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Consulta. Ammissibile referendum su art.18, no a quesito su titolo terzo statuto lavoratori
La Corte Costituzionale Roma, 15 gennaio 2003 La Corte Costituzionale, riunita in camera di consiglio, ha dichiarato ammissibile il referendum sull'art. 18 dello statuto dei lavoratori. I Comitati promotori del referendum puntano ad una estensione a tutti i lavoratori dipendenti (il limite è di 15 dipendenti per ciascuna azienda) del diritto ad essere reintegrati nel posto di lavoro in caso di licenziamento per ingiusta causa. La Consulta, secondo quanto si è appreso, ha invece dichiarato inammissibile il quesito relativo al titolo terzo dello statuto dei lavoratori per l'estensione dei diritti sindacali ai dipendenti anche delle piccole aziende. La decisione sui sei referendum, di cui quelli sullo statuto dei
lavoratori sono state prese oralmente e saranno rese note in via ufficiale
dalla Consulta contestualmente al deposito delle motivazioni scritte
che avverrà presumibilmente alla fine del mese. Inflazione. Consumatori in campo contro gli aumenti chiedono "ispettori dei prezzi"
Roma, 15 gennaio 2003 La Coalizione sostiene che "il persistente aumento dei prezzi e delle tariffe non può più essere contenuto semplicemente negandolo o con le sole esortazioni e i richiami al senso di responsabilità di produttori e distributori. Per bloccare le speculazioni ed invertire una tendenza che sta decimando i bilanci delle famiglie occorrono provvedimenti eccezionali e drastici". E quindi il governo dovrebbe "esercitare, attraverso il Cipe, quei poteri di vigilanza e indirizzo su prezzi e tariffe che gli sono stati attribuiti dal Dpr n. 373/1994, al momento della soppressione del Cip, e che gli conferiscono tuttora la facoltà di "determinare i prezzi di qualsiasi merce, in ogni fase di scambio" e di "nominare ispettori che provvedano all'accertamento dei costi delle merci, dei servizi e delle prestazioni". Intesa: il Cipe non può intervenire "Questa proposta è inattuabile - afferma a sua volta l'Intesda con una nota - per il semplice fatto che lo stesso Cipe non dispone da tempo dele funzioni che le stesse associazioni vorrebbero attribuirgli. L'unica soluzione è quella di adottare riforme strutturali per ridurre le tariffe e promuovere l'accordo fra gli esercenti". Editoria. L'atteso quinto libro di Harry Potter uscirà il 21 giugno
Il nuovo libro si compone di 38 capitoli, uno in più del precedente
L'edizione in inglese dell'atteso quinto libro di Harry Potter uscirà il 21 giugno nelle librerie di Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Australia. Lo ha annunciato oggi l'editore britannico Bloomsbury. Il libro con le ultime avventure del popolare maghetto inventato da JK Rowling è intitolato Harry Potter And The Order of the Phoenix (Harry Potter e l'ordine della Fenice). Il romanzo è perfino più lungo del precedente Un successo senza precedenti Lavoro. D'Amato contro lo sciopero nell'industria: è la Cgil responsabile del declino
Il presidente di Confindustria Antonio D'Amato
"La Cgil è fortemente corresponsabile del declino competitivo contro cui fa sciopero". Il presidente di Confindustria, Antonio D'Amato, a margine di un convegno alla Luiss, commenta così la la decisone della Cgil di scioperare nell'industria e nell'artigianato il prossimo 21 febbraio. La Cgil secondo D'Amato continua ad opporre una sterile opposizione alle riforme necessarie che puntano a dare più occupazione e più sviluppo: "Mi sembra ci sia una contraddizione - dice D'Amato - alla politica dei 'no' continui: occorrebbe sostituire un po' di proposta e un po' di responsabilità. Il Paese ha bisogno di riforme per competere". Per D'Amato "le imprese diventano più competitive non con gli scioperi ma facendo azioni serie che consentano di essere all'altezza di quello che succede nel mondo". D'Amato apprezza, invece, "la collaborazione delle organizzazioni sindacali che hanno deciso di cooperare fin dall'inizio". Sulle pensioni, ad esempio, D'Amato insiste: non si può continuare
a rimandare una riforma più incisiva. Il tema delle pensioni
è "uno dei grandi temi che tutti i Paesi europei devono
affrontare per dare a chi va in pensione la sicurezza di averla e
per consentire ai giovani di poterci arrivare". Se anche nel
mondo sindacale ci fosse più consapevolezza di ciò "e
se ne discutesse come per il Patto per l'Italia - conclude D'Amato
- con serenità e intelligenza si potrebbero trovare buone soluzioni". Ue. Europarlamento critica Italia per violenze al G8, conflitto d'interessi e processi-lumaca
Il Parlamento di Strasburgo
Strasburgo, 15 gennaio 2003 Il documento sullo stato dei diritti umani nell'Ue, contro il quale si erano pronunciati il Ppe e l'eurodestra, è stato adottato dalla plenaria, oggi a Strasburgo, con cinque voti di scarto (274 a favore, 269 contrari e 14 astensioni) per iniziativa della relatrice socialista olandese Joke Swiebel. G8 Conflitto di interessi Giustizia "Clima di impunità"
Torino. Morti sospette per colpa del viagra, aperta un'inchiesta
L'indagine è condotta dal procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello Torino, 15 gennaio 2003
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