale francese. Centinaia di poliziotti in tenuta antisommossa si sono scontrati nella notte con gruppi di giovani, molti col volto coperto. Gli agenti hanno risposto sparando gas lacrimogeno e bombe accecanti. Molti abitanti hanno cercato rifugio in locali pubblici. Non è più soltanto Clichy-sous-Bois in fiamme. I disordini si sono moltiplicati in tutta la regione parigina. A Aulnay-Sous-Bois è stata incendiata una caserma dei pompieri senza fare vittime. Gli abitanti sono terrorizzati. Ormai anche solo avventurarsi in strada è un rischio. La scintilla era stata innescata dalla morte giovedì scorso di due giovani rimasti folgorati in una centralina elettrica mentre scappavano credendo di essere inseguiti dalla polizia. La magistratura ha aperto un'inchiesta, ma questo non è stato sufficiente a sedare la rivolta. Inutili anche gli appelli alla calma di esponenti della comunità musulmana ------------------------------------------------------------------------------------------ Iraq: un adolescente si fa esplodere a Kirkuk
Infrange un altro tabù la guerriglia in Iraq. A farsi esplodere stamani a Kirkuk, un adolescente. Il bambino ha azionato l'ordigno al passaggio di un convoglio della polizia irachena con a bordo un generale che è riamasto ferito. L'ufficiale ha raccontato di aver visto un bambino, d'età compresa tra i dieci e i tredici anni, lanciarsi contro l'auto prima di farsi saltare in aria. Altre due esplosioni, avvenute sempre a Kirkuk, hanno causato cinque morti, due agenti di polizia e tre guardie nazionali.Gli esperti hanno rilevato che la guerriglia utilizza ormai cariche esplosive in grado di danneggiare pesantemente anche i mezzi blindati. Il mese di ottobre è stato uno dei mesi più sanguinosi per il Paese, con oltre 400 vittime di cui due terzi civili. Dal fronte americano, invece, arriva la notizia della liberazione di 500 prigionieri dalla prigione di Abu Ghraib. La misura è stata accordata in coincidenza con le cerimonie per la fine del Ramadan, festività che iniziano domani. -------------------------------------------------------------------------------- Martedi, 1 Novembre, 2005 ------------------------------------------------------------------------------------------ Berlusconi da Washington assicura: "Mai stati migliori i rapporti con gli USA"
Le relazioni fra Italia e Stati Uniti non sono mai stati così buone secondo Silvio Berlusconi. Il premier italiano, che ha incontrato a Washington il presidente George Bush, ha tenuto a ribadire la solidità dei rapporti con gli americani, nonostante la bufera provocata dalle sue recenti dichiarazioni sulla guerra in Iraq. Berlusconi ha poi incontrato i giornalisti all'ambasciata italiana dove ha accennato alle inquietudini della casa bianca in caso di vittoria del centrosinistra alle prossime elezioni politiche. Nella conferenza stampa a cui ha assistito anche il governatore della Lombardia Formigoni, il premier italiano ha poi liquidato come una colossale montatura il cosiddetto Nigergate, sottolinenando l'estraneità dell'Italia. La polemica era esplosa proprio dopo la notizia dei falsi documenti che sarebbero stati prodotti dai servizi segreti italiani su di un traffico d'uranio dallo stato africano verso Baghdad. ------------------------------------------------------------------------------------------ Germania: si dimette Franz Müntefering, presidente della SPD. A rischio la Grosse Koalition
In Germania il terremoto politico nel partito socialdemocratico mette a rischio la Grosse Koalition. La Spd ha scelto una donna, Andrea Nahles, come prossima segretaria generale. La decisione ha irritato Franz Müntefering presidente dellla SPD che ha annunciato la propria rinuncia a ricandidarsi alla guida del partito al prossimo congresso fra due settimane. "La mia non è una fuga", ha detto, "sono pronto a lavorare ancora per il partito, ma in queste circostanze mi è stato fatto chiaramente capire che la mia leadership è messa in dubbio". Müntefering aveva proposto un proprio candidato alla segreteria, Kajo Wasserhövel, ma il direttivo del partito gli ha preferito Andrea Nahles, ex capo dell'organizzazione giovanile della spd. Ha 35 anni, ed è sostenuta dalla sinistra. Secondo indiscrezioni, subito smentite, Müntefering avrebbe addirittura messo in dubbio la propria partecipazione al governo con i conservatori del neocancelliere Angela Merkel. Un'ipotesi che ha provocato l'immediata reazione di Edmund Stoiber, presidente dei Cristiano-Sociali e ministro dell'economia designato: "La situazione è cambiata. Ne discuteremo nell'ambito del partito. Stoiber ha sempre avuto una buona intesa con Müntefering e teme ora un eccessivo scivolamento a sinistra della Spd che potrebbe, a suo dire, indebolire il governo di coalizione. ------------------------------------------------------------------------------------------ Il Consiglio di Sicurezza adotta all'unanimità la risoluzione per la Siria
L'Onu chiede alla Siria di cooperare all'inchiesta sull'attentato costato la vita all'ex premier libanese Rafic Hariri. La risoluzione presentata è stata adottata all'unanimità dai 15 membri del Consiglio di Sicurezza dopo che i due paesi che l'hanno presentata, Francia e Regno Unito, hanno eliminato ogni minaccia di sanzioni economiche, pricipale punto di attrito. Questo per strappare il si' di Cina, Russia e Algeria, fermamente contrarie alla minaccia di sanzioni contenuta nella bozza. "Mi congratulo con il consiglio di Sicurezza sia giunto rapidamente a un accordo sul testo. - ha detto il ministrod egli esteri francese Philippe Douste Blazy - Testo che ha un solo obiettivo: la verità sull'assassinio di Rafic Hariri affinchè i responsabili ne rispondano davanti alla giustizia, dove essi siano e chiunque essi siano" Il testo evoca anche la possibilità di ulteriori e non meglio specificate azioni nel caso in cui la Siria non dovesse collaborare. Consegnato il 20 ottobre al segretario dell'Onu Kofi Annan, il rapporto Mehlis ha accusato Damasco di scarsa collaborazione alle indagini e denunciato il coinvolgimento di alcuni alti responsabili siriani al'attentato tra cui il fratello e il cognato del presidente Bashar al-Assad. |