.Venerdì, 8 Novembre 2002

Palermo, scossa del 3.9 della scala Richter

Cartina della Sicilia

Palermo, 7 novembre 2002

Una scossa di terremoto è stata avvertita pochi minuti fa a Palermo. La scossa, di magnitudo 3.9 della scala Richter, è stata avvertita alle 22:35 in tutta la provincia. L' Istituto nazionale di geofisica indica l' epicentro del sisma nel basso Tirreno, a largo della costa palermitana. Numerose telefonate sono giunte ai centralini di polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Al momento non sono stati registrati danni.

Fiat. Notte tra i falò davanti alla fabbrica di Termini Imerese

Proteste sull'autostrada

Roma, 7 novembre 2002

Notte di veglia tra i falò per gli operai della Fiat di Termini Imerese, che hanno deciso di non abbandonare il piazzale dello stabilimento destinato, nei piani dell'azienda, a cessare la produzione il 2 dicembre, con cassa integrazione a zero ore per tutti i dipendenti. A notte, gli operai si sono concentrati nel piazzale e hanno acceso fuochi per scaldarsi con l'intento di rimanere davanti alla fabbrica fino a domattina, quando a Termini si terrà la manifestazione per lo sciopero generale provinciale proclamato da Cgil, Cisl e Uil contro la chiusura dell'impianto Fiat. Esasperati dalla notizia che il Lingotto garantisce il reintegro soltanto della metà degli esuberi, i metalmeccanici nel primo pomeriggio avevano attuato blocchi, rimasti presidiati fino a tarda sera, sull'autostrada A19, sulla statale 113, sulla strada di accesso alla zona industriale e sulla linea ferroviaria Palermo-Messsina alla stazione di Fiumetorto. Le donne del Coordinamento di Termini avevano bloccato anche la stazione del

Borsa.Wall Street chiude con segno negativo: Dow a -2,10% e Nasdaq a -2,95%

Borsa a Wall Street: DJ a-2,10% e Nasdaq a -2,96%

New York, 7 novembre 2002

La borsa di New York ha chiuso in forte calo, trascinata verso il peggior risultato delle ultime tre settimane dalle grigie previsioni di bilancio del colosso informatico Cisco. Il Dow Jones ha perso 184,22 punti, pari al 2,10%, per attestarsi a 8.586,79; il listino tecnologico Nasdaq ha lasciato sul campo 41,80 punti, pari al 2,95%, e ha chiuso a 1.377,19. Spaventati dalle revisioni delle previsioni dell'azienda leader nelle apparecchiature per lo smistamento del traffico Internet, gli investitori hanno cercato di incassare i guadagni di un mese positivo, determinando la perdita negli indici di Wall Street.

 

Rai. Donzelli a Pera e Casini: "Non parteciperò a riunioni Cda"

Carmine Donzelli

Roma, 7 novembre 2002

"Non parteciperò più a nessuna riunione del Consiglio di amministrazione della Rai fino a quando non avrò visto giungere i segni tangibili e inequivocabili di una inversione di questo rovinoso stato di cose". Lo scrive il consigliere Rai Carmine Donzelli in una lettera ai presidenti della Camera e del Senato in cui denuncia "la situazione determinatasi nel Consiglio di amministrazione della Rai che ha toccato, con la sua ultima riunione, un punto paradossale".

Cinema. Oscar europei: tre italiani tra i candidati

Bellocchio e Castellitto, entrambi nominati agli Oscar europei

Roma, 7 novembre 2002

Marco Bellocchio, Sergio Castellitto e Laura Morante sono gli italiani in lizza per gli oscar europei 2002, che quest'anno saranno assegnati il 7 dicembre a Roma. Le nomination sono state annunciate oggi all'Accademia del Cinema Europeo.

I registi

Bellocchio è in gara grazie a L'ora di religione per il premio attribuito al miglior regista. Dovrà vedersela con Pedro Almodovar (Parla con lei), Roman Polanski (Il Pianista), Francois Ozon (8 donne), Mike Leigh (All or nothing), Len Loach (Sweet sixteen), Andreas Dresen (Halbe Treppe), Alexander Sokurov (L'Arca russa).

Gli attori

Castellitto - segnalato per L'ora di religione e Bella Martha - figura invece in competizione come miglior attore. I suoi concorrenti sono Javier Bardem, Javier Camara, Martin Compston, Olivier Gourmet, Markku Pewltola e Timothy Spall. Le attrici

Roma padrona di casa

L'edizione del 7 dicembre a Roma sarà la quindicesima degli oscar europei. L'Accademia del Cinema Europeo è presieduta dal regista tedesco Wim Wenders.

 

Social Forum. Anarchici 'invadono' negozi, ma per dire grazie. Bovè: "Politica agricola Ue è inaccettabile"

Mc Donald's invece resta chiuso

Firenze, 7 novembre 2002

Hanno "invaso" i pochi negozi rimasti aperti nel centro storico di Firenze per dire grazie ai proprietari "per la loro fiducia, ben riposta". Un gruppo di anarchici ha trascorso così il pomeriggio a Firenze. "Vogliamo spiegare alla gente che non siamo pericolosi - spiegano - noi vogliamo un mondo diverso e migliore, non c'è nulla da aver paura". E davanti ad ogni negozio aperto sono applausi e ringraziamenti a commesse e proprietari stupiti.

. Gli arrivi

Un' altra nave dalla Grecia, con a bordo no-global greci diretti al Social Forum di Firenze, è attesa per domani al porto di Ancona. Lo ha annunciato il portavoce dei Disobbedienti delle Marche Paolo Cognini, precisando però che domani è previsto soltanto "qualche gruppo", non paragonabile, per consistenza, a quello di 650-700 persone giunto ieri. Cognini ha aggiunto che non sono ancora noti nè il nome nè l'orario di arrivo della nave, ha riferito che i no-global attesi per domani saranno, probabilmente, delegati del Partito comunista greco. Oggi, intanto, non c'è stato, al porto di Ancona, alcun arrivo collettivo.

Bovè all'attacco

"La politica agricola del commissario Ue Fischler è inaccettabile. Oggi c'è bisogno di cambiarla radicalmente". Josè Bovè, il contadino francese portavoce della Confederation pajsanne che rischia 14 mesi di carcere per aver distrutto sementa Ogm, si è espresso così in una conferenza stampa tenuta al Social forum europeo in corso a Firenze. Secondo Bovè "quello che il comunismo non ha distrutto in 40 anni, la politica agricola comune lo ha distrutto negli tempi". Per questo il contadino francese ha caldeggiato il "rafforzamento" delle organizzazioni di agricoltori dell'est e dell'ovest Europa per "una nuova politica agricola comune non integrata nel Wto". Bovè, che al Social forum ha raccolto molte adesioni alla sua battaglia, ha precisato con i giornalisti che resta "il portavoce della Confederation pajsanne. Qui non è un problema di porre la basi di un partito politico - ha affermato rispondendo ai giornalisti -, noi agiamo a livello dell' insieme della società".

 

Homepage