Giovedi, 31 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Statali. Calderoli: 85 euro in piu' sono una cifra ragionevole
Roberto Calderoli Milano, 30 marzo 2005 85 euro di aumento in busta paga per i dipendenti del
Pubblico impiego rappresentano una cifra ragionevole: e' la convinzione
del ministro delle Riforme, Roberto Calderoli, che si e' soffermato
sulla questione a margine di una conferenza stampa tenuta nel quartier
generale del Carroccio, in via Bellerio a Milano. Baccini: a forza di fare i numeri qualcuno rischia di
darli Fini: 95 euro in più, in cambio di maggior lavoro Brunetta: 95 euro in più un grande sforzo per
il paese Pezzotta chiede che il governo apra un tavolo di confronto -------------------------------------------------------------------------------------- Editoria. Ciampi: il pluralismo dell'informazione e' essenziale per la democrazia
Carlo Azeglio Ciampi Roma, 30 marzo 2005 Rivolto alla delegazione dell'Osservatorio Permanente
giovani Editori, il Capo dello Stato ha espresso tutto il suo sostegno
per iniziative come quelle promosse dall'Osservatorio attraverso 'Il
Quotidiano in Classe'. "Significa fare della lettura dei giornali
una componente strutturale del percorso I dati che avete appena citato confermano la importanza
e la validita' del progetto. Un milione di giovani, quarantamila classi
delle medie superiori, 32 mila insegnanti coinvolti. E' una iniziativa
ormai di grandi dimensioni, di impegno civile e culturale. Oggi voi
avete lanciato un ponte tra il mondo -------------------------------------------------------------------------------------- Politica. Prodi:"Queste riforme costituzionali minano le radici dello Stato". Fassino:"Alterato l'equilibrio dei poteri"
Romano Prodi a Radioanch'io Roma, 30 marzo 2005 "La riforma costituzionale massacra queste caratteristiche
della Costituzione: ridicolizza il Presidente della Repubblica, il
Parlamento viene mandato a casa dal premier, la Corte costituzione
viene eletta dall'esecutivo e il potere giudiziario dipende dal potere
esecutivo". Romano Prodi ai microfoni di Radioanch'io conferma
le sue forti critiche alla riforma della Costituzione voluta dalla
Cdl. Con questa devolution, dice "il Sud è completamente
dimenticato da questo governo". Il contratto degli statali Cosa farebbe il centrosinistra per gli statali? Prodi non parla di cifre, ma spiega la sua ricetta per rilanciare l'economia italiana: diminuire le imposte sul lavoro, per fare entrare più soldi in tasca ai lavoratori, senza che gli imprenditori debbano ritoccare al rialzo le buste paga. E' questo, secondo Prodi, l'unico modo per rilanciare i consumi e per restituire agli stipendi quel potere d'acquisto che hanno perso: "E' inutile tagliare le tasse ai ricchi, come ha fatto questo governo, loro non spendono di più". Precari a vita Bonomia contro toni danteschi Attacco a Berlusconi ----------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 30 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Chiesa. Il Papa benedice con un cenno i fedeli a San Pietro ma non riesce a parlare. E' alimentato con un sondino
Giovanni Paolo II Città del Vaticano, 30 marzo 2005 Un cenno della mano per allontanare il microfono avvicinato dal suo segretario Mietek: Giovanni Paolo II non è in condizione di parlare ma non per questo ha rinunciato ad affacciarsi per pochi minuti, oggi, alle 11.06 dalla finestra del suo studio su piazza San Pietro per benedire i fedeli accordi per l'udienza generale del mercoledì. Subito dopo Giovanni Paolo II è stato sottoposto all'inserimento del sondino nasogastrico. Il Pontefice è apparso ancora una volta sofferente, tremolante ma deciso, affaticato e determinato ed ha seguito con ampi gesti le parole pronunciate da un collaboratore del Vaticano all'indirizzo dei pellegrini. Inquadrato sempre a distanza dalle telecamere del Centro Televisivo Vaticano, il Pontefice ha ripetutamente deglutito mentre nei grandi schermi di piazza San Pietro migliaia di fedeli, accorsi per l'appuntamento settimanale del mercoledì sebbene fosse stato annullato, lo seguivano con commozione e trepidazione. In quattro, lunghissimi minuti, Giovanni Paolo II non ha trattenuto alcuni movimenti delle mani verso il volto, quasi a cercare di scacciare il dolore, ed è parso ondeggiare dietro al leggio trasparente che aveva davanti, anche se ha mostrato un buon controllo dei movimenti delle braccia e delle mani nel salutare ripetutamente la folla che lo chiamava. La convalescenza di Giovanni Paolo Secondo "continua
lenta e progressiva", ha detto il portavoce vaticano Navarro
Valls rivelando che il Pontefice viene ora alimentato tramite un sondino
nasogastrico. Il Papa - ha aggiunto Navarro Valls - lavora, dice messa
e segue direttamente le attività della chiesa e della Santa
Sede. Sono tuttavia sospese tutte le udienze. ----------------------------------------------------------------------------- Martedi, 29 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Regionali. Berlusconi: contera' il numero dei voti ottenuti dai Poli, ma questo governo continuera' a lavorare
Silvio Berlusconi Roma, 29 marzo 2005 "Conterà quanti voti ha ottenuto la maggioranza di governo e quanti le opposizioni. Le dimissioni di D'Alema dopo le regionali? Ma era andato a Palazzo Chigi senza legittimazione elettorale e per questo si impegnò a fondo nella campagna elettorale delle Regionali e dovette dimettersi. Il governo ha ricevuto invece un mandato a governare per un'intera legistatura, per 5 anni, è impegnato verso gli elettori a realizzare questo programma e per questo deve continuare questo lavoro". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ai microfoni Rai di Radio Anch'io, conferma il valore politico delle imminenti elezioni regionali, ma esclude conseguenze dirette sulla stabilità di governo. "Il governo deve continuare a lavorare: i risultati già si possono vedere, sono straordinari, perché questo governo resterà in carica per l'intera legislatura dando per la prima volta all'Italia stabilità di governo per fare cose e contare sul piano internazionale", ha proseguito Berlusconi. Il premier ha difeso la recente riforma costituzionale approvata dalle Camere e contestato le critiche dell'opposizione: "La sinistra è professionista della bugia (...) - ha detto Berlusconi - Il premier ha solo questo potere di cambiare i ministri della sua squadra di governo, Aznar ne cambiò 5 in un giorno alcuni anni fa. Gli italiani che voteranno un premier, voteranno un premier più efficace, non più un primus inter pares. Non è colpa nostra se la sinistra ha alzato le barricate e ha svolto un'opposizione intransigente e non aperta al dialogo. E' stata la sinistra ad attuare una riforma costituzionale, pessima perché ha generato molti conflitti di competenza, con soli 4 voti di maggioranza". "Queste modifiche erano nel programma della Casa delle Libertà del 2001. Eravamo impegnati con gli elettori, diamo la possibilità al premier di operare meglio, limitiamo i tempi decisionali dell'approvazione delle leggi, rendiamo più facile per i cittadini il controllo di sanità e scuola". "Le Regioni avranno tutte la possibilità di mettere in atto un servizio sanitario di livello per i cittadini - ha detto Berlusconi - Nel 2001 lo Stato spendeva 66 miliardi di euro, nel 2005 ne spenderà oltre 90, pari ad oltre il 6% (l'8% con la spesa sanitaria privata, al livello dei Paesi più avanzati). Il fine della devoluzione è dare alle Regioni la possibilità di prestazioni adeguate per i cittadini". "Confindustria ha apprezzato il piano per lo sviluppo che il governo ha recentemente varato - ha detto ancora Berlsuconi rispondendo alla domanda di un ascoltatore - Il governo può fare alcune cose, altre gli sono sottratte dall'Europa, che non le fa. Abbiamo attuato la riforma del diritto societario, del diritto del lavoro, del diritto fallimentare, abbiamo esentato gli imprenditori dalla tassazione sulle plusvalenze, abbiamo ridotto l'Irap, fatto la Tremonti-bis, introdotto un sistema di concordato fiscale preventivo, il condono fiscale, edilizio, agevolato il rientro dei capitali dall'estero... decine di provvedimenti a cui si aggiungono 10 mld di euro di prestiti alle imprese. Non si può dire che questo governo non abbia avuto al centro delle sue preoccupazioni l'impresa". ----------------------------------------------------------------------------- Lunedi, 28 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Pasqua. Tempo incerto ma migliore: milioni di italiani si muovono per la gita fuori porta
Genova, l'Acquario meta molto gettonata anche a Pasquetta Milano, 28 marzo 2005 Dopo due giorni di cielo grigio e piogge, qualche assaggio di sole invoglia molti italiani alla tradizonale gita fuori porta per il pranzo di Pasquetta con parenti e amici. Ma milioni di vacanzieri sono al mare, in montagna o ai laghi già da venerdì. Questa sera e domattina il rientro nelle metropoli, anche oggi tutt'altro che deserte. A Milano i più mattinieri hanno puntato dritto sull'Idroscalo, ma alle 9.00 molte delle piazzole più comode con barbecue e tavolini erano ancora libere (negli anni scorsi, secondo le stime delle guardie ecologiche, a Pasquetta si è arrivati anche a 50 mila persone). Strade e autostrade intorno al capoluogo lombardo nella prima mattinata erano quasi deserte ma, secondo le previsioni della Polizia Stradale, il traffico aumenterà a ridosso di mezzogiorno, quando si sposteranno quanti hanno prenotato in ristorante. A Genova, invece, un bel cielo azzurro invoglia alla scampagnata fuori città. Punto d'incontro resta ancora una volta l'Acquario di Genova, la principale attrattiva per chi viene da fuori città. Anche ieri, nonostante un clima inclemente, le biglietteria erano prese d'assalto da code di persone. Oltre all'Acquario Genova offre ai turisti l'apertura di diversi musei: il castello D'Albertis - Museo delle Culture del Mondo - ospita la mostra "Ovazione d'autore", il museo Galata - Museo del Mare -, storia della marineria. Nella Galleria di Palazzo Rosso sono esposte infine tele di Van Dyck, Guercino, Reni, Preti e Strozzi. A Bari, un timido sole dopo il cielo plumbeo di ieri ha indotto alla partenza i piu' testardi sostenitori della gita di Pasquetta, nonostante le previsioni di pioggia e temporali per le prossime ore un po' su tutta la Puglia. Nel giorno di Pasqua molti tra castelli e musei sono rimasti aperti: sono stati 300 i visitatori della mostra dedicata al Tintoretto al castello Svevo di Bari ma una buona affluenza, nonostante il tempo incerto, si è registrata anche a Castel del Monte e nei manieri di Trani e Barletta. Sole anche in Piemonte, dove il traffico su strade ed autostrade, come riferisce la polizia stradale, è scorrevole. -------------------------------------------------------------------------------------- Chiesa. Preghiere in tutto il mondo per il Papa sofferente
Giovanni Paolo II ieri in Vaticano Citta del Vaticano, 28 marzo 2005 Un cielo carico di nubi, piazza San Pietro bagnata dalla pioggia, la finestra dello studio del Pontefice chiusa. Il lunedì dell'Angelo in Vaticano è ancora viva l'emozione per la sofferenza che ha accompagnato ieri la benedizione 'urbi et orbi' di Giovanni Paolo II agli oltre 70.000 fedeli radunati in Piazza San Pietro per la Pasqua. L'immagine del Pontefice sofferente, costretto a tradire il dolore sul suo volto e ad emettere al microfono un rantolo al momento della benedizione è stata diffusa da 104 network in 74 Paesi nel mondo, 8 dei quali musulmani. E in tutto il mondo si moltiplicano le preghiere per il Papa.
La lucidità del Papa e la sua partecipazione alla benedizione, fanno notare alcuni medici, è stata evidente dal fatto che seguiva sui fogli posti sul leggio le parole lette dal card. Angelo Sodano e poi le porgeva una alla volta alla sua destra al suo assistente; tuttavia ha consegnato l'ultimo foglio prima che fosse letto: segno di una incipiente stanchezza e forse di una limitata possibilità di concentrazione. L'irrequietezza dei muscoli della faccia che hanno mostrato una differente mimica del volto, secondo i neurologi, sono l'effetto indesiderato dei farmaci antiparkinson a base di Levodopa che tentano di contrastare la cronicizzazione della malattia. Per il Papa che respira a fatica ed ha difficoltà
ad alimentarsi in modo normale per via del deficit di deglutizione,
i medici dovranno continuare a somministrare sostanze nutritive anche
per flebo. ----------------------------------------------------------------------------- Domenica, 27 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Chiesa. Ratzinger celebra la veglia Pasquale. Attesa per la benedizione Urbi et Orbi
Giovanni Paolo II Roma, 27 marzo 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Politica. Berlusconi: scendo in campo, le regionali sono un test politico Silvio Berlusconi Roma, 27 marzo 2005 "Oggi ci troviamo in un momento di difficoltà
economiche generali e tutte le scontentezze della gente avvantaggiano
l'opposizione" ma - aggiunge - "noi abbiamo ottenuto un
mandato per una legislatura e lo porteremo a termine". Il contratto
con gli italiani, assicura Berlusconi, "sarà completamente
rispettato". "Stiamo preparando un documento che dimostrerà
agli italiani il mantenimento degli impegni presi", annuncia
il premier, che si dice pronto a non ricandidarsi se non verrà
rispettato il contratto che firmò davanti alle telecamere di
E sull'onda dei numerosi episodi di intolleranza un invito a ritrovare la misura è arrivato dal Presidente della Camera Casini. D'accordo anche D'alema e Follini che invitano ad abbassare i toni mentre il presidnete di Confindustria Montezemolo chiede agli industruali di non schierarsi ----------------------------------------------------------------------------- Sabato, 26 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Chiesa. Il Papa segue la Via Crucis in televisione
La quattordicesima stazione della via crucis Città del Vaticano, 26 marzo 2005 Grazie ad un collegamento tv, infatti, Giovanni Paolo II ha potuto seguire il rito dalla sua cappellina privata in Vaticano ed e' apparso al termine di ognuna delle 14 stazioni del sacro rito, presieduto quest'anno dal cardinale Ruini. Seduto sulla sua poltrona mobile, Wojtyla era vestito di bianco e con la stola rossa sulle spalle. Per un'ora e mezza il Papa ha seguito il rito, inquadrato sempre di schiena o di lato. Per l'ultima stazione della Via Crucis, la quattordicesima, Giovani Paolo II ha tenuto in mano il crocifisso. Il messaggio di Wojtyla: "Offro le mie sofferenze perche' il disegno di Dio si compia e la sua parola cammini fra le genti". -------------------------------------------------------------------------------------- Energia. Aumenti in vista per luce e gas
Si profila un rincaro di almeno il 2% per la luce e dell'1,7% per il gas Roma, 26 marzo 2005 Aumenti in vista per le bollette elettriche e del gas:
dal primo aprile per le famiglie italiane si profila un rincaro di
almeno il 2% per la luce e dell'1,7% per il gas, con un impatto sulla
spesa annuale di circa 20 euro in piu'. La previsione arriva dal Rie
(Ricerche energetiche industriali di Bologna). Sulle tariffe Il Codacons chiede un intervento del Governo per sospendere
i previsti aumenti delle tariffe elettriche e del gas che peserebbero
per almeno 20 euro sui bilanci annuali della famiglie. -------------------------------------------------------------------------------------- Regionali. Storace: contro di me un linciaggio politico. Solidarieta' della Cdl
Francesco Storace
"Siamo di fronte ad un linciaggio politico partito dal giornale comunista, L'Unita', contro di me". Il presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, ha annunciato querela e chiesto le dimissioni del direttore dell'Unita' che ieri ha pubblicato il racconto di Mario Limentani, un ex deportato della comunita' ebraica romana, il quale sosteneva che il padre di Storace lo porto' alla casa del fascio e lo picchio'. "Mio padre - ha denunciato Storace - non puo' smentire perche' e' morto nel 1999, ma e' indegno che il giornale comunista non si preoccupi di verificare che nel 1941 mio padre aveva 12 anni e viveva a Sulmona". Padellaro chiede scusa Berlusconi a fianco di Storace Marrazzo: il nervosismo che hanno creato a destra e' speculare al mio equilibrio, vinceremo sulle ali del consenso della gente. ----------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 25 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Cronaca. Bimba trovata nel Milanese: non e' Denise
La piccola Denise Milano, 25 marzo 2005 Smentito il ritrovamento nel Milanese di Denise Pipitone, la piccola scomparsa il primo settembre scorso a Mazara del Vallo. Sarebbero negativi i primi accertamenti del Dna fatti dagli esperti del Ris sulla bimba rintracciata ieri. La bambina trovata nel Milanese era stata notata, ieri, da un benzinaio, che l'avrebbe vista bordo di un'auto con un altro ragazzino e una coppia di nomadi adulti. Il benzinaio, ritenendo di riconoscere, nella piccola, Denise Pipitone, aveva chiamato i carabinieri. In pochi minuti, una pattuglia dei carabinieri di Abbiategrasso aveva rintracciato e bloccato l'auto, portando i nomadi e la bimba in caserma. Immediatamente erano stati avvisati i magistrati siciliani che indagano sul caso, che già ieri sera erano giunti a Milano. -------------------------------------------------------------------------------------- Immigrazione. Tragedia nel canale di Sicilia: riprese le ricerche dei dispersi
Un uomo riceve le prime cure dopo il naufragio Ragusa, 25 marzo 2005 Nel tragico viaggio, altri sei clandestini sono morti
e altrettanti si sono salvati. ----------------------------------------------------------------------------- |
Giovedi, 24 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Riforme. Il Senato approva le modifiche alla Costituzione. Prodi: calpestati gli equilibri della nostra democrazia
I senatori del centrosinistra sventolano fazzoletti e bandiere tricolori Roma, 24 marzo 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Riforme. Il Senato approva le modifiche alla Costituzione. Prodi: oggi calpestati gli equilibri della nostra democrazia
Lo sventolio di striscioni dal centrodestra Roma, 23 marzo 2005 Gavino Angius, capogruppo dei senatori Ds, a nome della Fed ha definito la nuova Costituzione della Repubblica "una pagina nera del Parlamento. Dal ricatto della Lega Nord, un danno per l'Italia". Durissimo l'intervento di Achille Occhetto: "Signori della maggioranza, avete ridotto questo parlamento ad un bivacco, ora vi attenderemo, e batteremo, nel Paese". Anche il senatore Fisichella, in difformità dal suo gruppo (An) ha voluto esprimere, in una breve dichiarazione di voto, la sua coerente contrarietà al testo di riforma. Prodi: grande passo negativo Guerra dei tempi sul referendum confermativo Fassino: dalla maggioranza strappo costituzionale ----------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 23 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Giustizia. Il giudice Forleo querela per diffamazione Calderoli e Gasparri. Ispettori: non ci sono irregolarita'
Maurizio Gasparri Roma, 23 marzo 2005 Il giudice per le udienze parlamentari di Milano Clementina Forleo ha querelato per diffamazione i ministri Roberto Calderoli e Maurizio Gasparri per i commenti alla sua recente sentenza nei confronti di presunti terroristi islamici. La querela è stata presentata anche nei riguardi di Fabrizio Cicchitto, coordinatore di Forza Italia, e di Gustavo Selva, presidente della commissione esteri della Camera. Nelle querele, il magistrato ritiene diffamanti anche alcuni commenti al suo diniego di nulla osta all' espulsione del marocchino Mohamed Daki; diniego che il magistrato ritiene un atto dovuto essendo in corso un procedimento penale contro l'imputato ed essendovi, pertanto, un preciso impedimento di legge alla concessione del nulla osta. Le reazioni La reazione in sede giudiziaria da parte del gup Forleo alla critiche che le sono piovute addosso dopo la sua sentenza sul terrorismo islamico "è indispensabile": così ha risposto l'avvocato Giulia Bongiorno, che assiste il giudice di Milano e che, d'intesa con il magistrato, ha predisposto le querele contro i ministri Gasparri e Calderoli e contro i deputati Cicchitto e Selva. "Non si deve dimenticare - ha aggiunto l'avvocato Bongiorno - che il giudice Forleo continua a svolgere funzioni giurisdizionali: accuse di disonestà e scorrettezza sgretolano l'autorevolezza del giudice nei confronti dei cittadini che devono essere giudicati. Aggiungo che l'etichetta di magistrato che favorisce i terroristi ha alimentato una campagna di odio contro la Forleo - ha concluso l'avvocato - documentata dagli insulti vergognosi e da numerose lettere di minaccia che le sono state indirizzate". Ispettori: non ci sono irregolarità ----------------------------------------------------------------------------- Martedi, 22 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Regionali. Il Consiglio di Stato riammette la lista della Mussolini
Alessandra Mussolini Roma, 22 marzo 2005 Il Consiglio di Stato "accoglie l'appello e, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l' istanza cautelare proposta in primo grado e dispone l'ammissione delle liste alla competizione elettorale". -------------------------------------------------------------------------------------- Mediaset. Berlusconi indagato per corruzione
Il premier Berlusconi Roma, 22 marzo 2005 Secondo i pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale, Berlusconi avrebbe "comprato" la testimonianza dell'avvocato inglese David Mills, il creatore del sistema di società off-shore utilizzato dalla Fininvest. L'avvocato inglese David Mills è colui che ha creato il sistema di società off-shore utilizzato dalla Fininvest. I pm milanesi, inoltre, hanno depositato davanti al Gip, Maurizio Grigo, la richiesta di una proroga di indagini per altri 6 mesi. I primi sei mesi scadono domani. -------------------------------------------------------------------------------------- Riforme. Senato: votati tutti gli articoli. E scoppia la bagarre
L'aula del Senato Roma, 22 marzo 2005 L'esame è stato completato in un clima surriscaldato. C'è stata bagarre in Aula con seduta sospesa e rissa sfiorata. Da una parte l'opposizione gridava: "Vergogna", dall'altra la maggioranza che rispondeva: "Buffoni". Nonostante la continua verifica del numero legale da parte dell'opposizione, tranne che in apertura di seduta, la Cdl è sempre riuscita a garantire compatta il quorum necessario. Al punto di bruciare le tappe e approvare in circa due ore otto articoli. Poi è scoppiata la bagarre che è riuscita solo in parte a rallentare l'iter. Il sì all'articolo 57 è stato accompagnato da un applauso dei senatori di maggioranza. Rissa sfiorata tra Bordon e Compagna ------------------------------------------------------------------------------ Lunedi, 21 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Patto di stabilita'. Bce "seriamente preoccupata" dalle modifiche. Barroso: compromesso degno di nota
Jean Claude Trichet, presidente della Bce Roma, 21 marzo 2005 Barroso : compromesso rimarchevole -------------------------------------------------------------------------------------- Riforme. Mecoledi' mattina voto finale al Senato
l'Aula del Senato Roma, 21 marzo 2005 La decisione di votare le riforme prima dei decreti è stata presa a maggioranza dalla Conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama. Quindi, il calendario che di fatto inverte l'ordine del giorno, sarà votato dall'Assemblea alla ripresa dei lavori alle 16.30. "Contiamo di votare tutti gli emendamenti ostruzionistici dell'opposizione entro domani pomeriggio - ha spiegato Schifani - ben mille e 250 emendamenti che hanno paralizzato l'attività dell'aula. In ogni caso - ha precisato il capogruppo azzurro - il voto finale sulle riforme sarà mercoledì mattina". Mentre, per quanto riguarda i decreti, ci saranno delle 'finestre'. Stasera tra le 20 e le 21 e domani tra le 13 e le 14, ha spiegato Schifani, l'aula di Palazzo Madama si dedicherà all'esame dei decreti: quello sull'emergenza rifiuti in Campania, sull'election day e il decreto 'omnibus'. Se l'Assemblea non riuscirà ad approvare i decreti nell'ambito delle due 'finestre', ha assicurato Schifani, si concluderà l'esame dei dl il mercoledì pomeriggio. "L'opposizione - ha aggiunto polemicamente - da un lato protesta, dall'altro lato non dimostra mai buona volontà seria e costruttiva di risolvere insieme le cose. Perché non ritira i 400 emendamenti che ha presentato al decreto sull'election day?". ------------------------------------------------------------------------------ Domenica, 20 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Confindustria. Berlusconi: non sono tranquillo per l'economia. Montezemolo: il Paese non cresce
Il premier Berlusconi con Montezemolo Baghdad, 20 marzo 2005 Il premier ha dunque invitato gli industriali a riflettere insieme sulle ragioni delle difficoltà economiche del Paese ricordando come già disse a Parma, che "il programma della Confindustria è il nostro". "La nostra ricetta economica - ha proseguito - è la stessa utilizzata dai Paesi avanzati: crescere e svilupparsi riducendo le tasse, controllando la spesa pubblica, imponendo l'efficienza imprenditoriale anche nella pubblica amministrazione. E' indubbio che la strada seguita è stata quella" e che sia l'unica possibile perché, secondo il premier, l'economia soffre "se lo Stato alza le tasse, se aumenta la spesa corrente, se finanzia il parassitismo". L'Irap scomparirà Ue non rinunci a combattere il dumping Montezemolo: ridurre le tasse alle imprese Per Montezemolo occorre "destinare una parte significativa della riduzione della pressione fiscale a rendere le imprese competitive passando dalle parole ai fatti. Magari liberando risorse attraverso la riduzione della spesa pubblica e degli sprechi che ancora in essa si annidano". Il leader degli industriali chiede che questo sia "un impegno per il governo di oggi e per il governo della prossima legislatura. Questa - dice - dev'essere la vera promessa da mantenere. Solo con una minore e più qualificata spesa pubblica sarà possibile garantire nel tempo minori tasse per i cittadini e per le imprese". "Scelte chiare e coraggiose" Prodi, da Catanzaro, ha replicato agli attacchi più o meno diretti rivoltigli da Berlusconi e ha affermato che il premier "ha perso la fiducia del Paese". "Più che gasato è evaporato", ha aggiunto il leader dell'Unione, replicando alle affermazioni del presidente del Consiglio. -------------------------------------------------------------------------------------- Regionali. Scontro Storace-Veltroni sull'anagrafe di Roma
Il sindaco Veltroni Roma, 20 marzo 2005 Oggi i capigruppo del centrosinistra in Campidoglio hanno diffuso alla stampa un fax che, a loro giudizio, dimostra il coinvolgimento della Regione in quella che ritengono essere una intrusione illecita nell'anagrafe. Storace ha risposto a stretto giro di posta, negando che ci siano stati illeciti, affermando che un consigliere di An aveva avuto l'autorizzazione a consultare la banca dati dell'anagrafe capitolina e ribattendo: "Quale Laziogate, questo è un Waltergate!". ------------------------------------------------------------------------------ Sabato, 19 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Regionali. Il Tar del Lazio respinge il ricorso di Alternativa Sociale. Mussolini: queste elezioni non hanno piu' valore
Alessandra Mussolini Roma, 18 marzo 2005 "Queste elezioni non hanno più valore per il popolo italiano". E' la prima reazione di Alessandra Mussolini, che quando gli avvocati hanno comunicato la decisione per telefono ha lanciato il telefonino contro la parete del camper. La parola definitiva spetterà al Consiglio di Stato cui già è statao annunciato il ricorso da As, che dovrebbe decidere il prossimo martedì. "Si preannuncia un week end di lavoro, andremo al Consiglio di Stato, forse ce la faremo già per l'udienza di martedì o al massimo per quella di giovedì". L'avvocato Francesco Rosi, del collegio dei legali che ha curato il ricorso di Alessandra Mussolini respinto dal Tar è pronto a "combattere ancora". "E inoltre il 22 marzo sempre il Tar dovrà vagliare la sospensiva straordinaria richiesta da due candidati della lista regionale". -------------------------------------------------------------------------------------- Governo. Calderoli: mi aspetto il varo delle riforme entro mercoledi' prossimo. Poi ritiro le dimissioni
Roberto Calderoli Roma, 18 marzo 2005 "Sono lieto - ha premesso Calderoli - di aver
verificato che la serietà politica della questione posta dalla
Lega è stata compresa dal presidente del Consiglio così
come il rischio della gravità che può assumere l'andamento
dei lavori in Parlamento sulle riforme". -------------------------------------------------------------------------------------- Giustizia. Consiglio di Stato: Cesare Battisti e' estradabile in Italia
Cesare Battisti Roma, 18 marzo 2005 Per la Francia Cesare Battisti è definitivamente estradabile in Italia: lo ha comunicato il Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso dei difensori dell' ex terrorista italiano, ora latitante. I due avvocati di Battisti hanno annunciato il ricorso alla Corte di giustizia europea. Il decreto di estradizione era stato firmato il 23 ottobre dal Primo ministro Jean-Pierre Raffarin. Ex membro dei Proletari armati per il comunismo, condannato
all'ergastolo in contumacia in Italia nel 1993, Battisti si era rifugiato
in Francia, dove beneficiava della protezione concessa dall'allora
presidente Francois Mitterrand agli ex terroristi che avessero rinunciato
alla lotta armata e si era riciclato come giallista. -------------------------------------------------------------------------------------- Riforme. Ciampi: il Parlamento pilastro della democrazia. I dibattiti non sono mai inutili
Carlo Azeglio Ciampi Londra, 18 marzo 2005
------------------------------------------------------------------------------ Venerdi, 18 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Governo. Calderoli si dimette da ministro delle Riforme: "Se continua cosi' dimissioni a cascata"
Roberto Calderoli Roma, 17 marzo 2005 "Dopo quattro anni la Casa delle Libertà
avrebbe avuto la possibilità di dimostrare veramente di essere
una coalizione che vuole cambiare il Paese, approvando le riforme
all'esame del Parlamento: non si sarebbe trattato di un ricatto della
Lega Nord, come strumentalmente si sarebbe voluto far credere dall'opposizione,
non ci sarebbero stati fini elettorali di mezzo, ma si sarebbe trattato
soltanto di dimostrare che le promesse elettorali fatte al popolo
nel 2001 erano vere e non erano delle panzane", dice Calderoli.
-------------------------------------------------------------------------------------- IRAQ. Bush e Blair frenano Berlusconi. Il premier: il ritiro e' un auspicio
Silvio Berlusconi Roma, 17 marzo 2005 Fini: non e' una nuova linea, ma l'Italia non prendera' decisioni unilaterali. Follini: premier coerente con la linea del governo. Casini: da Berlusconi cose molto responsabili. D'Alema: un annuncio elettorale. Rutelli: Berlusconi ha messo in difficolta' Blair .-------------------------------------------------------------------------------------- Quirinale. Ciampi: un'Europa compatta e' necessaria anche agli Stati Uniti
Carlo Azeglio Ciampi Roma, 17 marzo 2005 Parlando dell'Iraq, il presidente della Repubblica conferma "l'ampia sintonia di valori e di interessi tra Europa e Stati Uniti" e saluta con soddisfazione il recente vertice Ue-Usa che "ha segnato il superamento delle dannose divisioni manifestatesi in occasione del conflitto in Iraq". "Un'Europa autorevole non sarà mai antagonista agli Stati Uniti", sottolinea. Con voce rotta dall'emozione, in toga rossa e tocco, allo Sheldonian Theatre di Oxford Carlo Azeglio Ciampi ricorda la sua storia di uomo nato nel 1920, soldato della seconda guerra mondiale e dice "non posso dimenticare il flagello dei nazionalismi contrapposti, dei totalitarismi. Sento il dovere, come cittadino italiano ed europeo di indicare, soprattutto alle giovani generazioni il valore dell'unita' del nostro continente e la necessità di continuare nel cammino intrapreso". "L'adesione convinta all'intuizione storica dell'Europa Unita - conclude - rimane la stella polare della nostra condotta". ------------------------------------------------------------------------------ Giovedi, 17 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Cirio. Dal Tesoro pioggia di multe ai vertici delle banche
Il ministero del Tesoro Roma, 17 marzo 2005 Le multe riguardano anche molti esponenti del mondo finanziario, che all'epoca delle operazioni, erano componenti dei consigli di amministrazione delle banche, come, tra gli altri, Roberto Colaninno, Marco Tronchetti Provera, Sergio Pininfarina. L'entità delle multe è segnalata nel bollettino Consob. Tra i 'colpiti' anche l'ex presidente della Commissione Enzo Berlanda. La decisione del Tesoro, a cui spetta formalmente l'applicazione
delle sanzioni che sono state proposte dalla Consob che ha svolto
l'istruttoria, riguarda nel dettaglio i componenti del board della
ex Banca di Roma, di Carifirenze, Ambroveneto-Cariplo e Comit oggi
tutte confluite in Banca Intesa, Unicredit (Crt), Banca Popolare di
Ancona, Sanpaolo Imi, Banca Agricola Mantovana, Credem, Antonveneta,
Bnl. .-------------------------------------------------------------------------------------- Regionali. Il Viminale dispone un'ispezione all'Anagrafe di Roma
Il ministro dell'Interno Pisanu Roma, 17 marzo 2005 Una decisione presa dopo che il Comune di Roma aveva denunciato violazioni dei computer dell'anagrafe da parte della società Laziomatica, che fa capo alla Regione. Gli esiti dell'ispezione verranno comunicati alle autorità competenti e al parlamento. Pisanu ha quindi fatto sapere, con una nota ufficiale, che nel pomeriggio il Parlamento verrà informato sugli impegni assunti dal suo dicastero nei confronti degli uffici della regione Lazio. "Tali impegni -si legge nella nota- comportano esclusivamente una collaborazione tecnico-organizzativa ed escludono ogni intervento di natura discrezionale e politico-istituzionale". .-------------------------------------------------------------------------------------- Giustizia. Colombo e Davigo lasciano Milano. Andranno in Cassazione
La Cassazione Roma, 17 marzo 2005 ------------------------------------------------------------------------------ Mercoledi, 16 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Muore militare italiano durante un'esercitazione. Berlusconi: da settembre riduzione progressiva del contingente
Salvatore Marracino, il sottufficiale caduto Roma, 16 marzo 2005 Berlusconi parla nel giorno della morte a Nassirya del sergente Salvatore Marracino, ucciso da un incidente al poligono di tiro della base italiana. Marracino è il ventunesimo militare italiano morto in missione in Iraq. La notizia arriva in Italia mentre l'Aula della Camera discuteva la proroga della missione militare in iraq, poi approvata con i voti della maggioranza e dell'Udeur. "Cominceremo a ridurre il nostro contingente in Iraq anche prima della fine dell'anno: la prima riduzione si avrà a partire da settembre", dice il presidente del Consiglio ospite di "Porta a porta". La questione del ritiro delle nostre truppe, sottolinea Berlusconi, "dipenderà dalla capacità del governo iracheno di dotarsi di strutture di sicurezza accettabili. Ne ho parlato con Tony Blair ed è l'opinione pubblica dei nostri paesi che si aspetta questa decisione". Lo Stato maggiore della Difesa ha confermato il decesso del sergente Salvatore Marracino, appartentente al 185mo Reggimento Artiglieri Paracadutisti, per "le gravi ferite riportate nel corso di una attività pianificata di addestramento al tiro - prevista per il mantenimento delle capacità operative - cui aveva preso parte stamane al Poligono 'Garibaldi' di Nasiriyah". Marracino aveva 28 anni e viveva in provincia di Foggia. Il colpo che lo ha ferito alla testa sembra essere partito dalla sua stessa arma che si è inceppata. Questa la versione fornita dal vicepresidente del Consiglio Marco Follini che, in aula alla Camera, ha espresso la solidarietà del governo alla famiglia Marracino: "Il governo è vicino ed esprime solidarietà e dolore alla famiglia, al papà, alla mamma ed ai due fratelli di Salvatore Marracino". ------------------------------------------------------------------------------ Martedi, 15 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Quirinale. Ciampi in Gran Bretagna. Il presidente scrive al Papa: la Sua tenacia e' stata un esempio per tutti
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi Roma, 15 marzo 2005 Inizia, oggi, la visita di Stato in Gran Bretagna del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. Il Capo dello stato sarà ricevuto dalla regina Elisabetta II per la cerimonia ufficiale di benvenuto. Nel pomeriggio, incontrerà il premier britannico Tony Blair. Nel corso della visità Ciampi verrà insignito della laurea honoris causa in diritto civile dall'Università di Oxford. La lettera al Papa Con l'occasione il presidente della Repubblica ha inteso rivolgere al Papa anche gli auguri per la prossima Pasqua. "Il mondo ha più che mai bisogno di sentirla nel giorno di Pasqua e d'ispirarsi alla Sua forza morale e alla Sua illuminata visione". Ciampi, nel sottolineare la "viva aspettativa" con cui guarda alla visita ufficiale al Quirinale del Pontefice, il 29 aprile prossimo, pone l'accento sul fatto che questo incontro "suggellerà l'intensità del rapporto che unisce Italia e Santa Sede, confermerà l'apprezzamento per la sua costante sollecitudine nei confronti dell'Italia". "La notizia del Suo rientro in Vaticano dopo aver superato una così impegnativa prova - scrive in conclusione il Capo dello Stato - ha rallegrato tutto il popolo italiano che l'ha seguita con affetto durante la Sua degenza ospedaliera. Il suo ritorno conforta coloro che seguono con speranza l'opera apostolica di Sua Santità per diffondere i valori di pace, giustizia, solidarietà, rispetto della dignità umana; coloro che credono negli ideali da Lei affermati con instancabile vigore". -------------------------------------------------------------------------------------- Camorra. Cinque arresti per l'omicidio di Sebastiano Maglione
Il quindicenne era stato ucciso il 10 marzo scorso Napoli, 15 marzo 2005 Uno dei due maggiorenni arrestati è ritenuto aderente al clan degli 'scissionisti', che si contrappone al gruppo dei Di Lauro nella faida di Scampia. L' omicidio sarebbe avvenuto per punire un tentativo di rapina fatto dal quindicenne ucciso. I tre minorenni erano stati fermati dalla polizia e
dai carabinieri di Castello di Cisterna nel pomeriggio di ieri. Nel
corso delle successive indagini è stato possibile identificare
altre due persone, maggiorenni, che risultavano aver fatto parte del
'branco' che aveva inseguito e circondato Sebastiano Maglione ed il
suo amico che tentavano di fuggire con i motorini. Nel corso della
notte, i due sono stati fermati e portati in questura per essere interrogati
dai magistrati che coordinano l' inchiesta. -------------------------------------------------------------------------------------- Regionali. Firme false: aperto un fascicolo a Milano su 4 liste
Alessandra Mussolini Roma, 15 marzo 2005 Fonti vicine alla Procura di Milano confermano che il
fascicolo affidato al Pm Francesco Prete è stato aperto dopo
la segnalazione giunta dall'Ufficio elettorale circoscrizionale. Non
si tratterebbe quindi di una inchiesta vera E' cominciato ieri lo sciopero della fame di Alessandra
Mussolini. Il Tar, a cui -------------------------------------------------------------------------------------- Unabomber. Gli investigatori lavorano all'identikit
Sotto controllo 240 persone Roma, 15 marzo 2005 Alcuni testimoni avrebbero tracciato l'identikit di due persone sospette. Un uomo, tra i 45 e i 50 anni, e un ragazzo. A tracciare il volto dell' uomo almeno quattro supertestimoni, tutti colpiti dal fatto che questa persona evitava di incrociare sguardi. Ma nel mirino c'è anche un ragazzo che, al momento della esplosione, secondo una barista, sarebbe rimasto tranquillamente seduto a un tavolino mentre tutti si precipitavano in piazza per vedere cosa era successo. Sotto controllo 240 persone Almeno due volte nel Duomo di Motta ------------------------------------------------------------------------------ Lunedi, 14 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Cronaca. Unabomber colpisce in una chiesa: 2 feriti. Calderoli: si metta una taglia
Indagini su Unabomber (foto d'archivio) Treviso, 13 marzo 2005 L'esplosione è stata molto forte è ed è stata avvertita a distanza. Il cero elettrico è letteralmente esploso tra le mani di una bambina di sei anni ferendola gravemente all'occhio e a quattro dita di una mano. La detonazione ha colpito lievemente altre due persone. Un elicottero del Pronto Soccorso è giunto immediatamente sul luogo portando via la bambina che si era recata alla messa delle 11 insieme alla mamma e alla nonna. La bimba stata ricoverata d'urgenza all'Ospedale di Treviso. I carabinieri di Ros hanno raggiunto il duomo di Motta di Livenza dove stanno effettuando i rilievi del caso. La pista Unabomber sembra accreditarsi via via che gli elementi della dinamica dell'esplosione vengono messi insieme. Motta di Livenza si trova infatti al confine tra Veneto e Friuli le due regioni nelle quali il bombarolo agisce indisturbato da quasi 10 anni. L'ultimo attentato di Unabomber risale al 26 gennaio scorso quando il dinamitardo ha fatto esplodere un ordigno nascosto in un ovetto con sorpresa. Calderoli: giusto mettere una taglia -------------------------------------------------------------------------------------- Regionali. La lista di Alessandra Mussolini esclusa nel Lazio
Alessandra Mussolini Roma, 13 marzo 2005 Il provvedimento di esclusione della lista di Alternativa sociale dalle Regionali nel Lazio è stato adottato dall'Ufficio centrale elettorale della Corte d'Appello di Roma, indipendentemente dall'inchiesta avviata dalla Procura di Roma dopo il ricorso presentato dalla lista Storace per le cosiddette 'firme false'. "Una esclusione politica", "una decisione
clamorosa", dice Alessandra Mussolini che accusa per questo Francesco
Storace. "Lui ha saputo di questa decisione prima di me. Come
mai?". ------------------------------------------------------------------------------ Domenica, 13 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- G8. Pm: in una memoria di oltre 500 pagine gli orrori di Bolzaneto. Chiesti 47 rinvii a giudizio
la memoria e' stata illustrata al gup Maurizio De Matteis Roma, 13 marzo 2005 Trattamento inumano e degradante in violazione dell'articolo 3 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Così i pm Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati hanno definito gli insulti, il sadismo, i calci, le botte e i pugni, subiti dagli arrestati, che sono transitati nella caserma di Bolzaneto, durante il G8 del luglio 2001. La memoria di 534 pagine è stata depositata e illustrata per cui sono stati chiesti 47 rinvii a giudizio. Sono 15 dirigenti e agenti della polizia, 16 dirigenti e agenti della polizia penitenziaria, tra cui il generale Oronzo Doria, 11 carabinieri e 5 medici, di cui 3 donne. I pm hanno tuttavia contestato agli indagati, poliziotti,
medici, guardie carcerarie, carabinieri, come scelta "prudenziale",
la violazione dell'art. 3 della Convenzione dei diritti umani e non
la tortura "per la durata del trattamento rapportata al tempo
di permanenza dei detenuti presso la struttura". "I detenuti
che sono rimasti nella caserma per maggior tempo sono stati gli arrestati
presso la Scuola Diaz e tra questi alcuni sono rimasti nella struttura
per circa 35 ore (quindi comunque meno di due giorni)". La memoria, suddivisa in cinque capitoli, illustra dapprima
la storia del carcere provvisorio e il numero delle persone transitate
(252), poi le prime indagini, l'organizzazione, i reati e i responsabili
ai vari livelli, gli esecutori materiali, e infine le conclusioni.
-------------------------------------------------------------------------------------- Politica. Berlusconi: da Prodi insulti e assurdita'. Il Professore: rompono il Paese e ci vorrebbero sottomessi
Berlusconi e Prodi Roma, 13 marzo 2005 Prodi: rompono il Paese e ci vorrebbero sottomessi
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Sabato, 12 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Berlusconi: conteranno i voti, non il numero delle Regioni
Silvio Berlusconi Roma, 12 marzo 2005 Il premier si dice convinto "che le Regioni più importanti manterranno il governo che hanno avuto in questi anni, e che ha portato molti vantaggi", soprattutto "nel risparmio, che ha consentito di non aumentare le tasse". Per il premier "bisogna guardare più che al numero delle Regioni, al numero dei voti", e quindi vincerà la coalizione "che nell'insieme delle Regioni ha avuto più voti". La Cdl governa in Lombardia, Lazio, Piemonte, Veneto, Puglia, Calabria, Liguria e Abruzzo. L'Unione in Campania, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Basilicata. -------------------------------------------------------------------------------------- IRAQ. Castelli: "La Sgrena ha creato al Governo enormi problemi e lutti".
Il ministro della Giustizia Castelli Roma, 12 marzo 2005 Intanto, la procura di Roma ha ricevuto i tre telefoni satellitari utilizzati da Nicola Calipari nella sua ultima missione a Baghdad. Serviranno a ricostruire le comunicazioni avvenute venerdì notte e ad identificare gli interlocutori italiani e stranieri del dirigente dei servizi. "Sto lavorando, staccherò i telefoni per alcune ore". Queste, secondo il direttore del Sismi, Nicolò Pollari, le ultime parole che Nicola Calipari gli ha detto in una telefonata. -------------------------------------------------------------------------------------- Prodi: dalla Cdl premesse per la dittatura.
Romano Prodi Roma, 12 marzo 2005 Una presa di posizione che ha provocato l'immediata replica dei due vicepresidenti del Consiglio. "Prodi non ha senso del ridicolo quando afferma che il premierato è l'anticamera della dittatura. Non vale pena di prenderlo sul serio", ha affermato Gianfranco Fini. "La democrazia - ha aggiunto l'altro vicepremier Marco Follini - è salda e non è alle viste alcuna dittatura. Il presidente Prodi può risparmiarsi il passamontagna. E noi vorremmo risparmiarci una campagna elettorale apocalittica". -------------------------------------------------------------------------------------- Competitivita'. Approvato il pacchetto, la Lega vota contro il primo articolo. Calderoli: sara' battaglia in Parlamento
Il ministro per le Riforme Roberto Calderoli Roma, 12 marzo 2005 La votazione separata ha portato all'approvazione dell'articolo uno del provvedimento con il voto contrario dei ministri della Lega, ha spiegato Calderoli, "ma sui dazi la nostra battaglia proseguirà in Parlamento". Silvio Berlusconi è comunque soddisfatto del varo del provvedimento sulla competitività e parla di "ottima giornata, molto positiva". Il presidente del Consiglio, rientrando in via del Plebiscito, pone soprattutto l'accento sulla 'ricucitura' in seno alla maggioranza con la Lega: "Abbiamo superato le diverse sensibilità dei partiti della maggioranza varando questo piano di azione e per lo sviluppo". "Il provvedimento sulla competitività darà un primo importante scossone all'economia del Paese. Era doveroso da parte del governo rispettare questo appuntamento. Quanto alla Lega: diciamo che non abbiamo pagato dazi alla Lega", commenta Marco Follini, vice presidente del Consiglio e leader dell'Udc. Confermati i 4 miliardi di euro in quattro anni di stanziamenti per il Piano di azione per lo sviluppo. Lo ha detto il responsabile del Welfare, Roberto Maroni. Nel 2005 "sarà un po' meno di un miliardo, visto che il provvedimento parte ora". ------------------------------------------------------------------------------ Venerdi, 11 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Fiat. Sciopero nelle fabbriche e corteo a Roma, sindacati a Palazzo Chigi: piu' investimenti e difesa dell'occupazione
Migliaia i lavoratori che oggi non entrano in fabbrica Roma, 11 marzo 2005 "Con la manifestazione a Roma rivendichiamo la necessità di reperire le risorse finanziarie adeguate al rilancio industriale del settore Auto ed alla difesa del suo patrimonio industriale, tecnologico ed occupazionale". Queste le motivazioni dello sciopero generale degli stabilimenti italiani di Fiat Auto e delle fabbriche dell' indotto, insieme alla richiesta di un intervento del governo, indetto oggi da Fim, Fiom, Uilm e Fismic che prima di presentare una propria delegazione a Palazzo Chigi sfilano con migliaia di lavoratori in corteo nel centro di Roma. "Per uscire dalla crisi e riconquistare una posizione di sviluppo per l'auto riteniamo indispensabile mettere in atto ulteriori e nuovi investimenti, onde sviluppare nuovi modelli a forte innovazione tecnologica ed ecologica, così da riconquistare quote di mercato, con particolare attenzione ai segmenti a basso impatto ambientale [ibridi, metano, idrogeno] che sono il futuro dell'auto", si legge in un comunicato di Fim, Fiom, Uilm e Fismic. "Vanno inoltre avviate iniziative per allargare il perimetro delle alleanze industriali, creando sinergie con altri partners e permettendo, in tal modo, di incrementare i volumi produttivi degli stabilimenti. Su questi obiettivi - prosegue il comunicato - siamo in attesa dell'incontro con l'A.D. per conoscere le nuove strategie industriali sul settore auto. Per realizzare un nuovo piano industriale chiediamo, inoltre, che si avvii immediatamente un confronto anche con il Governo individuandone, se necessario, le forme e le modalità di impegno". Il corteo, dal concentramento di piazza della Repubblica, si dirigerà verso largo di Santa Susanna, dove i manifestanti sfileranno sotto la sede Fiat di via Bissolati. Successivamente, il corteo tornerà verso piazza della Repubblica per raggiungere poi via Cavour attraverso piazza dei Cinquecento. Dopo largo Corrado Ricci, la manifestazione percorrerà via dei Fori Imperiali e attraverserà piazza Venezia, concludendosi, infine, in piazza SS. Apostoli -------------------------------------------------------------------------------------- IRAQ. Ciampi a Bush: dagli italiani esigenza di verita'
Carlo Azeglio Ciampi con George W. Bush Roma, 10 marzo 2005 E' uno dei passaggi centrali della lettera di risposta del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, al presidente degli Stati Uniti, George W. Bush. Ciampi aggiunge: "Questa necessità di trasparenza e rapidità, di cui Ella si è fatto autorevole e sensibile interprete, è profondamente sentita dal popolo italiano". "La Sua lettera mi conforta anche nel convincimento che l'amicizia fra i nostri due Paesi sia ben salda e che essa rimanga indispensabile per far fronte alle complesse sfide che americani ed europei devono affrontare con unità d'intenti", scrive il presidente della Repubblica. -------------------------------------------------------------------------------------- Competitivita'. Alemanno: domani si' al decreto legge anche senza Lega. Incontro tra Berlusconi e Calderoli
Il ministro Alemanno Roma, 10 marzo 2005 Il ministro per le Riforme della lega Roberto Calderoli ha incontrato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al quale ha presentato una proposta per risolvere la questione dei dazi doganali sui prodotti cinesi. Secondo Calderoli la proposta della Lega Nord può essere recepita nel decreto sulla competitività. Codacons: no ai dazi, sì alla qualità ------------------------------------------------------------------------------ Giovedi, 10 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Competitivita'. Alemanno: domani si' al decreto legge anche senza Lega. Incontro tra Berlusconi e Calderoli
Il ministro Alemanno Roma, 10 marzo 2005 Il ministro per le Riforme della lega Roberto Calderoli ha incontrato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al quale ha presentato una proposta per risolvere la questione dei dazi doganali sui prodotti cinesi. Secondo Calderoli la proposta della Lega Nord può essere recepita nel decreto sulla competitività. Codacons: no ai dazi, sì alla qualità ------------------------------------------------------------------------------ Mercoledi, 9 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- IRAQ. Berlusconi al Senato: il governo ha rifiutato il ricatto dei terroristi
Il premier Silvio Berlusconi Roma, 9 marzo 2005 Il Governo "ha rifiutato il ricatto dei terroristi" che chiedevano "il ritiro delle truppe" italiane dall'Iraq. Lo ha detto il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel suo intervento al Senato. Berlusconi ha anche ribadito che il Governo è "obbligato a mantenere un riserbo" necessario ad aevitare "rappresaglie" contro il personale diplomatico italiano e gli iracheni che hanno collaborato per la liberazione di Giuliana Sgrena. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, prima
di esporre gli orientamenti del governo dopo la vicenda Calipari ha
aperto il suo intervento facendo una Pieni i banchi del Governo dove erano presenti, tra gli altri, il ministro degli Esteri Gianfranco Fini e il ministro della Difesa, Antonio Martino. "Non esiste alcuna relazione tra la presenza di contingenti militari in Iraq e la nazionalità dei sequestrati", ha voluto chiarire il premier. Durante il suo intervento in Senato il premier Silvio
Berlusconi ha posto l'accento sulla "grande professionalità
ed efficienza dei nostri servizi che sulla Gli Stati Uniti non si sottrarranno alla verità Il 'quarto uomo' era un ufficiale del Sismi L'opposizione ha tenuto un comportamento responsabile Berlusconi ricorda Calipari: tutti i senatori in piedi ------------------------------------------------------------------------------ Martedi, 8 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Fini: chiediamo verita' e giustizia. I rapitori: gli USA volevano morta Sgrena. CNN: checkpoint era per Negroponte
Giulianan Sgrena nel secondo video Baghdad, 8 marzo 2005 Non passano neppure tre ore dall'intervento del ministro degli Esteri Gianfranco Fini alla Camera, che sul tragico epilogo del rilascio di Giuliana Sgrena dicono la loro anche i rapitori della giornalista, con un video recapitato all'Associated Press Television News (Aptn) a Baghdad. Il video mostra le immagini della giornalista poco prima della sua liberazione. Un uomo non inquadrato legge un comunicato e sostiene che gli "americani volevano uccidere giuliana Sgrena e noi glielo abbiamo detto. (...) Sembra che forze di occupazione stiano progettando l'uccisione di un alto esponente sciita addebitando il delitto alle brigate di al Zarqawi. Noi non lo faremo mai e lo diciamo fin da ora". La Cnn, intanto, rivela: il posto di blocco in cui incappò l'auto con a bordo Giuliana Sgrena e Nicola Calipari non era stato allestito per facilitare il percorso dell'ex ostaggio e degli agenti del Sismi verso l'aeroporto, ma in attesa del passaggio dell'ambasciatore Usa a Baghdad, John Negroponte. Cnn cita fonti anonime dell'amministrazione americana e spiega che l'ambasciatore John Negroponte doveva attraversare il checkpoint poco dopo che l'auto con a bordo Calipari e Giuliana Sgrena è stata preso di mira da colpi d'arma da fuoco da parte dei militari americani.
Per respingere ogni illazione su eventuali errori od omissioni dell'intelligence italiana, Fini, dopo le dichiarazioni in Aula, ha detto chiaro ai giornalisti che lo seguivano a Montecitorio che "tutto il mondo dice che i migliori sono gli italiani a Baghdad per questa capacità che abbiamo di stabilire contatti". "L'ufficiale che guidava l'auto ci racconta per filo e per segno quello che è successo. Qual è il mistero? Non possiamo dubitare -sottolinea il ministro degli Esteri- di quello che dice un ufficiale, che è stato ferito, che e' stato testimone di tutto quello che è accaduto e che conosceva a menadito la città". Per quanto riguarda i tabulati telefonici dei cellulari degli agenti del Sismi, continua Fini, "certamente li acquisiremo, nulla osta", ma da questi emergerà "quello che già sappiamo perche Calipari parlava con Letta e con Pollari". Fini poi dice che non ci sono "telefoni satellitari 'scomparsi'. Saranno in possesso degli americani -avverte- e ce li avremo noi". Alla domanda se Calipari avesse parlato con un ufficiale americano o con uno italiano all'aeroporto di Baghdad, Fini ammette: "Questo non lo so dire, non se se ha parlato con uno o con l'altro", ma ribadisce che all'aeroporto erano informati dell'arrivo dell'auto con il funzionario italiano. -------------------------------------------------------------------------------------- Maltempo. Neve e frane mettono in ginocchio il Sud. Sconsigliata la Salerno-Reggio Calabria
Ancora neve sulle autostrade italiane Roma, 8 marzo 2005 Il maltempo che nei giorni scorsi ha creato gravi disagi al Nord sta ora flagellando il Sud della penisola, creando gravi disagi alla circolazione. L'emergenza maggiore riguarda il pericolo di frane. Nella frazione Cavallerizzo di Cerzeto, in provincia di Cosenza, un grosso smottamento ha reso necessaria l'evacuazione di 300 persone. Molti i movimenti franosi in Campania, dove le 1.300 persone evacuate da Nocera Inferiore non hanno ancora fatto rientro nelle loro case. A causa di una frana, l'autostrada A16 Napoli-Canosa è stata chiusa al traffico nel tratto Grottaminarda-Candela. La Calabria è interamente coperta dalla neve, anche a bassa quota, e l'Anas ha disposto l'obbligo di catene a bordo sconsigliando a tutti gli utenti di mettersi in viaggio. Le precipitazioni nevose interessano soprattutto il tratto cosentino della Salerno-Reggio Calabria anche se, secondo la polstrada, il tratto è interamente percorribile. In provincia di Cosenza da alcune ore nevica anche a Corigliano e Rossano, quindi a livello del mare. Sono quasi cinque i centimetri di neve finora caduti sui due grossi centri della Piana di Sibari, dove le temperature hanno subìto un netto abbassamento e dove non si prevede un miglioramento per le prossime ore. Il personale della protezione civile regionale sta provvedendo ad accompagnare negli ospedali numerosi dializzati della provincia di Catanzaro rimasti bloccati nelle loro abitazioni a causa della neve. Nel Catanzarese e nel Cosentino sono stati numerosi anche gli interventi dei vigili del fuoco, chiamati a rimuovere le automobili rimaste bloccate su strade provinciali. In Puglia è interrotta la autostrada A16 tra Candela e Lacedonia, in entrambi i sensi di marcia al km 122,500 a causa degli smottamenti provocati dalle piogge e dalle esondazioni di questi giorni. Quasi tutti fermi a causa delle cattive condizioni del
mare i collegamenti fra la Sicilia e le sue isole minori. ------------------------------------------------------------------------------ Lunedi, 7 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Omaggio a Calipari: in migliaia al Vittoriano
La camera ardente Roma, 6 marzo 2005 Una folla commossa l'ha accolto con un lungo applauso, mentre la vedova Calipari, la signora Rosa, riceveva l'abbraccio del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta coordinatore delle attività istituzionali per la liberazione di Giuliana Sgrena. Dalle 12.30 una lenta processione di famiglie con bambini,
anziani, giovani si è snodata, in gruppi di qualche decina,
sullo scalone principale dell'Altare della Patria per raggiungere
la Sala delle bandiere dove si trova la salma. AIl direttore del Manifesto Gabriele Polo davanti al feretro avvolto nella bandiera Tricolore ha incontrato la vedova con la quale ha scambiato alcune frasi commosse. La camera ardente allestita al Vittoriano per Nicola Calipari, il funzionario del Sismi ucciso a Baghdad, resterà aperta tutta la notte fino a domani alle 9:30. I funerali si terranno alle ore 11:00, nella chiesa di Santa Maria degli Angeli. L'autopsia effettuata sul corpo del funzionario del Sismi ucciso in Iraq dal fuoco dei soldati americani, ha stabilito che Calipari è morto sul colpo per una ferita da arma da fuoco che l'ha centrato sul lato destro del capo, dall'alto verso il basso. "Pochi centimetri", ha spiegato il direttore dell'Istituto di medicina legale , "e la vita di Calipari avrebbe potuto essere risparmiata". -------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Giuliana Sgrena: non e' possibile fare informazione, non tornero' piu. Forse ero io l'obiettivo
La Sgrena mentre scende dall'aereo che l'ha riportata a casa Roma, 6 marzo 2005 Forse ero l'obiettivo "Proprio perché ci sono tutti questi problemi - ha proseguito Giuliana Sgrena - gli americani non accettano queste operazioni di salvataggio degli ostaggi, e quindi bisogna fare in fretta ad andarsene via di lì, una volta ottenuta la liberazione da parte dei sequestratori. Gli americani non approvano questa politica ed è chiaro, perché non la adottano, e quindi cercano di contrastarla in ogni modo. E fino a che livello si arriva per contrastare questa politica, è da verificare. Ci sono diversi segnali di pericolo, di uso di ogni mezzo per contrastare questa politica. Questo è il problema". "In una situazione di guerra - ha sottolineato la giornalista - queste cose passano spesso inosservate, in secondo piano, oppure passano come incidenti. O si fa parte di una guerra e si accetta tutto questo sistema e lo si dice, oppure non si fa parte di questa guerra sporca e ci si tira indietro e si ritorna a casa". "Bisogna capire - ha aggiunto Giuliana Sgrena - che cosa vuol dire agguato esattamente. Quando uno si trova su una strada e si passa presumibilmente, anzi quasi sicuramente, avendo avvisato qualcuno, e qualcuno ti copre di fuoco, chiunque passasse avrebbe bisogno di un segnale prima di essere coperto di fuoco. Io ho visto il mio sedile pieno di proiettili. Sta di fatto che ci siamo sentiti coprire da una valanga di fuoco da parte di un tale che stava là e che non ha dato nessun segnale che intendeva attaccarci se non ci fossimo fermati. E questo è assolutamente inconcepibile anche in condizioni normali, anche se non avessero saputo che eravamo noi a bordo". In macchina eravamo in tre Non so se è stato pagato un riscatto ------------------------------------------------------------------------------ Domenica, 6 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Ciampi accoglie a Ciampino la salma di Calipari. Camera ardente al Vittoriano, domani i funerali di Stato
Ciampi accarezza la bara di Calipari Roma, 6 marzo 2005 Insieme col Capo dello Stato, ad accogliere il feretro c'erano il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il presidente della Camera Pier Ferdinando Casini, i ministri Pisanu, Martino, Gasparri, Alemanno, Tremaglia. Accompagnavano Ciampi la moglie Franca e il segretario generale del Quirinale, Gaetano Gifuni. Calipari sarà insignito da Ciampi della medaglia d'oro al valore alla memoria. Lunedì i funerali di Stato, alle 11, nella Basilica romana di Santa Maria degli Angeli. E' prevista la partecipazione di tutte le massime Autorità dello Stato. Anche Giuliana Sgrena avrebbe espresso la volontà di prendervi parte. Intanto Giuliana Sgrena, giunta ieri mattina a Ciampino, rimane al Celio. La giornalista "ha una ferita d'arma da fuoco che ha interessato la spalla sinistra con una frattura composta della testa omerale. Per la sua liberazione sarebbe stato pagato un riscatto di un milione di dollari, secondo informazioni "non ufficiali": lo ha detto ieri sera in una intervista alla tv pubblica belga Rtbf il deputato cristiano iracheno Yonadam Kanna. Quanto ai rapitori, si tratterebbe di un gruppo di fedeli del deposto regime di Saddam Hussein. Proprio al Celio è avvenuto l'incontro ieri mattina con la vedova di Nicola Calipari. "Mi ha fatto scudo col suo corpo", ha raccontato Giuliana con un filo di voce a Rosa Maria Calipari. Poi nel pomeriggio l'interrogatorio dei pm Franco Ionta e Pietro Saviotti ai quali Luciana Sgrena ha riferito che l'auto sulla quale viaggivano verso l'aeroporto andava ad andatura normale. "Non abbiamo superato alcun posto di blocco - ha ripetuto la stessa Sgrena - un mezzo delle Forze Usa che occupava la strada, non totalmente, dopo averci visto ha fatto fuoco contro di noi". Il compagno di Sgrena, Pier Scolari, invita a non credere alla versione Usa. Secondo Scolari, "Giuliana aveva avuto delle informazioni, forse non ci aveva fatto neanche caso, secondo le quali però gli americani non l'avrebbero lasciata tornare a casa viva". Gli stessi rapitori le avrebbero detto: "Stai attenta, perché ti vogliono ammazzare -------------------------------------------------------------------------------------- Sanremo. Vince Francesco Renga, al secondo posto Cotugno e Annalisa Minetti
Francesco Renga Sanremo, 6 marzo 2005 "E' un effetto piacevole, non avevo fatto calcoli nè preventivato la vittoria. Credo molto in questa canzone, è un risultato eccezionale che mi rende felice e renderà felicissimo mio padre", è la reazione a caldo di Francesco Renga. "Sono convinto che abbia vinto la canzone, credo che la gente abbia votato con il cuore. L'importante è essere venuto, sapevo che Paolo avrebbe fatto un grande festival". Terzo posto per Antonella Ruggiero con "Echi d'infinito"; quarto posto per Nicky Nicolai e Stefano Di Battista Jazz Quartet con "Che mistero è l'amore"; ultimo posto, tra i finalisti, per Laura Bono con "Non credo nei miracoli". "Meglio arrivare secondi con il televoto che primi con le giurie demoscopiche. Vergognoso far cantare i giovani così tardi", ha detto Toto Cutugno, l'eterno secondo del Festival, pochi minuti dopo l'annuncio del sua sesta volta da secondo. "Manco da sette anni dal panorama musicale italiano, il merito di questo secondo posto è di Annalisa", ha aggiunto Cutugno. A Nicola Arigliano è andato il premio 'Mia Martini' della critica. Prologo della finale del 55esimo festival è stato, dopo 22 anni, il ritorno a Sanremo di Vasco Rossi, che ha fatto ascoltare l'introduzione di 'Vita spericolata' e 'Un senso', il singolo del suo album più recente.
------------------------------------------------------------------------------ Sabato, 5 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Giuliana Sgrena e' in viaggio per Roma. Fuoco americano uccide agente del Sismi
La Sgrena nel video di Al Jazeera Baghdad, 5 marzo 2005 Il fratello di Giuliana Sgrena, Ivan, ha lasciato questa mattina presto in elicottero Masera (Verbania) alla volta di Milano. Di lì prenderà un volo per Roma. I genitori, invece, hanno scelto di restare a Masera, come consigliato dai medici. Da ieri il padre Franco non si sente molto bene, come conferma oggi la moglie Giovanna. "Tra sei ore sono a Roma. Un bacione. Saluta il papà e la mamma". Sono le prime parole che Giuliana ha detto al telefono al fratello Ivan. Giuliana Sgrena, colpita a un polmone, è stata operata. Bush: rammarico Dipartimento Usa: "indagine urgente" W Post: mancata comunicazione Scolari: ricostruzione inverosimile Mistero sui dettagli della liberazione Lutto e gioia -------------------------------------------------------------------------------------- Politica. Berlusconi: ci sono soldi per i tagli fiscali nel 2006
Il premeir Berlusconi fiducioso sulla riforma fiscale Roma, 5 marzo 2005 Il premier ha quindi confermato che "il prossimo passo sarà un taglio fiscale da 12 miliardi di euro". Poi, al termine del successivo incontro della Cdl sul provvedimento sulla competitività, ha aggiunto: "Non c'è stato alcun dissidio di sorta". I lavori sulle Grandi Opere non saranno più bloccati dai ricorsi avanzati dalle aziende che restano escluse nelle gare d'appalto. I lavori potranno infatti andare avanti e le aziende penalizzate potranno avere un rimborso finanziario. Durante la riunione di maggioranza sulla competitività non è stato affrontato il tema del referendum sulla fecondazione -------------------------------------------------------------------------------------- Maltempo. E' emergenza gas. Nel Foggiano collegamenti in tilt per allagamenti
Ancora maltempo nelle regioni meridionali Roma, 5 marzo 2005 Continua l'emergenza maltempo nel Centro-sud. Nel salernitano tre anziani risultano dispersi dopo che una frana è caduta sulla loro abitazione a Vescovado, vicino a Nocera inferiore. Torna lo stato di allerta per i comuni di Sarno, Bracigliano e Quindici. Situazione difficile nel Foggiano per gli allagamenti di strade e linee ferroviarie. In particolare si registrano allagamenti sull'Adriatica e sulla 16 ter, problemi anche sull'autostrada A/14 tra Poggio Imperiale e Chieuti. L'invaso della diga di Occhito, nonostante le paratie aperte, ha raggiunto livelli pericolosamente vicini all'emergenza mentre il fiume Cervaro è esondato in più zone; in piena anche il Celone e il Candelaro. Problemi sulla linea ferroviaria a sud di Foggia con alcune linee che risultano al momento interrotte. ------------------------------------------------------------------------------ Venerdi, 4 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Al Jazeera: Liberata Giuliana Sgrena, ferita ad una spalla. Morto funzionario del Sismi
Giuliana Sgrena Baghdad, 4 marzo 2005 La tv satellitare araba al Jazira, ha riferito questa sera che la giornalista italiana Giuliana Sgrena, rapita un mese fa in Iraq, è stata liberata. La tv satellitare del Qatar ha confermato che Giuliana Sgrena è stata liberata a Baghdad. Il direttore del Manifesto, Gabriele Polo, ha confermato la notizia. Polo che sta andando a Palazzo Chigi ha detto ai giornalisti: "Sappiamo solo che è viva". Il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, è stato informato da Gianni Letta ed ha espresso le sue più vive congratulazioni a tutti coloro che hanno collaborato all'esito positivo della vicenda. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha convocato a Palazzo Chigi il segretario del Cesis, prefetto Emilio Del Mese, e il direttore del Sismi, Niccolo' Pollari. La notizia della liberazione di Giuliana Sgrena e' stata subito comunicata a Giovanni Paolo II.. "Il Papa - affermano fonti vaticane - ha appreso con soddisfazione l'avvenuta liberazione della giornalista italiana". La notizia della liberazione di Giuliana Sgrena arriva al congresso di Rifondazione Comunista e viene accolto da un boato di gioia. Tutti i delegati scattano in piedi, applaudono, gridano il nome di Giuliana. Anche Bertinotti e gli altri dirigenti del partito si alzano per applaudire. Poi prende la parola Luciana Castellina, a nome del "Manifesto": "La prima cosa che si puo' dire - dice con voce commossa - e' che il congresso di Rifondazione ha portato fortuna". "E' una notizia che ci riempie di gioia. Una giornalista capace e autorevole è stata restituita al suo lavoro, alla sua famiglia e alla sua vita". Cosi' Piero Fassino ha commentato la notizia della liberazione di Giuliana Sgrena. "Sono proprio contento". Cosi' ha detto Romano Prodi durante una manifestazione elettorale a Pescara, Il vicepresidente del Consiglio Marco Follini dice "Una grande gioia e un’enorme soddisfazione". Gianfranco Fini, evidenzia il "ruolo centrale" svolto in questa vicenda dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta e "le sinergie istituzionali che hanno prodotto questo splendido risultato". "La liberazione di Giuliana e' una gioia immensa ed e' una grande vittoria del popolo della pace". Lo ha dichiarato il Presidente dei Verdi Alfonso Pecoraro Scanio. Applausi anche a Sanremo nella sala stampa dell'Ariston. Si respira un'atmosfera di gioia nella sede del quotidiano Il Manifesto dove pochi minuti fa e' giunta la conferma del rilascio di Giuliana Sgrena. I colleghi della Sgrena avevano appreso la notizia dalla televisione ma, fino al momento della conferma sono rimasti con il fiato sospeso. "Ora siamo piu' che felici - ha detto Vittorio Paterno', della redazione - io piango di gioia e come me anche i miei colleghi". C'è grande gioia ed agitazione a Masera, dove vive la famiglia di Giuliana Sgrena. Il telefono squilla di continuo nella villetta dove vivono i genitori, a rispondere è un cugino. "Siamo tutti molto agitati stiamo aspettando notizie ufficiali dalla Farnesina. Abbiamo in casa tre televisori tutti accesi, stiamo ascoltando quello che dicono e restiamo in attese di conferme ufficiali". "Siamo contentissimi, abbiamo sempre creduto in un esito felice". Il fratello di Giuliana Sgrena, Ivan, cosi' ha commentato la liberazione. "La fiducia che abbiamo riposto nelle istituzioni ci ha premiato - aggiunge - abbiamo sempre creduto ad un esito positivo e alla fine abbiamo avuto ragione" In tarda serata arrivano notizie che alla gioia della liberazione uniscono il dolore per la morte del funzionario del Sismi. Una truppa americana avrebbe aperto per errore il fuoco sull'auto che trasportava la reporter a Baghdad. Nella sparatoria è rimasto ucciso il funzionario del Sismi Nicola Calipari che aveva svolto un ruolo da mediatore per la sua liberazione. Joyce Russo ------------------------------------------------------------------------------ Giovedi, 3 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Nuove Br. Ergastolo per la Proietti, 20 anni alla Banelli
Venti anni a Cinzia Banelli Roma, 2 marzo 2005 Per quanto riguarda Laura Proietti - spiega il pm Franco Ionta - è stato riconosciuto in pieno l'impianto accusatorio. A Cinzia Banelli non sono state riconosciute le attenuanti della collaborazione con la giustizia, ma solo quelle generiche, e il giudice ha inflitto all'imputata addirittura 6 anni in più di quanto richiesto dalla pubblica accusa. Il gup Luisanna Figliolia ha stabilito inoltre che Cinzia Banelli e Laura Proietti debbano versare 400mila euro ciascuna per Olga Di Serio e Valentina D'Antona, rispettivamente moglie e figlia del giuslavorista ucciso in via Salaria. Per quanto riguarda i tre familiari di Emanuele Petri, costituiti parte civile, ogni imputata dovrà versare 50mila euro. Oltre all'interdizione perpetua dai pubblici uffici, la Proietti dovrà pubblicare a sue spese la sentenza su tre giornali. Legale D'Antona: pene severe, ma fatti molto gravi -------------------------------------------------------------------------------------- Cronaca. Incendio al Jolly Hotel di Napoli, evacuato l'albergo
Il Jolly Hotel Napoli, 2 marzo 2005 "Non sappiamo ancora da dove proviene il fumo". Il direttore dell' Hotel Jolly, Alfredo Lamberti, smentisce la testimonianza di un cliente, che ha visto fiamme al 28esimo piano: "Nessuno può aver visto delle fiamme, perché erano ingabbiate". Ma non sa spiegare cosa abbia determinato l'incendio che questa mattina si è sviluppato nel grattacielo, obbligando la direzione ad evacuare l'edificio. Le fiamme potrebbero essersi sviluppate al diciottesimo piano, dove sono in corso dei lavori, ma attraverso un condotto interno sono giunte fin quasi alla sommità del grattacielo. E' ancora in corso l'evacuazione dei clienti che si trovavano ai piani alti, in particolare al ventottesimo, dove testimoni riferiscono di aver visto le fiamme in alcune camere da letto. Alcuni dipendenti dell'hotel, usciti all'esterno, hanno detto di non essere stati autorizzati a parlare con i media. -------------------------------------------------------------------------------------- E' morto Alberto Castagna
Da poche settimane Castagna era tornato su Retequattro con la dodicesima edizione di Stranamore. Il programma che aveva inventato undici anni prima - con ascolti record - era stato interrotto nel '98 per i suoi problemi di salute. Nel 2001, dopo undici interventi, Castagna era tornato su Canale 5 con il suo "Stranamore". Proprio qualche giorno fa, in una delle ultime interviste, aveva commentato il nuovo ricovero di Giovanni Paolo II ricordando la tracheotomia subìta nel '98. "Oggi, quando ho visto in televisione un otorino, che faceva vedere come funziona la cannula applicata al Papa, ho rivissuto un anno e mezzo della mia tragedia" aveva detto, aggiungendo: "Anche io sono stato al Gemelli e per un certo periodo proprio al decimo piano dove si trova adesso Giovanni Paolo II". Un calvario medico che il conduttore aveva raccontato nel libro "La mano sul cuore". Trenta anni di carriera giornalistica ma soprattutto
15 spesi da conduttore tv: per tutti il volto di Alberto Castagna
è soprattutto quello incorniciato dallo zucchetto di lana e
dal baffo ammiccante in Stranamore, la trasmissione dagli ascolti
record che inaugurò dal '94 una nuova stagione nei format tv.
A scoprire le potenzialità di intrattenitore del cronista cogli occhi azzurri e il baffo sornione è Pippo Baudo. Nell' 88 gli affida i collegamenti esterni di Serata d'onore, il varietà che, dopo la sfortunata esperienza a Canale 5 e il 'purgatorio' su RaiTre, segna per Pippo il ritorno sulla grande ribalta. Da lì Castagna passa a Mattina 2, dando il via al sodalizio con Michele Guardì. Dopo un paio di stagioni Guardì promuove Castagna a conduttore dei Fatti vostri per dare il cambio a Fabrizio Frizzi. Castagna coglie al volo l'occasione, imponendo il suo stile familiare, ammiccante. Nel 1993 il passaggio miliardario a Mediaset, giustificato con una battuta celebre: "Sono un povero col metabolismo da ricco". Con tutti gli occhi addosso, Castagna inizia male l'avventura a Canale 5. Il primo programma, Sarà vero, è un mezzo flop. "Ti credo, era tutto sbagliato", sarà, mesi dopo, l'onesta ammissione. L'anno successivo il boom di Stranamore, il "varietà dei cuori infranti" adattato da un format olandese, uno dei maggiori successi tv degli anni 90. E' il 1994, gli ascolti volano a 10 milioni, Castagna gira l'Italia in camper in cerca di storie e gestisce con maestria il thrilling delle porte che si aprono per vedere se l'amante deluso torna a far pace. Sui giornali le polemiche sono roventi. Non piace che un giornalista in tv si faccia "cupido" tra amanti in lite "pronti a scroccare viaggi premio alle Maldive". Crescono anche le "chiacchere" su presunti casi di falso nel programma. "Qualcuno ci ha fregato - taglia corto Castagna con la consueta schiettezza dopo che Piero Chiambretti, in un programma di RaiTre, documenta un caso di falso - ma il programma è onesto, staremo più attenti". Edizione dopo edizione il successo di Stranamore si rafforza. E Castagna diventa conduttore a tempo pieno: guida Complotto di famiglia, Bellissima, l'estivo Cuori e denari. Le prime vere grane sono del '95: I fotografi lo pescano nudo in barca con l'attrice Francesca Rettondini. E' l'altra faccia del successo: la moglie, Pucci Romano, dermatologa, da cui è consensualmente semi-separato e le aveva dato la figlia Carolina per la quale Alberto stravede, chiede il divorzio. Per circa cinque anni rimane insieme alla Rettondini ma, dopo i gravi problemi di salute, si riavvicina alla moglie. Alberto è rincorso ovunque dai flash dei paparazzi e incappa anche nello scandalo delle case Inpgi a equo canone, per un appartamentino a Roma. Ma è nel '96 che la sua fiaba di '"giornalista prestato al varieta" subisce i primi veri colpi. In maggio viene sospeso per due mesi dall'ordine dei giornalisti per aver fatto incontrare per la prima volta, a Stranamore, un bimbo di 10 anni e il padre marine, giunto dagli Usa. Poi ospita in studio due bimbi, che definisce figli di un pentito di mafia. Si scoprirà che l'uomo era un millantatore, ma l'Odg del Lazio lo radia, per aver violato le norme sui minori e aver messo a rischio la loro vita. Castagna prepara il ricorso e intanto esordisce da attore nella Villa dei misteri. Il regista Beppe Cino lo paragona "a un altro Alberto nazionale: Sordi", ma la fiction, modesta, non convince il direttore di Canale 5 Giorgio Gori, e va su Retequattro. E quando Sodano sostituisce Gori, Alberto dichiara: "stapperò una bottiglia di champagne". Non c'è molto da festeggiare: Sodano, direttore della RaiDue che Castagna lasciò per Canale 5, annuncia: "Per Stranamore penso alla Venier". Alberto va al Costanzo show a dire "fatemi andare in onda o chiedo i danni". Dodici ore dopo Costanzo diventa direttore di Canale 5 e Castagna, dopo aver "stappato un'altra bottiglia", torna a guidare il "suo" show per l'ultima volta. E' un'edizione dai grandi ascolti, che apre alle coppie gay e che la critica rivaluta. Non mancano le polemiche stavolta con Carramba e Per tutta la vita, "che copiano". Ma la svolta negativa arriva nel '98. Già in febbraio Castagna sa di doversi operare. Rimanda, ha paura, scrive una "lettera testamento" alla figlia. Ai primi di luglio l'operazione a Pavia poi l'imprevisto: l'aorta cede. Un doppio aneurisma all'aorta lo costringe a sottoporsi nel giro di pochi giorni a due interventi chirurgici molto delicati e a una lunga degenza in ospedale prima a Pavia e poi al Gemelli di Roma. Torna in tv nell'aprile 2001 sempre con Stranamore e la prima puntata registra ancora un record: 10 milioni di spettatori e il 40% di share. Negli ultimi anni il programma non conferma il suo successo mentre Castagna si impegna in una battaglia legale contro i medici dell'ospedale di Pavia a sua volta accusato di diffamazione e poi assolto. Attualmente Stranamore andava in onda su Retequattro il venerdì. ------------------------------------------------------------------------------ Mercoledi, 2 Marzo, 2005 --------------------------------------------------------------------------------------
Giovanni Paolo II saluta dal Gemelli Roma, 2 marzo 2005 E dal cardinale Joseph Ratzinger sono arrivate notizie rassicuranti, ieri. "Il Santo Padre ha parlato con me in tedesco e in italiano. Si è mostrato molto presente. Lavorerà nelle materie che gli ho consegnato. Sono molto contento di vedere che il Santo Padre è pienamente presente mentalmente e anche capace di dire cose essenziali con la sua parola", ha detto. -------------------------------------------------------------------------------------- Cronaca. Bombe carta contro le caserme dei carabinieri a Milano e Genova
Un cassonetto esploso a Genova Genova, 2 marzo 2005 Quattro bombe artigianali sono state fatte esplodere nei pressi delle caserme dei carabinieri a Milano e a Genova. Non ci sono feriti, soltanto leggeri danni. Le bombe, sia a Milano e sia a Genova, erano state nascoste dentro cassonetti dei rifiuti in prossimità delle caserme e fatte esplodere con un breve intervallo di tempo. A Milano, la seconda bomba è esplosa all'arrivo
della polizia sul posto, senza tuttavia colpire nessuno. Secondo gli
inquirenti, gli ordigni potrebbero essere stati messi nei cassonetti
da teppisti o da militanti dell'estrema sinistra, ha riferito un responsabile
locale parlando sotto anonimato. Gli inquirenti sembrano perseguire la pista anarchica ------------------------------------------------------------------------------ Martedi, 1 Marzo, 2005 -------------------------------------------------------------------------------------- Quirinale. Ciampi: Governo e Csm dialoghino, rasserenare il clima
Carlo Azeglio Ciampi Roma, 28 febbraio 2005 Nel suo incontro con i nuovi uditori giudiziari Ciampi afferma: "Dà conforto constatare che nuove energie sono in arrivo per intensificare la lotta contro quello che - non mi stanco di ripeterlo - è il nemico mortale della giustizia, la durata eccessiva dei processi, che spinge i procedimenti, sia civili sia penali, a ridosso del limite al di là del quale comincia il dominio della 'non giustizia'. Una giustizia che non arriva, o che non arriva in tempi ragionevoli, è una giustizia negata con grave lesione dei diritti fondamentali dei cittadini e dei fondamenti stessi della democrazia. Ho ancora vivo il ricordo delle frasi pronunciate in proposito dal Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione nella sua relazione inaugurale dell'anno giudiziario in corso. Auspico che le linee di mutamento che egli ha indicato possano realizzarsi in un prossimo futuro. Mi riferisco alla necessità di rivedere e ripensare alcune procedure e all'accelerazione di programmi intesi a rendere più efficiente l'organizzazione giudiziaria anche mediante l'impiego diffuso e razionale dello strumento informatico. Alcuni segnali positivi vengono dalle recenti esperienze sul processo telematico, che mi auguro possa avere in tempi brevi uno sviluppo sempre più ampio". Ciampi sottolinea che "la Costituzione europea, che i Paesi membri dell'Unione si apprestano a ratificare, fa riferimento esplicito alla necessità di forme di cooperazione sempre più intense, anche in vista del riavvicinamento delle normative, pur nel rispetto delle particolari culture giuridiche. Non dovete mai perdere di vista che questa è ormai la cornice stabile che racchiude l'ambito della vostra attività di magistrati". Per Ciampi "le sentenze, le requisitorie, le ordinanze e tutte 'le pronunce degli Organi giudiziari di ogni ordine e grado possono essere criticati anche con toni forti': così si è espresso più volte, anche all'unanimità, il Consiglio Superiore della Magistratura, aggiungendo che 'l'esercizio del diritto di critica non deve tradursi tuttavia in prese di posizioni tali da delegittimare l'attività giudiziaria'. In occasione dell'insediamento del Consiglio Superiore della Magistratura attualmente in carica ho ribadito che la stabilità delle Istituzioni 'si fonda sulla divisione dei poteri e sul rispetto pieno e reciproco delle funzioni di ciascuno. Sicchè sta ai magistrati così come a tutti coloro che sono investiti di pubbliche responsabilit non travalicare i confini istituzionali e non alimentare le tensioni' ". "Il Paese - continua Ciampi - può e deve contare su questa serenità e su questo superiore equilibrio, per preservare il quale dovete sempre sapere anestetizzare le vostre reazioni, anche davanti ad attacchi avvertiti come ugualmente diretti alle persone o all'intero ordine giudiziario. E' questo l'unico modo non soltanto di essere ma anche di apparire autonomi e indipendenti, rafforzando con ciò stesso la fiducia dei cittadini nella giustizia". "Per parte mia - conclude Ciampi - sarò sempre garante attento e severo dell'autonomia e dell'indipendenza e strenuo difensore del prestigio della Magistratura. L'auspicio che ancora oggi formulo è che tra Parlamento, Governo e Consiglio Superiore della Magistratura si svolgano sempre e soltanto confronti e dialoghi costruttivi su tutti i temi cruciali concernenti il sistema Giustizia. Occorre ogni sforzo per rasserenare il clima". -------------------------------------------------------------------------------------- Cultura. Il poeta e senatore a vita Mario Luzi e' morto
Mario Luzi Firenze, 28 febbraio 2005 Mario Luzi è nato a Firenze, il 20 ottobre 1914 e «diversamente da altri importanti poeti della sua generazione come Bertolucci, Caproni e Sereni, è stato pressoché‚ subito riconosciuto: la sua era un'«immagine esemplare» (secondo una famosa definizione di Carlo Bo) già nel 1940, quando il poeta non ancora ventiseienne viveva in quella capitale della letteratura italiana che era la Firenze degli anni trenta, la città allora di Montale, Gadda, Palazzeschi, Vittorini, Gatto, Pratolini e altri. Il precoce riconoscimento comportò anche un'etichetta - Luzi poeta ermetico, anzi il poeta ermetico per antonomasia. Ma la vastità dell'opera luziana fa sì che egli sia un poeta plurimo: il primo Luzi (fino agli anni cinquanta) è significativo rappresentante di una lirica esistenziale (soprattutto con Sereni, suo prediletto interlocutore in poesia). Poi si apre la svolta: il punto di vista non è più tra l'io e la realtà, non c'è più giudizio (o pregiudizio): il poeta assume per sé‚ il ruolo umile e superbo di scriba, in un rinnovamento degli istituti del dire poetico e delle prospettive fondamentale per il tardo Novecento, affine, per quanto diversissimo, all'altro prediletto compagno di poesia, Giorgio Caproni. L'opera poetica di Mario Luzi è stata raccolta
in un volume dei 'Meridiani', la prestigiosa collana di letteratura
della casa editrice Mondadori. Curato da Stefano Verdino, il 'Meridiano'
comprende tutte le poesie del grande autore fiorentino. -------------------------------------------------------------------------------------- Nuove Br. Laura Proietti si dissocia
Un covo delle nuove Br Roma, 28 febbraio 2005 Nel memoriale Laura Proietti, 32 anni romana, arrestata nell' ottobre del 2003 a Poltu Quatu in Sardegna, dove faceva la cameriera in un villaggio turistico, spiega di aver preso le distanze dalle Br proprio dopo la rapina ad un ufficio postale in provincia di Siena, avvenuta dopo l'omicidio D'Antona. "Si tratta della formalizzazione di quanto Laura Proietti - spiega il suo avvocato Tagliaferri - ha sempre sostenuto". Nel memoriale non si parlerebbe di pentimento, nè si fa cenno ad alcuna collaborazione. La Proietti è accusata di banda armata, rapina e dell' omicidio di Massimo D'Antona, il collaboratore dell'ex ministro del Lavoro Antonio Bassolino, ucciso in via Salaria a Roma nel maggio del 1999. Laura Proietti è chiusa nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Sabato scorso è stata interrogata, per rogatoria su disposizione del gip di Roma, D'Alessandro, nell' ambito dell'indagine sulle rapine Br a Mezzana e Siena (per cui ha ricevuto una ordinanza di custodia cautelare). In quella sede, avrebbe ammesso per la prima volta le sue responsabilità per l'omicidio D'Antona. |