26 Febbraio 2003
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Rai. Nuovo vertice della Casa delle Libertà. Alla ricerca di un accordo. Dimissioni Cda forse in serata


Un altro vertice per risolvere la crisi di viale Mazzini


Roma, 25 febbraio 2003

Tre ore questo pomeriggio non sono bastate per trovare un accordo. E così i leader della Casa delle Libertà torneranno ad incontrarsi in serata. Silvio Berlusconi, Gianfranco Fini e Marco Follini, a quanto si apprende dovrebbero tornare a vedersi intorno alle 20,30 a palazzo Grazioli. Il nuovo vertice della Cdl è stato convocato per tentare di arrivare ad un accordo che porti alle dimissioni di Antonio Baldassarre ed Ettore Albertoni prima del voto in commissione di domani. Forse già in serata. La sequenza di incontri di oggi sembra confermare la via scelta dalla maggioranza per risolvere la crisi della tv pubblica: dimissioni dei membri del Cda solo dopo aver trovato i sostituti.

Riunione del pomeriggio
La riunione tra Berlusconi, Fini e Follini a via del Plebiscito non è andata oltre una presa di cognizione dello stato dell'arte. La Lega ha rinnovato la sua ferma opzione sul nome di Adalberto Albertoni anche per il prossimo consiglio di amministrazione. Una conferma che, come gia' ha avvertito La Russa, risulterebbe impossibile se le dimissioni del consigliere non pervenissero prima del suo coinvolgimento nello scontato voto di sfiducia della Commissione di vigilanza, che sancirebbe inoltre una spaccatura difficile da digerire, in tempi di elezioni, dalla maggioranza. La soluzione più probabile appaiono allora dimissioni contestuali a breve di Albertoni e del Presidente Baldassarre.

Iraq. Via libera all'intervista di Saddam su Cbs

Washington, 25 febbraio 2003
L'Iraq ha dato il via libera alla trasmissione dell'intervista esclusiva rilasciata dal presidente Saddam Hussein a Dan Rather, giornalista di punta della Cbs. Ne ha dato notizia un portavoce dell'emittente americana.

Brani del colloquio, della durata totale di 3 ore, sarebbero dovuti andare in onda già questa mattina nel programma Early Show, ma Baghdad aveva bloccato tutto in attesa che fosse completata la traduzione.

L'intervista sarà trasmessa in parte stasera nel corso di Cbs Evening News - alle 18:30 ora locale, le 00:30 in Italia - e in parte domani durante Early Show e 60 Minutes II.

Rather ha già anticipato che nel colloquio Saddam ha sfidato il presidente americano George W. Bush a un dibattito televisivo in diretta mondiale, e ha chiarito che non intende distruggere i suoi missili Al Samoud 2, come richiesto invece dalle Nazioni Unite.

L'intervista, un'esclusiva di Rather, è la prima di Saddam a un giornalista americano da un decennio.


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Martedì, 25 Febbraio 2003
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Fiat. Svolta al Lingotto. Fresco anticipa dimissioni e proporrà al cda Agnelli presidente

Umberto Agnelli prossimo presidente Fiat


Torino, 25 febbraio 2003

Umberto Agnelli verrà nominato presidente della Fiat SpA dal cda del Lingotto in calendario venerdì prossimo. L'annuncio viene dal presidente Fiat Paolo Fresco che anticipa così la decisione di lasciare la guida del gruppo in occasione dell'assemblea dei soci per
l'approvazione del bilancio. In una dichiarazione, Fresco afferma che "in merito alle indiscrezioni comparse in questi giorni voglio precisare - si legge in un comunicato - che effettivamente intendo proporre al consiglio di amministrazione che si terrà il prossimo venerdì oltre alla cooptazione in consiglio di Umberto Agnelli, anche la sua nomina a presidente della Fiat SpA. Naturalmente di questa mia intenzione ho informato la settimana scorsa il dottor Agnelli, che ha dato la sua piena disponibilità".

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Calcio. Serie A, squalificato per 5 giornate il campo del Torino. Vittoria a tavolino per il Milan

 

Una immagine degli scontri durante Torino-Milan


Roma, 25 febbraio 2003

Il campo del Torino è stato squalificato per cinque giornate in seguito agli incidenti durante la gara sospesa con il Milan.

Il giudice sportivo ha dato per acquisito il risultato di 0-3 a favore dei rossoneri.

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Politica. Rutelli incontra Di Pietro e annuncia: oggi è nato l'Ulivo 2. F

Soddisfazione dell?ulivo per l'incontro con Di Pietro


Roma, 25 febbraio 2003

"Oggi è nato l'Ulivo-2", è il commento di Francesco Rutelli al termine dell'incontro dei leader del centrosinistra con Antonio Di Pietro. "Con lui faremo molte riunioni", ha aggiunto Rutelli prima di allontanarsi in automobile da piazza S.S. Apostoli. Per il leader dei Ds Piero Fassino, il vertice dell'Ulivo insieme a l'Italia dei Valori di Antonio Di Pietro ha prodotto un "risultato importante" cioé "la collaborazione permanente" che verterà "sia sui temi dell'opposizione al Governo, sia in vista delle prossime elezioni amministrative in primavera".

E adesso Bertinotti
Nel ricordare che lunedì prossimo ci sarà l'incontro con il Prc di Fausto Bertinotti, Fassino ha ribadito la determinazione dell'alleanza di "creare le condizioni per un centrosinistra più largo e capace di presentarsi ai cittadini come credibile alternativa al centrodestra".


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Rai. Domani alle 14 la Commissione di Vigilanza voterà le mozioni di sfiducia al Cda

Il presidente della commissione di Vigilanza, Claudio Petruccioli


Roma, 25 febbraio 2003

E' terminata la riunione della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai, riunita a Palazzo San Macuto per discutere le mozioni di sfiducia presentate sia da An-Udc che dall'Ulivo-Prc nei confronti degli attuali due componenti del Cda Rai, Antonio Baldassarre e Ettore Albertoni.

La riunione è stata aggiornata a domani alle 14, quando si terrà il voto sui documenti.

Al momento non si è avuta conferma ufficiale della lettera di dimissioni che starebbero preparando Baldassarre e Albertoni.

"Tutto ciò che accade fuori dalla commissione, se e quando accadrà, sarà valutato - ha detto il presidente della commissione di Vigilanza, Claudio Petruccioli - Qui in commissione si deve comunque concludere l'iter parlamentare".


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Iraq. Blair critica la proposta franco-tedesca


Il premier Tony Blair


Londra, 25 febbraio 2003
Tony Blair ha criticato severamente la proposta di Francia e Germania fatta circolare in alternativa alla nuova bozza di risoluzione sull'Iraq ispano-anglo-americana, presentata ieri all'Onu.

Oggi il premier britannico ha dichiarato alla Camera dei Comuni: "Dicono che c'è bisogno di tempo per cercare le armi". "L'idea che gli ispettori riescano verosimilmente a scovare le armi e la relativa documentazione senza l'aiuto delle autorità irachene - ha rilevato - è assurda".
"Non sono un'agenzia investigativa e anche se lo fossero, l'Iraq è un Paese con una superficie grosso modo delle dimensioni della Francia", ha rilevato, ponendo l'accento sulla difficoltà del loro compito.

Saddam ha ultima chance per disarmo
Il voto sulla nuova risoluzione, ha indicato il premier, è stato dilazionato per offrire a Saddam un'ultima possibilità di distruggere spontaneamente le armi proibite. "Io - ha asserito - non voglio la guerra". "Non credo che qualcuno in quest'aula voglia la guerra, ma il disarmo pacifico può avvenire solo con la cooperazione attiva di Saddam".

Da parte sua il ministro degli Esteri Jack Straw ha affermato che l'Onu rischia di perdere la faccia se non obbligherà il regime iracheno a rispettare le risoluzioni che intimano a Baghdad di denunciare e distruggere le armi di sterminio.
"Le Nazioni Unite - ha dichiarato alla radio della Bbc - possono operare solo se accettano la loro responsabilità". Insomma, ha fatto presente, se le parole hanno un significato, le Nazioni Unite non possono dimenticare che nella risoluzione 1141 l'Iraq è stato minacciato di 'gravi conseguenze' se non avesse consegnato le armi proibite. Se non prenderanno dei provvedimenti, ha avvertito, ne andrà di mezzo la loro autorità".

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La morte di Alberto Sordi. Dalle 17,30 la camera ardente in Campidoglio. Giovedì i funerali a San Giovanni

Roma, 25 febbraio 2003

Fin dalle 17.30 di oggi pomeriggio verrà allestita in Campidoglio la camera ardente per Alberto Sordi, morto stamattina nella sua casa romana a 82 anni. A dichiararlo è stato il sindaco Veltroni, all'uscita dalla villa dell'attore scomparso, presso le terme di Caracalla.

"La salma verrà trasportata nell'Aula Giulio Cesare, aula del Consiglio Comunale, "dove si svolse - sottolinea Veltroni - la camera ardente per Luigi Petrocelli". La camera ardente sarà aperta tutto il giorno e tutta la notte e così sarà anche domani.

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