Sabato, 31 Gennaio, 2004 ----------------------------------------------------------------------------------------- Iraq: il presidente Usa Bush ammette per la prima volta dubbi sugli arsenali di Saddam
George Bush vuole fare chiarezza sulle informazioni che lo spinsero a decidere l'intervento militare in Iraq. Non è la decisione presa che viene messa in dubbio dal presidente statunitense, ma il modo in cui fu presa. Bush vuole sapere, ma per ora respinge la richiesta di una commissione d'inchiesta indipendente: "Voglio che i cittadini sappiano che anch'io voglio conoscere i fatti - ha tra l'altro detto il presidente - voglio essere messo in grado di confrontare le informazioni fornite ora dal Gruppo di Controllo sull'Iraq e quello che pensavamo quando abbiamo deciso l'intervento" George Bush ha parlato due giorni dopo la deposizione di David Kay, ex capo del gruppo americano che cercava le armi di distruzione di massa irachene: davanti al Senato, Kay ha detto "credo che ci siamo sbagliati", ed ha spiegato di non ritenere che gli analisti e gli esperti ai quali si era affidato fossero sottoposti a qualche forma di pressione per dichiarare che l'Iraq fosse quasi certamente dotato di armi di distruzione di massa. Si è trattato, secondo Kay, di errori in buona fede, dovuti alle informazioni di cui erano in possesso. È il motivo per cui Bush dice ora di voler verificare se vi siano state falle nel lavoro dei servizi segreti prima della guerra. ----------------------------------------------------------------------------------------- Si dimette Gilligan, il giornalista della BBC che accusò Blair di mentire sulle armi di ditruzione di massa
Anche lui si dimette dall'incarico, ma non chiede scusa. Andrew Gilligan, il giornalista all'origine dello scontro tra il governo britannico e la Bbc lascia il suo posto, ma resta convinto che l'esecutivo gonfiò il rischio delle armi di distruzione di massa in mano agli iracheni. "Se le prove raccolte fossero state esaminate equamente si sarebbe confermata la mia storia" ha detto Gilligan, criticando neppure troppo velatamente le conclusioni di Lord Hutton. Il rapporto finale scagiona il premier Blair dalle accuse di manipolazione del dossier iracheno e delle circostanze che hanno portato al suicidio del professor Kelly, la fonte delle informazioni rivelate da Gilligan. Lord Hutton definisce poi "infondate" le informazioni diffuse dalla Bbc, e "insufficiente" il sistema delle verifiche messe in pratica dall'ente televisivo. L'onda lunga dello scandalo aveva già portato alle dimissioni di Gavyn Davies, presidente della Bbc, e di Greg Dyke, direttore generale. Quest'ultimo, dopo l'appassionato discorso ai giornalisti il giorno dell'addio, rilancia la sfida al premier Blair. Lui e una parte dell'opinione pubblica britannica ritengono che la Bbc abbia pagato un prezzo esagerato per gli errori commessi. ----------------------------------------------------------------------------------------- Presto a Teheran una delegazione di parlamentari Usa
Il disgelo tra Iran e Stati Uniti fa un altro passo avanti. Il governo di Teheran è sul punto di invitare per una visita un gruppo di parlamentari statunitensi. Sarebbe la prima missione ufficiale dalla crisi degli ostaggi nel 1980. Già nella prima metà di febbraio sono attesi dei collaboratori parlamentari per mettere a punto i dettagli. La ripresa del dialogo con l'Occidente rafforza il presidente Kathami, leader dell'ala riformista del clero iraniano al potere, e si aggiunge a una parziale schiarita sullo scontro per le candidature respinte in vista delle prossime elezioni. Infatti, il Consiglio dei guardiani della Rivoluzione ha ripescato 1160 domande, circa un terzo delle 3600 bocciate all'inizio. Era stato l'ayatollah Khamenei, Guida suprema iraniana, a chiedere al Consiglio dei Guardiani di tornare sulle decisioni, suggerendo di considerare eleggibili i deputati in carica. ----------------------------------------------------------------------------------------- Ripartrà ad aprile il processo per corruzione al premier italiano Berlusconi
Riprenderà nel prossimo mese di aprile il processo SME, che vede imputato per corruzione il primo ministro italiano Silvio Berlusconi. Lo ha stabilito il Tribunale di Milano in conseguenza della recente pronuncia di incostituzionalità della legge sull'immunità delle principali cariche dello stato, conosciuta come "Lodo Schifani". Approvata dalla maggioranza dopo un duro braccio di ferro parlamentare nello scorso giugno, la legge venne definita dall'opposizione un provvedimento "su misura" per i problemi giudiziari del premier. L'accusa a carico di Berlusconi è di aver corrotto alcuni giudici allo scopo di condizionare la privatizzazione del colosso agroalimentare SME negli anni Ottanta. Berlusconi si difende sostenendo di essere vittima di magistrati di sinistra, che obbedirebbero a motivazioni politiche. Nell'ambito dello stesso processo venne condannato a cinque anni di reclusione, per corruzione semplice, Cesare Previti, avvocato di Berlusconi e ex ministro della difesa nel suo primo governo. ----------------------------------------------------------------------------------------- Francia: l'ex premier Alain Juppé condannato a 18 mesi
18 mesi con la condizionale, dieci anni di ineleggibilità, cinque anni di sospensione dei diritti politici attivi: una condanna pesantissima per Alain Juppé, ex primo ministro, oggi sindaco di Bordeaux, presidente dell'UMP e delfino del presidente della Repubblica. Secondo il tribunale di Nanterre, Juppé, quando era vice-sindaco di parigi e segretario dell'RPR, assunse con contratti del comune persone che lavoravano in realtà per il partito. L'avvocato di Juppé afferma che i magistrati hanno, di fatto, preso una posizione politica, decidendo di far accompagnare la condanna dall'interdizione politica. "Di fatto - dice - la magistratura ha voluto dimostrare il suo primato sulla politica", decidendo in luogo degli elettori. "Questo - aggiunge - sulla base di un dossier i cui elementi sono confutabili". Le condanne riguardano anche altre ventisei persone, tra le quali gli ultimi due tesorieri del partito: uno è Jacques Boyon, attualmente magistrato alla corte dei conti. Le dimensioni della condanna, ad ogni modo, sono tali da lasciar parlare molti di una condanna a un intero sistema, e questo sarà uno dei temi alla base del ricorso presentato da Juppé, con l'effetto, tra l'altro, di sospendere la condanna. ---------------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 30 Gennaio, 2004 ----------------------------------------------------------------------------------------- Otto anni e mezzo di carcere al cannibale di Rotenburg. Uccise e mangiò un uomo
La corte tedesca di Cassel ha condannando a otto anni e mezzo di carcere Armin Meiwes, il quarantaduenne ingegnere informatico che nel marzo 2001 uccise e mangiò un uomo. L'accusa aveva chiesto la condanna all'ergastolo per assassinio a sfondo sessuale, mentre la difesa, sulla base della volontà eplicita della vittima di farsi uccidere contenuta in un video registrato durante il macabro rito cannibale, sosteneva la tesi dell'omicidio su richiesta, punito con la pena massima di cinque anni di carcere. Il giudice Volker Muetze ha giustificato il suo verdetto considerando la vittima e il suo uccisore "troppo perturbati psicologicamente, dipendenti ognuno in qualche modo dall'altro". Bernd Juergen Brandes aveva risposto ad un annuncio internet di Meiwes, che cercava qualcuno disposto a farsi uccidere e mangiare. L'incontro avvenne a casa di Meiwes a Rotenburg. La vittima, fattasi evirare, mangio col suo assassino il proprio pene prima di morire dissanguato. Per mesi Meiwes conservò i resti i resti del corpo di Brandes, continuando a cibarsene. Il cannibale di Rotenburg sconterà la condanna in carcere: una perizia psichiatrica lo ha giudicato perfettamente sano di mente. ----------------------------------------------------------------------------------------- Israel: Incursione a Betlemme. Demolita la casa dell'attentatore. Celebrati i funerali delle vittime di Gerusalemme.
E' iniziato il ritiro parziale dei soldati israeliani da Betlemme, dopo l'incursione iniziata la notte scorsa nella cittadina dove abitava il kamikaze che giovedi' si è fatto esplodere in un bus di Gerusalemme, uccidendo dieci persone. L'attentatore suicida sarebbe un poliziotto palestinese che in due lettere separate aveva scritto di agire sia per Al Aqsa, sia per Hamas: entrambi le organizzazioni hanno rivendicato la paternità dell'attentato. Sangue è scorso anche a Hebron e a Gaza: in Cisgiordania un militante di Hamas è stato ucciso da soldati israeliani mentre tentava di resistere all'arresto, nella striscia di Gaza sono stati abbattuti altri due palestinesi che stavano avvicinandosi armati ad un insediamento di coloni ebraici. Mentre gli abitanti di Betlemme assistevano con rassegnazione all'ultima incursione israeliana, intere famiglie partecipavano ai funerali delle dieci vittime dell'attentato che ieri ha sconvolto la città di Gerusalemme. ----------------------------------------------------------------------------------------- Nuove minacce di sequestri dopo lo scambio di prigionieri Libano-Israele
Giornata di lutto nazionale in Israele per rendere omaggio anche alle salme dei tre soldati israeliani caduti in Libano e rimpatriati ieri da Beirut insieme al colonnello Elhanan Tannenbaum. Il dolore si rinnova per le famiglie dei caduti, chiamate a dare sepoltura alle spoglie dei loro cari ognuno nella propria città di origine. A Kiryat Shaul alcune personalità del mondo politico hanno reso omaggio alla salma del sergente Binyamin Avraham. In cambio delle salme dei tre soldati e di Tannenbaum, Israele ha restituito al Libano i corpi di sessanta hezbollah caduti sul suo territorio. Le loro salme, consegnate dalla croce Rossa Internazionale alla frontiera libanese, hanno ricevuto un'accoglienza festosa dalla popolazione. Liberati anche 23 hezbollah rimpatriati ieri e accolti dalle massime cariche dello Stato libanese, tra queste il leader sciita Hassan Nasrallah che ha promesso il sequestro di soldati israeliani per ottenere la liberazione di altri detenuti. E puntuale stamane il gruppo palestinese di Hamas ha seguito l'esempio del leader hezbollah, annunciando che sequestrerà cittadini israeliani per ottenere il rilascio dei detenuti palestinesi. ----------------------------------------------------------------------------------------- Il trionfo di Blair
Trionfo su tutta la linea per il premier britannico Tony Blair: alla BBC cadono le due teste più importanti, e la televisione più famosa del mondo per professionalità e credibilità si scusa. L'indipendenza della BBC non è però rimessa in questione, rassicura Blair. "Le accuse di aver mentito al Paese e di essere responsabile del suicidio del dottor Kelly sono false, come dimostrato dalla relazione di Lord Hutton. Tali accuse sono state ritirate, ed era quello che volevo. Ho assoluto rispetto della BBC che sono certo continuerà a fare il suo lavoro: ossia analizzare l'operato del governo nella maniera più appropriata. Oggi possiamo metterci una pietra sopra." A gioire con Blair stamane erano anche i giornali popolari, soddisfatti che la spocchia dei giornalisti della BBC più famosa del mondo venisse ridimensionata. Molto più dubbiosi i quotidiani moderati di sinistra, come il Guardian, che sottolinea le ingenuità del rapporto Hutton, mentre l'Independent chiede l'apertura di un'inchiesta davvero indipendente sull'operato dei servizi segreti. ----------------------------------------------------------------------------------------- Test inattendibili sull'influenza dei polli. La Thailandia chiede aiuto
Il governo thailandese è convinto che lo sterminio dei polli stia dando i suoi frutti. Nelle due provincie più duramente colpite dall'influenza aviaria non si sono più registrati nuovi casi della malattia tra gli animali. Sembra per il momento questa l'unica notizia positiva. Il virus è stato segnalato anche nel sud turistico del paese. Le autorità di Bangkok hanno chiesto l'aiuto di Stati Uniti ed Australia per avere risposte attendibili dai test che dovrebbero individuare i casi di contagio umano. Oltre ai tre casi già denunciati in Thailandia, due dei quali mortali, sarebbero almento altri dodici gli ammalati che potrebbero aver contratto il virus trasmesso dai polli. Sette di loro sono morti. Ma gli esami di laboratorio non hanno stabilito con certezza se si tratti dell'influenza aviaria. Bangkok continua a ricorrere all'esercito per intervenire in modo drastico sugli allevamenti. L'Organizzazione Mondiale della Sanità teme che il mancato rispetto di adeguate precauzioni sanitarie da parte dei soldati possa essere un ulteriore pericolo per la diffusione umana del virus. Undici milioni di polli sono stati eliinati con metodi giudicati inumani e brutali dal presidente thailandese dell'associazione per i diritti degli animali. ----------------------------------------------------------------------------------------- Due milioni di pellegrini alla Mecca, iniziati oggi i riti dell'Haj
Un ritorno alla purezza della nascita, da compiere almeno una volta nella vita. È l'Haj, uno dei cinque precetti fondamentali della religione islamica. Una festa celebrata da tutti i musulmani. I riti hanno preso il via oggi. Circa due milioni di fedeli giungeranno in questo venerdì di preghiera alla Grande Moschea della Mecca. Un milione mezzo quelli provenienti da fuori l'Arabia Saudita. Un flusso ininterrotto di pellegrini si accalca intorno alla Kaaba, dove è incastonata la pietra nera, cuore dell'Islam per poi mettere le tende a circa tre chilometri dalla Mecca. Come ogni anno le autorità saudite hanno allestito una gigantesca tendopoli. Superiori al consueto le misure di sicurezza, non solo per evitare i frequenti incendi e resse che in passato hanno provocato numerose vittime.Cinquemila agenti sorvegliano la Mecca. Dopo gli attentati compiuti da Al Qaida in Arabia Saudita all'indomani dell'espoliodere della guerra in Iraq anche i luoghi sacri vengono ritenuti un possibile obiettivo. |
Giovedi, 29 Gennaio, 2004 ----------------------------------------------------------------------------------------- Israel: Medio Oriente. Attentato su un autobus a Gerusalemme: 8 morti e almeno 40 feriti
Un ferito viene trasportato dal personale paramedico
Una violenta esplosione è avvenuta, questa mattina, su di un autobus a Gerusalemme, nei pressi della casa del premier Ariel Sharon. La notizia è stata subito diffusa dalla radio militare. Secondo le prime ricostruzioni, l'esplosione sarebbe stata provocata da un kamikaze: otto persone avrebbero perso la vita e almeno quaranta sarebbero rimaste ferite. L'autobus, che conduce al campus universitario, è esploso all'incrocio fra le vie Gaza e Arlozorov, nel rione Rehavia di Gerusalemme. E' molto probabile che, tra le vittime, ci siano numerosi studenti. In linea d'aria, il luogo dell'attentato di trova a poche centinaia metri dalla residenza ufficiale del premier Ariel Sharon. ------------------------------------------------------------------------------------------- Israel. Scambio di prigionieri tra Israele e Hezbollah
436 prigionieri in cambio del colonnello Elhanan Tannenbaum e dei resti di tre soldati. Si è perfezionato lo scambio tra il governo di Israele e gli Hezbollah libanesi, reso possibile grazie alla mediazione della Germania. L'areo con a bordo Tannenbaum e le salme dei militari israeliani è decollato da Beirut diretto in Germania. Quasi contemporaneamente ha lasciato Israele per la stessa destinazione un altro velivolo con 30 prigionieri arabi, in precedenza detenuti nelle carceri di Hasharon. Si tratta di 23 libanesi, 5 siriani e il tedesco convertito all'Islam Stefan Smyrek. Rappresentano la prima tranches di prigionieri che in base agli accordi raggiunti con Israele saranno consegnati agli Hezbollah. Molti villaggi libanesi sono pronti a festeggiare la liberazione dei prigionieri che potranno riabbriacciare le famiglie dopo anni di separazione forzata. ------------------------------------------------------------------------------------------- Caso Kelly: Hutton assolve Blair. Si dimette il presidente della BBC
Due prove durissime, altrettante vittorie. Uscito indenne dalle 48 ore più difficili dei suoi sette anni di Governo, Tony Blair ritrova il sorriso e prepara la resa dei conti. La Camera dei Comuni ha approvato la sua riforma dell'università e il giudice Hutton ha riconosciuto che non aveva mentito al parlamento e al paese sulle armi di distruzione di massa. "Chiedo semplicemente che chi ha detto bugie e le ha ripetute in tutti questi mesi, le ritiri e chieda scusa" - si è sfogato Blair ai Comuni. Nel suo rapporto, Lord Hutton riconosce che il premier britannico non aveva cinicamente usato informazioni di intelligence per convincere l'opinione pubblica e il parlamento che la guerra contro Saddam fosse necessaria. A non dire la verità invece è stata la BBC. Gavyn Davies, il presidente dell'emittente di stato, lo ha responsabilmente riconosciuto e, senza cercare alibi, si è dimesso. A portare David Kelly al suicidio sarebbe stato il servizio televisivo della BBC che, basandosi sulle dichiarazioni fatte dal microbiologo sotto copertura dell'anonimato, accusava Downing Street di aver consapevolmente esagerato la pericolosità degli arsenali di Saddam. Insinuazioni che Lord Hutton ha giudicato prive di fondamento . --------------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 28 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Il rapporto Hutton scagiona il premier britannico Blair
Il premier Tony Blair esce indenne anche dal rapporto di Lord Hutton sul ruolo del governo britannico nella rivelazione del nome dell'esperto di armi chimiche David Kelly. Il dossier sarà reso pubblico oggi, ma a anticipare l'esito, in nottata, il responsabile degli Interni del Sun, quotidiano che oggi pubblica alcuni estratti del documento. Le cinque parti coinvolte nell'inchiesta ne hanno ricevuto una copia ieri, con la garanzia che non vi sarebbero state fughe di notizie. Cosa che invece si è verificata. Tony Blair, si legge nel rapporto, è esente da qualsiasi comportamento disonorevole per la rivelazione del nome di Kelly; il ministero della Difesa è invece criticato per non aver informato il ricercatore che il suo nome rischiava di diventare pubblico e che in effetti lo era diventato. Una circostanza che forse ha giocato un ruolo determinante nella morte dell'uomo, che si è tolto la vita nell'estate scorsa, dopo essere stato individuato come fonte della Bbc per un servizio sugli armamenti iracheni. Blair salva la pelle ma la sua autorità esce ridimensionata dall'altra prova di ieri, il voto alla Camera dei Comuni sull'aumento delle tasse universitarie. Il provvedimento è passato in seconda lettura con 316 voti a favore, 311 invece quelli contrari. Una settantina di ribelli laburisti ha votato contro, insieme a conservatori e liberal democratici. Determinante è stata la dichiarazine di Nick Brown, capo dei ribelli laburisti, che ieri mattina ha annunciato di riporre le armi: le concessioni fatte dal governo sono tali, dichiarava, da poter appoggiare l'aumento delle tasse universitarie. Il provvedimento passa ma resta impopalare, soprattutto tra gli studenti che fuori dal Parlamento al momento del voto manifestavano perché l'istruzione resti un diritto e non diventi un privilegio. ------------------------------------------------------------------------------------------- Francia: anche nel 2005 rischio sforamento del Patto di Stabilità
Tirata d'orecchi, l'ennesima, della Commissione Europea ai paesi che rischiano di non rispettare il Patto di Stabilità, che avranno cioè nei prossimi anni un deficit superiore al 3%. Sulla lista dei cattivi allievi: Italia, Germania, Francia, Paesi Bassi, Gran Bretagna compresa, che pur fuori dalla zona euro deve rispettare alcuni criteri di convergenza. Per la Francia l'eurogoverno ritiene che i rischi di sforamento del deficit rimangono nonostante l'impegno di Parigi di arrivare al 2,9 entro il 2005. "Per ora, ha detto Pedro Solbes, commissario europeo agli affari economici e monetari, "pensiamo che vi sia il rischio di superare il 3% sino al 2005 e oltre." Oggi è anche arrivato alla Corte di Giustizia del Lussemburgo il ricorso della Commissione contro la decisione dei ministri delle finanze europei di sospendere la procedura prevista dal Patto di Stabilità nei confronti di Francia e Germania. -------------------------------------------------------------------------------------------
Almeno tredici palestinesi sono stati uccisi oggi a Gaza durante la risposta armata ad un'incursione dell'esercito israeliano nel quartiere di Zaitoun. Un portavoce dell'esercito israeliano ha riferito che l'incursione era destinata a colpire un gruppo di militanti palestinesi che avrebbero attaccato spesso a colpi di mortaio il vicino insediamento ebraico di Netzarim.Secondo fonti mediche, almeno cinque degli uomini rimasti uccisi sarebberoguerriglieri della Jihad islamica. Quello di oggi è l'episodio di violenza piu' sanguinoso registrato nei territori palestinesi da piu' di un mese e giunge in un momento di pressioni congiunte da parte di Egitto e Stati Uniti per una ripresa dei negoziati di pace. ------------------------------------------------------------------------------------------- Attentato a Kabul: muore un soldato britannico
Attentato a Kabul in mattinata contro il contingente britannico dell'Isaf, le forze Nato che assicurano la sicurezza nel Paese. Un soldato è rimasto ucciso, almeno quattro altri militari feriti, oltre all'interprete locale. Un'autobomba è esplosa sulla strada che da Kabul porta a Jalalabad. La vettura, un taxi, imbottita di esplosivo si è frappostra tra due mezzi militari, a pochi metri dal campo in cui si trova gran parte del contingente britannico. Un membro delle milizie talebane ha rivendicato l'attentato. ieri sempre a Kabul un soldato canadese e un cittadino afghano sono morti in un altro attacco: un kamikaze si è gettato contro una jeep militare. I due attentati rischiano di allontanare la possibilità di tenere elezioni democratiche già a giugno. ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq: quattro attacchi mortali in meno di 24 ore
Attentato stamane nel centro di Baghdad. Un'ambulanza carica di esplosivo è saltata in aria di fronte all'Hotel Shahine nel quartiere di Karrada. Almeno tre persone sono morte. Nello scoppio è andato distrutto anche un posto di polizia. L'albergo colpito si trova vicino all'ambasciata della Polonia, paese che controlla una delle cinque regioni in cui gli americani hanno suddiviso il paese. Martedí sera tre soldati statunitensi sono rimasti uccisi, tre feriti, una cinquantina di chilometri a sud di Baghdad. Il loro convoglio è stato colpito da un ordigno rudimentale nei pressi di Iskandariya. Poche ore prima altri tre militari Usa erano morti in un attacco simile a ovest di Baghdad, stessa sorte per due dipendenti iracheni della Cnn, uccisi in un'imboscata. Tutto questo è accaduto nello stesso giorno in cui il segretario generale dell'Onu Kofi Annan, a colloquio in Francia con Chirac, ha dato l'ok di principio a una missione per studiare la fattibilità di elezioni irachene prima della fine di maggio. Eventualità che ha già allarmato l'inviato delle Nazioni Unite Lakdar Brahimi. L'ex ministro degli esteri algerino è convinto che elezioni premature possano essere essere dannose, creando competizione in un paese non abbastanza stabile per affrontarla. ------------------------------------------------------------------------------------------- USA: primarie. Kerry in testa. Appuntamento elettorale in 7 stati il 3 febbraio
Inarrestabile l'avanzata del senatore John Kerry verso la nomination democratica per la Casa Bianca. Nessun ritiro per ora tra i candidati che lasettimana prossima, il 3 febbraio, affronteranno il voto popolare in sette stati, tra questi il South Carolina,il primo stato del sud in cui si terranno le primarie. Dopo il successo registrato nell'Iowa e nel New Hampshire, Kerry risulta il candidato maggiormente in grado di raccogliere la fiducia di gruppi sociali anche molto differenti tra loro.A seguirlo c'è Howard Dean che nel New Hampshire ha collezionato il 26% delle preferenze. Se il risultato è stato modesto per il senatore Joe Lieberman, finito quinto con il 9%, che vuole comunque continuare la sua campagna, serrato confronto c'è stato tra l'ex generale Wesley Clark e il senatore John Edwards per il terzo posto, finito a Clark sul filo di lana. ------------------------------------------------------------------------------------------- Influenza dei polli: SOS della Tailandia
SOS della Tailandia per far fronte all'influenza aviaria. Oggi il premier Thaksin ha convocato a Bangkok una riunione d'urgenza. Presenti dodici paesi, oltre a rappresentanti dell'Unione Europea e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. La Tailandia, che registra due delle dieci vittime causate dal virus, ammette di aver gestito male la crisi, ma oggi invita a superare le polemiche, a coordinare gli sforzi e a far tesoro della lezione appresa con la Sars, ricordando che "un'epidemia locale può facilmente propagarsi e raggiungere dimensioni globali se non adeguatamente gestita." In Tailandia il virus ha raggiunto la capitale. Colpite già un terzo sul totale delle province. Uccisi sinora undici milioni di capi. Il Paese, come l'Indonesia, non può permettersi di indennizzare gli allevatori, da qui i dubbi delle nazioni importatrici di pollame dalla Tailandia sull'efficacia delle autorità. L'Unione Europea ha già detto di non fidarsi più del governo di Bangkok. L'0rganizzazione Mondiale della Sanità non minimizza la portata della crisi: il virus ha raggiunto la Cina, dove la strage di animali è cominciata in due province. Quattro quinti dei polli allevati nel Paese appartengono a privati, e questo rende ancora più difficoltoso il controllo da parte delle autorità. --------------------------------------------------------------------------------- Martedi, 27 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Usa: primarie del New Hampshire, Kerry favorito ma Dean recupera
Ha trascorso le ultime ore di campagna elettorale cercando di conquistare il voto degli indecisi del New HamsphireJohn Kerry, senatore del Massachusetts, arriva a quelle che sono le vere prime primarie di oggi con un buon margine di vantaggio rispetto agli avversari. Fino alla settimana scorsa nessuno avrebbe scommesso una dollaro su di lui, il suo exploit nell'Iowa sembra averlo consacrato come l'unico vero sfidante del presidente Bush. Ma gli elettori del New Hampshire sono noti per essere imprevedibili. L'ex numero uno, Howard Dean, dopo la doccia fredda in Iowa dove è uscito terzo, cerca di accorciare le distanze. Gli ultimi sondaggi hanno mostrato un suo recupero. Quanto basta per dare nuova verve all'ex governatore del Vermont, che ha accusato Kerry di sporchi trucchi in campagna elettorale e gli ha chiesto conto del suo voto favorevole alla guerra in Iraq e delle sue critiche alla politica estera di Bush. Le primarie di oggi vedono in campo anche il generale Wesley Clark, ma, stando ai sondaggi, il militare in pensione, che ripone tutte le speranze nel voto degli stati del sud, qui si posiziona solo al quarto posto. Anche per il senatore Joe Lieberman, le possibilità di successo sono scarse. Ma lui ha assicurato che farà meglio del previsto. ------------------------------------------------------------------------------------------- Gran Bretagna: aumentare le tasse universitarie. Voto alla camera dei Comuni
Comincia oggi una settimana cruciale per Tony Blair. Alla Camera dei Comuni si vota la proposta governativa di aumentare le tasse universitarie. Un progetto di legge contrastato dai conservatori e che ha spaccato lo stesso partito laburista. Molti, moltissimi i detrattori che fanno tremare lo scranno del primo ministro. L'azione persuasiva di pesi da novanta del governo non è mancata. Il ministro dell'istruzione Charles Clarke ha leggermente modificato il progetto e Gordon Brown, cancelliere dello scacchiere, in una sua dichiarazione televisiva ha chiesto l'unità del partito per fare passare la riforma, il cui unico scopo è quello di avere una classe lavoratrice più preparata. Ecco in estrema sintesi cosa prevede il progetto.Le università d'Oltremanica non hanno soldi, il governo ha previsto un aumento delle tasse d'iscrizione da mille a circa 4000 euro, l'esecutivo non può peròtrasferire sui contribuenti nuove spese, pertanto chiede agli studenti di pagare parte della retta. ------------------------------------------------------------------------------------------- Atteso e contestato
Ricevuto da Chirac con i massimi onori, martedí il presidente cinese Hu Jintao si pronuncerà di fronte all'Assemblea Nazionale nonostante le proteste dei difensori dei diritti umani e il boicottaggio di alcuni deputati di sinistra. Un problema cui Chirac ha messo una pezza durante la cena di gala organizzata lunedí sera all'Eliseo. "Il rispetto dei diritti dell'uomo è una condizione necessaria -ha detto il presidente Chirac- per lo sviluppo delle società e delle economie moderne. Sono sicuro che sia una delle vostre priorità". Oltre alla crème dei politici, erano presenti al grande evento anche i dirigenti delle principali aziende francesi. Non a caso: Parigi ambisce ad aumentare gli scambi commerciali con un paese in forte espansione, del quale l'esagono è solo il 14° fornitore mondiale. Nell'attesa delle auspicate ricadute economiche, Chirac ha preso una posizione apertamente ostile nei confronti del referendum organizzato da Taiwan il 20 marzo. Consultazione che Pechino considera un passo verso l'indipendenza di una provincia ribelle. Tra concessioni politiche e strizzate d'occhio diplomatiche, come quella del ministro degli esteri Dominique de Villepin (favorevole all'annullamento dell'embargo sulla vendita di armi alla Cina), Parigi ha anche colorato di rosso la Tour Eiffel per dimostrare a Pechino le migliori intenzioni. Proprio quest'anno Parigi celebra il 40° anniversario del riconoscimento della Cina comunista da parte del generale de Gaulle.
La guerra in Iraq è stata giusta
Il vicepresidente americano Dick Cheney, in visita in Italia, ha difeso il conflitto iracheno, glissando sul mancato ritrovamento di armi di distruzione di massa e sulle dimissioni di David Kay, capo della della task force americana impegnata nella ricerca di questi armamenti nel paese mediorientale. Ma il vice di Bush ha ricordato che oggi Saddam Hussein è in prigione e che non può più proteggere terroristi né acquisire armi di distruzione di massa. Cinque giorni in Europa per Cheney che da Davos, per il Forum economico mondiale, è volato in Italia sottolineando il nuovo legame che unisce Washington a Roma e dichiarando che gli Stati Uniti sono felici di poter contare sul sostegno italiano. Il premier Berlusconi dal canto suo ha ribadito non solo l'amicizia ma anche la lealtà dell'Italia. Cheney oggi s recherà in visita dal papa. ------------------------------------------------------------------------------------------- Egitto: morti e feriti per il crollo di un edificio
Un palazzo di dodici piani è crollato lunedí notte alla periferia del Cairo. L'ultimo bilancio è di quattro morti e quaranta feriti. Le vittime sono principalmente vigili del fuoco e poliziotti: erano accorsi per spegnere un incendio, scoppiato probabilmente nei sotterranei del palazzo, quando la struttura ha ceduto. La maggior parte dei residenti era già stata evacuata. Secondo le autorità, sette dei dodici piani dell'immobile erano stati costruiti illegalmente. Il crollo è avvenuto nella principale arteria commerciale nella periferia di Madinat Nasr, una zona residenziale, che come altre non sfugge al dilagante fenomeno delle costruzioni prive di autorizzazione, al di fuori delle le norme di sicurezza. Per stabilire le cause esatte dell'incidente sarà aperta al piú presto un'inchiesta. Lo scorso maggio sempre al Cairo 7 persone erano morte sepolte sotto il palazzo in cui abitavano. --------------------------------------------------------------------------------- Lunedi, 26 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Farmaceutica francese fusioni in vista. Sanofi-Aventis: nuovo secondo gruppo mondiale?
Il colosso francese della farmaceutica Aventis nel mirino di una Offerta pubblica d'acquisto ostile. A lanciarla il suo rivale più diretto, Sanofi-Synthélabo, che ne ha depositato il progetto presso l'autorità dei mercati finanziari, ufficializzando così l'avvio della scalata. Se l'Opa andrà in porto, nascerà il terzo gruppo farmaceutico mondialedopo la statunitense Glaxo e la britannica SmithKlineFrench. L'offerta per Aventis si aggira sui 60 miliardi di dollari, da pagarsi per l'80 per cento in azioni e il 20 per cento in denaro. L'accorpamento comporterà due miliardi di euro di ristrutturazioni che interesseranno gli 80 stabilimenti dei due gruppi nel mondo. Secondo le previsioni, in Francia, dove si contano 30.000 dipendenti, i costi sociali della fusione potrebbero essere alti. ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq: L'Ispettore Kay si dimette e conferma: niente armi di distruzione di massa a Baghdad
"Saddam non aveva armi di distruzione di massa". Lo ribadisce alla radio pubblica statunitense NPR David Kay, il dimissionario capo degli ispettori incaricati di trovare le prove della pericolosità del regime iracheno. "Più che il presidente al paese, sono ora i servizi segreti a dover spiegare qualcosa al presidente", dice Kay. Le polemiche dichiarazioni del funzionario statunitense vengono seguite anche dall'altra sponda dell'Atlantico. Per il premier britannico Tony Blair -già sotto pressione per le impopolari riforme universitarie- si tratta di una grana in più. Altri problemi infatti sono attesi per mercoledì, quando sarà pubblicato il rapporto redatto da Lord Hutton sul caso Kelly. Il documento dovrebbe fare luce sugli eventuali errori commessi dal governo, dai servizi di informazione e dalla BBC, nella vicenda che si è conclusa col suicidio dello scenziato, esperto di armamenti. Proprio David Kelly era stata la fonte anonima di un reportage della tv pubblica britannica che rivelava l'esagerazione -da parte del governo- della minaccia delle armi di distruzione di massa irachene. Una volta che il suo nome venne confermato dal ministro della difesa come l'autore della rivelazione, David Kelly si tolse la vita. ------------------------------------------------------------------------------------------- Cade un elicottero in missione di soccorso. Altri quattro morti USA in Iraq
Una barca che si ribalta durante un pattugliamento, un soldato disperso, l'elicottero di soccorso che durante le ricerche colpisce un cavo sospeso e precipita nel Tigri. In questo doppio incidente sono morti ieri a Mosul tre soldati statunitensi: i due piloti dell'elicottero americano e il soldato a bordo dell'imbarcazione, dove si trovavano tre altri militari americani e alcuni poliziotti iracheni che sono riusciti a salvarsi. Durante le ricerche seguite alla caduta dell'elicottero un iracheno che prendeva parte ai soccorsi sarebbe stato ferito a morte da un'auto in corsa.Alle vittime dell'incidente di Mosul va ad aggiungersi la morte nella giornata di ieri del soldato rimasto gravemente ferito sabato a Beiji, duecento chilometri a nord di Baghdad, dopo un attacco compiuto con razzi anticarro contro il convoglio di cui faceva parte. Tensione, instabilità e basso livello di sicurezza per le truppe e i civili: in questa situazione si fanno più forti le richieste da parte della comunità sciita in Iraq di arrivare entro giugno a libere elezioni per dare al paese un nuovo governo, contrariamente a quanto previsto da Washington.Queste pressioni hanno rimesso in discussione il ruolo dell'Onu, candidato a mediare tempi e modi della transizione del potere. Iniziando da Stoccolma una serie di visite europee, il segretario generale dell'Onu Kofi Annan, che lunedì scorso aveva incotrato Paul Bremer e il presidente del consiglio provvisorio iracheno, ha fissato il termine di martedì per dare una risposta al possibile invio di una missione Onu che studi la fattibilità di elezioni prima della fine di giugno. ------------------------------------------------------------------------------------------- Mikhail Saakashvili consacra la sua presidenza all'unificazione della Georgia
Danze tradizionali per festeggiare il nuovo preosidente georgiano. L'Inno alla Gioia, inno dell'Unione Europea, migliaia di petali di rosa lanciati da alcuni elicotteri sulla capitale Tbilisi e un grande spettacolo di balli e musiche georgiane in serata.Festa, solennità e simboli. Cominciati con l'uscita da quel parlamento georgiano dove due mesi fa entrò brandendo una rosa, segnando la fine dell'era Shevardnadze.Mikhail Saakashvili ha prestato giuramento ieri come nuovo presidente georgiano, il terzo dall'indipendenza. Un evento istituzionale trasformato in una celebrazione di rinascita. A Colin Powell, segretario di stato americano e Igor Ivanov, capo della diplomazia russa, Saakashvili ha ricordato che la Georgia non dovrà essere terreno di scontro tra i loro due paesi. Trentaseienne, il più giovane capo di stato europeo si è impegnato a difendere la costituzione, consacrando la sua presidenza alla riunificazione e al rafforzamento del paese. L'obiettivo è riportare sotto il controllo di Tbilisi le due regioni separatiste di Abkhazia e Ossezia del sud e l'autoproclamata regione autonoma dell'AdgiariaNel fine settimana, prima del giuramento, Saakashvili ha visitato gran parte del paese, incontrando manifestazioni di appoggio ma anche di aperta opposizione. ------------------------------------------------------------------------------------------- Influenza aviaria: prima vittima in Thailandia. Colpite anche Laos e Indonesia
È morto domenica sera in un ospedale di Bangkok uno dei due bambini che nei giorni scorsi erano stati colpiti dall'influenza aviaria in Thailandia. Il ministro della sanità thailandese ha anche annunciato la scoperta di due nuovi casi di contagio. È stata estesa da due a dieci provincie del paese asiatico la zona di crisi dove si tenta di contrastare la propagazione del virus.L'influenza aviaria aveva finora provocato la morte di sei persone tutte in Vietnam. Sono finora questi due i paesi dove il virus ha colpito l'uomo. In Cambogia, Corea del Sud, Giappone, Taiwan e da ieri in Indonesia e Laos l'epidemia sta decimando gli allevamenti di polli.Non è ancora chiaro se il virus possa anche propagarsi da uomo a uomo.I polli non vengono nemmeno uccisi prima di essere interrati per guadagnare tempo. Uno sterminio necessario, gli allevamenti vengono svuotati di milioni di esemplari dai militari thailandesi. Un disastro economico per migliaia di famiglie. La Thailandia è il quarto esportatore mondiale di pollame che adesso, come il Vietnam, è sotto embargo internazionale. ------------------------------------------------------------------------------------------- Marte, anche la seconda sonda Nasa funziona. A terra le prime 12 foto
Sono in funzione e continuano a trasmettere dati tutte e due le sonde della Nasa su Marte. Anche Opportunity, il secondo esploratore meccanico sceso sulla superficie marziana ieri, ha inviato i suoi primi rilievi, condensati in 12 foto a colori e bianco e nero. Scontata l'allegria dei tecnici della base di Pasadena, tornati a sorridere dopo il silenzio radio che nei giorni scorsi aveva fatto temere per le sorti della prima sonda, Spirit. Per giungere su Marte Opportunity ha dovuto fare un viaggio di quasi mezzo miliardo di chilometri. Secondo i primi dati, si sarebbe posata in un'area ricca di ematite grigia, testimonianza di una attività vulcanica. Le due sonde si trovano su due lati opposti del pianeta, a circa diecimila chilometri di distanza l'una dall'altra. --------------------------------------------------------------------------------- Domenica, 25 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq: Colin Powell: AMD irachene? "Una questione aperta". Giorni difficili per Blair
Quella della presenza di armi di distruzione di massa in Iraq resta una questione aperta. Il segretario di Stato statunitense Colin Powell lo ha detto ai giornalisti durante il viaggio che lo ha portato ieri sera in Georgia. Anche in seno all'amministrazione USA cominciano così ad essere meno perentori i toni sulla certezza dell'esistenza di arsenali proibiti e segreti di Saddam Hussein. L'affermazione del segretario di Stato americano è arrivata il giorno dopo le dichiarazioni di David Kay, il capo uscente della task force statunitense che da nove mesi cerca senza esito le armi di distruzione di massa irachene. Secondo Kay addirittura nessun programma di sviluppo di armi di sterminio è stato portato avanti nel paese dopo la prima guerra del golfo. La pressione cresce sul governo britannico. L'ex ministro degli esteri laburista Robin Cook, dimissionario in occasione dell'entrata in guerra, si chiede se non sia arrivato il momento di finirla con questa finzione che un giorno si troveranno le armi. Ed è imbarazzante vedere il primo mimnistro insistere di aver avuto sempre ragione quando è evidente il contrario. Il numero due liberaldemocratico Menzies Campbell chiede l'apertura di un'inchiesta per comprendere se vi siano state false imformazioni o se invece siano state male interpretate. Il premier è in una situazione difficile. Mercoledì verranno rese pubbliche le conclusioni della commissione Hutton sulle circostanze del suicidio di David Kelly, l'esperto di armamenti consulente del ministero della difesa britannico. Una chiamata in causa del governo assesterebbe un duro colpo all'esecutivo. Un sondaggio del canale indipendente ITV vede il 56% dei britannici favorevole alle dimissioni di Tony Blair ------------------------------------------------------------------------------------------- Il governo tedesco licenzia il direttore dell'Ufficio del lavoro
Sfiduciato dai suoi consiglieri e licenziato dal governo. Così Florian Gerster, da capo dell'ufficio del lavoro tedesco, l'istituto federale che si occupa degli oltre quattro milioni di senza lavoro, è diventato un disoccupato. I membri del consiglio di amministrazione dell'ente che Gerster era venuto a riformare, un gigante burocratico con 90.000 dipendenti, hanno preso la decisione ieri dopo mesi di tensioni interne e polemiche. Troppo autoritario e disinvolto il suo stile, e in più l'accusa di aver assegnato alcuni contratti di consulenza senza gara d'appalto. Il governo ha dovuto prendere atto della situazione. Gerster era stato nominato ventidue mesi fa dal cancelliere Schroeder. La riorganizzazione dell'ufficio del lavoro seguiva lo scandalo delle statistiche sull'impiego manipolate. Schroeder puntava a inviare un messaggio di fiducia ai tedeschi nel momento di massima difficoltà per l'occupazione. E parlando di fiducia indispensabile tra il governo, il consiglio dell'ufficio del lavoro e il suo presidente, il ministro del lavoro Clement ha comunicato l'avvenuto licenziamento di Gerster. La Germania, con circa quattro milioni e trecentomila senza lavoro ha una disoccupazione tra le più alte d'Europa. Ma il dato è in calo, grazie anche alle riforme introdotte da Gestner, che penalizzano chi non è abbastanza attivo nella ricerca di impiego. ------------------------------------------------------------------------------------------- Storico scambio di prigioneri tra Israele ed hezbollah libanesi
La conferma ufficiale è di ieri sera. Lo stato di Israele e gli hezbollah libanesi, in guerra da decenni, hanno raggiunto un accordo per lo scambio di prigionieri. Abdel Karim Obeid e Mustafa Dirani sono due importanti capi del movimento integralista sciita libanese. Fanno parte di una lista di quattrocentotrenta detenuti che a partire da giovedì saranno liberati da Israele in cambio del rimpatrio dei resti di tre soldati rapiti dagli hezbollah l'ottobre di quattro anni fa e del rilascio di Elhanan Tennebaum, colonnello della riserva catturato poco dopo quel rapimento. Un altro libanese verrà liberato in cambio di notizie sulla sorte Ron Arad, navigatore di un aereo da combatimento abbattuto in Libano nel 1986. All'accordo si è arrivati grazie a un paziente lavoro diplomatico compiuto dalla Germania. L'annuncio dell'accordo è stato dato dal responsabile della mediazione tedesca, il coordinatore dei servizi segreti di Berlino, Ernst Uhrlahu:"Per il governo tedesco è significativo il fatto di aver giocato un ruolo importante in questa vicenda umanitaria", ha dichiarato ieri. Alcuni dei prigioneri transiteranno per la Germania, che vede accrescere con questo accordo ottenuto dopo anni di difficili sforzi diplomatici, per cui il governo israeliano ha espresso la propria sua soddisfazione, il ruolo di paese mediatore nelle questioni mediorientali. ------------------------------------------------------------------------------------------- I dieci anni di Forza Italia, Berlusconi celebra la sua discesa in campo
Forza Italia compie dieci anni e non ha bisogno di lifting. Parola di Silvio Berlusconi. A metà strada tra la convention in stile americano e un'operazione di marketing, in Italia la kermesse azzurra per i dieci anni del partito del presidente del Consiglio dà il calcio d'avvio alla campagna elettorale per le elezioni di primavera. Gli ex, i post i neo comunisti, ha detto Berlusconi, tentarono di conquistare il potere con l'eliminazione dell'avversario con il potere giudiziario e non attraverso libere consultazioni, è un'attitudine questa che purtroppo hanno nel Dna. Dieci anni fa i comunisti si chiamavano comunisti, lo erano di fatto e di simbolo, di falce e di martello. Oggi si sono fatti un lifting ma non gli è riuscito.. Dieci anni che sono passati in fretta. I segni, malgrado chirurgie politiche, o chi vuole plastiche, restano. E, stando ai sondaggi, i consensi rispetto a dieci anni fa, per il cavaliere sono calati. ------------------------------------------------------------------------------------------- Manifestazione contro il vertice di Davos
La vetrina di una banca in frantumi e le scritte-spray-contro di coloro che si oppongono al Forum economico mondiale in corso a Davos, in Svizzera. Questo il bilancio dei danni della manifestazione di circa mille oppositori che hanno sfilato per le strade della vicina cittadina di Coira. Gli inviti alla calma non sono andati a vuoto, ma anche l'imponente schieramento di agenti e mezzi ha frenato gli eccessi. Questo mentre, a Davos, al tavolo dei grandi si registravano sviluppi interessanti per la questione di Cipro e gli europei, non spaventati dall'euro forte, annunciavano comunque di voler frenare la corsa della moneta unica chiedendo al prossimo G7 l'aiuto degli Usa e anche dei paesi asiatici.Dall'Italia invece l'invito a aggiornare lo stato sociale alle nuove esigenze. Alcuni manifestanti hanno bloccato l'autostrada che collega Zurigo a Coira, non si sono registrati comunque gravi incidenti. ------------------------------------------------------------------------------------------- Parigi, resta a terra un Airbus egiziano. Un motore aveva preso fuoco dopo l'atterraggio
Un aereo della compagnia egiziana Lotus Air proveniente dal Cairo è stato costretto a terra nell'aeroporto parigino di Roissy dalle autorità dopo la constatazione di un incendio a un gruppo elettrogeno nel motore posteriore. Sarebbe stato un addetto al terminal aeroportuale ad accorgersi che dal reattore di coda del velivolo, un Aibus 320, usciva del fumo e un forte odore di bruciato. Secondo il giornale francese che ha rivelato la vicenda, sulla fusoliera dell'aereo si era aperto un buco di una quarantina di centimetri. Malgrado ciò il comandante avrebbe tentato lo stesso di ripartire per l'Egitto. L'Airbus 320 era stato noleggiato dall'agenzia di viaggi Marmara di Parigi, che ha scelto di non rilasciare alcuna dichiarazione ai giornalisti. Restano in aeroporto i 134 turisti che avrebbero dovuto raggiungere l'Egitto a bordo del velivolo della Lotus Air. Contrariati per il contrattempo, appaiono anche preoccupati per i rischi legati ai voli charter. "Volano al limite degli standard di sicurezza", secondo un passeggero. Pesa, sulle opinioni dei viaggiatori, il ricordo dell'incidente all'aereo della Flash Air, in Egitto. Poco dopo il decollo da Sharm el-Sheik l'aeromobile si inabissò. In quella occsaione nel quale persero la vita 148 persone. ---------------------------------------------------------------------------------- Sabato, 24 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Terra chiama - Mars Express risponde: c'è ghiaccio qui sotto!
La sonda dell'agenzia spaziale europea, Esa, ha trovato ghiaccio sotto la superficie del polo sud marziano. L'agitazione all'Esa di Darmastad è evidente anche nel compassato professore tedesco Gerhard Neukum, che dà l'annuncio della scoperta. Il ghiaccio marziano ha fatto irruzione nella conferenza stampa sui primi risultati scientifici della missione Mars Express che, pur essendo partita male - con la "sparizione" di Beagle due, muto vagabondo sulla superficie marziana - raggiunge oggi un risultato inseguito dagli scienziati di tutto il mondo da oltre 40 anni. Le straordinarie immagini tridimensionali agli infrarossi effettuate dalla sonda europea dimostrano, oltre alla presenza di ghiaccio, segni di erosione sulla superficie: e grazie a uno spectometro italiano sappiamo anche che oggi all'equatore di Marte c'erano tre gradi sopra lo zero, più caldo che in Germania, insomma.Mars Express ha raggiunto l'orbita del Pianeta Rosso a Natale per studiarne la geologia e l'atmosfera e per rilasciare Beagle Due. La scoperta della presenza di ghiaccio arriva proprio il giorno dopo l'ammissione da parte della Nasa di gravi problemi al lander, il robottino Spirit, autore di straordinarie immagini fotografiche del suolo marziano.
------------------------------------------------------------------------------------------- Dove c'è acqua c'è vita...
Forse è prematuro cercare di contattatare presunti abitanti di Marte, ma la scoperta effettuata dalla sonda europea Mars Express di una consistente quantità di ghiaccio sotto la superficie del polo sud marziano rafforza le teorie sulla presenza di vita nell'inospitale Pianeta Rosso, che - di tutto il pianeta solare - è quello che comunque più assomiglia alla Terra. I dati trasmessi da Mars Express incoraggiano i ricercatori nella verifica dell'equazione "umidità uguale vita".Rudolf Schmidt, project manager di Mars Express, poco prima dell'arrivo della sonda nell'orbita marziana spiegava che: "Le condizioni su Marte sono ardue, fa freddissimo ed è secco. Forse un tempo c'era dell'umidità e faceva più caldo. Ma date le condizioni, la vita doveva essere ad uno stadio poco evoluto, si potrebbe parlare forse di microorganismi, probabilmente monocellulari".La missione europea su Marte, costata circa trecento milioni di euro, è solo agli inizi: è prevista una mappatura completa della superficie e del sottosuolo, alla ricerca di acqua allo stato liquido ad esempio, per svelare il mistero del Pianeta Rosso. ------------------------------------------------------------------------------------------- L'offensiva del maltempo nel Mediterraneo centrale e orientale non si arresta.
L'emergenza ha costretto la Turchia a proclamare lo stato d'emergenza. Nelle ultime ore cinque persone sono morte per assideramento in varie città del paese. Undici i dispersi. A Istanbul dove è mancata energia elettrica e acqua, la macchina dei soccorsi non si è fermata. Decongestionate le strade dove la circolazione è stata bloccata dalla tempesta di neve che si abbatte sulla città da due giorni. Raffiche di vento a 150 chilometri all'ora e temperature che hanno sfiorato i meno 10 gradi hanno disincentivato a lasciare le proprie abitazioni anche i più volenterosi. Le autorità invitano comunque la gente a stare in casa. Perturbato il traffico aereo, mentre sono stati chiusi gli stretti del Bosforo e dei Dardanelli. E al largo delle coste greche un cargo partito da Istanbul è affondato, dispersi i 17 membri dell'equipaggio. Maltempo eccezionale anche in Bulgaria, dove e' stato chiuso il porto di Varna, sul Mar Nero, mentre centinaia di centri abitati sono senza elettricita' nell'est del Paese. Strette nella morsa del freddo anche Grecia e Italia. Dove la protezione civile non arriva si fa da soli. ---------------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 23 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Processo Mannesmann. La difesa: "Prassi comune ripartire premi ai top manager"
E' un processo che mette sotto accusa i santuari della finanza tedesca, quello per le liquidazioni d'oro ai manager Mannesmann entrato nel vivo oggi a Duesseldorf. Gli indagati - da Josef Hackermann, presidente di Deutsche Bank a Klaus Zwickel, ex leader sindacale, a Klaus Esser, ex presidente di Mannesmann - devono spiegare perchè si autoassegnarono 57 milioni di euro di liquidazione prima di dare il via alla fusione Mannesmann-Vodafone. Per l'accusa si è trattato di decisioni che hanno danneggiato gli azionisti, prese abusando dei propri poteri. Il collegio di difesa invece chiama in causa consuetudini finora gelosamente occultate. Resistendo all'Opa ostile lanciata da Vodafone, Mannesmann ha incrementato il suo valore. Normale, argomentano gli avvocati, che i manager si siano ricompensati da soli. ------------------------------------------------------------------------------------------- Non si ferma in Francia l'ondata di proteste sindacali
Dopo lo sciopero dei ferrovieri, oggi sono scesi in agitazione i lavoratori aeroportuali e quelli ospedalieri. Medici, infermieri, lavoratori degli ospedali pubblici a migliaia hanno sfilato per le strade di Parigi e di altre città francesi. Lo sciopero, organizzato dalle maggiori sigle sindacali, è un atto di protesta contro la cronica carenza di personale e lo spettro della privatizzazione1.26 sotNon possiamo accettare la privatizzazione di una parte degli ospedali pubblici - spiega una manifestante - Il governo dovrebbe capire che non vogliamo questa riforma: fatto questo, potremo aprire un dibattito. Il progetto di riforma del governo Raffarin, "Ospedale duemilasette", punta ridurre i sempre crescenti costi di uno dei sistemi sanitari pubblici più generosi d'Europa. Secondo i sindacati, il progetto apre invece la porta alla privatizzazione e alla diminuzione dei servizi offerti. ------------------------------------------------------------------------------------------- La Gran Bretagna declassifica la cannabis. Sempre illegale ma meno pericolosa
Droghe leggere e droghe pesanti. La differenza c'è e questa volta è una nuova legge britannica a sancirla. Non ancora entrata in vigore già suscita polemiche. Dalla prossima settimana cannabis e hascish verranno declassificate, passando dalla fascia B - quella delle droghe leggere - alla fascia C che ricomprende i tranquillanti e gli antibiotici. La nuova classificazione non toglie però gli spinelli dall'illegalità. E per renderlo ben chiaro il governo ha fatto ricorso a una inedita campagna promozionale. "Skunk, doppio zero, sensimilla. Chiamala come ti pare ma non chiamarla legale", dice un jingle-tormentone da giorni sulle radio. Reazioni diverse nell'opinione pubblica, e non mancano i critici, anche tra i giovani. "I ragazzi davanti a questa novità pensano che allora farsi una canna non è poi così pericoloso, e finiscono per provarci. A me non pare un buon risultato" dice un adolescente. Ancora più dure le critiche dell'opposizione conservatrice, che bolla la legge come "un contributo a rendere più confuso il quadro di riferimento", mentre David Blunkett, il ministro dell'Interno laburista che la ha predisposta, la difende. "Lo scopo è quello di arrivare a una politica trasparente e coerente, dice il ministro. Dalla prossima settimana la polizia avrà più tempo per combattere il traffico delle droghe pesanti che appartengono alla categoria A". ------------------------------------------------------------------------------------------- Iran, si aggrava lo scontro istituzionale: deputati minacciano boicottaggio
Lo scontro istituzionale in Iran non si placa. 54 deputati riformatori hanno giurato di boicottare le prossime elezioni legislative di febbraio se queste si ridurranno a semplici "nomine" da parte dei conservatori. Subito dopo i deputati, vicini al presidente Mohammad Khatami, hanno cominciato a raccogliere firme di solidarietà.L'iniziativa va ad aggiungersi al sit-in che un'ottantina di parlamentari ha avviato dopo la bocciatura di migliaia di candidature, anche di deputati uscenti, da parte del Consiglio dei guardiani, l'istituzione controllata dai conservatori.La Guida religiosa dell'Iran, ayatollah Ali Khamenei, aveva invitato il Consiglio dei guardiani, da lui presieduto, a rivedere la sua posizione, ma senza risultati apprezzabili. ------------------------------------------------------------------------------------------- Nasa chiama, Spirit non risponde
La Nasa ha perduto il contatto con il robot marziano Spirit. La maledizione del Pianeta rosso si ripete. Dopo il fallimento della sonda europea Beagle due, anche la missione della Nasa, che finora era andata liscia come l'olio, sembra avviata verso una fine prematura. Il direttore del progetto Mars Exploration Rover, Pete Theisinger, ha spiegato che inizialmente si pensava a problemi di comunicazione dovuti al maltempo in Australia, dove si trova un antenna di trasmissione dati. Ma poi si è capito che c'è un guasto grave sul robot. Le comunicazioni si sono interrotte alle 14 ora europea, di mercoledi' e da allora non sono piu' riprese. Spirit aveva raggiunto la superficie di Marte il 3 gennaio scorso, tra manifestazioni di giubilo americane per la riuscita dell'impresa. Aveva subito cominciato a inviare immagini del Pianeta rosso. Ora le speranze sono riposte nel robot gemello, Opportunity, che dovrà arrivare su Marte nel prossimo fine settimana. ------------------------------------------------------------------------------------------- "Non ho fatto niente di illegale". Il premier israeliano Sharon esclude le dimissioni
Il premier israeliano Ariel Sharon tiene duro, ed esclude categoricamente le dimissioni. L'incriminazione formale per corruzione di un uomo d'affari a lui vicino, e la possibilità stessa che l'accusa si estenda fino a colpirlo personalmente non lo preoccupano. La mozione di sfiducia presentata alla Knesset dall'opposizione dovrebbe dunque venire respinta. La svolta sull'inchiesta per corruzione è arrivata ieri con il deposito, presso il Tribunale distrettuale di Tel Aviv, dell'atto d'accusa nei confronti di David Appel, un costruttore noto per i suoi generosi finanziamenti al Likud, il partito di Sharon. Nel 1998 Appel, interessato a delle operazioni immobiliari in Grecia avrebbe tentato di assicurarsi il sostegno dell'allora ministro degli Esteri Sharon assumendo alle sue dipendenze - e a condizioni economiche di particolare vantaggio - uno dei figli del premier. Secondo l'accusa proprio Gilad Sharon, agronomo trentenne, sarebbe stato l'anello di congiunzione tra l'uomo d'affari e gli ambienti politici di governo. Il progetto immobiliare - la trasformazione dell'isola di Patroclos in un paradiso turistico - venne lo stesso accantonato per la morte del viceministro greco incaricato di seguire il dossier. ------------------------------------------------------------------------------------------- L'influenza dei polli colpisce l'uomo anche in Thailandia
L'influenza dei polli ha colpito l'uomo anche in Thailandia. Il presidente di una commissione senatoriale ha confermato il caso di un bambino di 7 anni, che si trova in gravi condizioni. Il senatore ha accusato il governo di Bangkok di voler nascondere l'epidemia per proteggere la potente industria del pollame. La Thailandia era già stata colpita, dal novembre scorso, dal colera dei polli.L'influenza aviaria ha provocato almeno 5 morti in Vietnam, con una ventina di persone ricoverate in ospedale. Colpite anche, senza casi mortali, la Corea del sud, il Giappone e Taiwan. Un falco portatore del virus è stato individuato a Hong Kong.L'organizzazione mondiale della sanità ha lanciato un allarme sul rischio di una mutazione del virus, conseguente alla sua larga diffusione in Asia: la combinazione tra l'influenza dei polli e quella comune potrebbe rendere il virus molto piú pericoloso per l'uomo, aprendo la strada a un'epidemia ben piúgrave della polmonite atipica. ---------------------------------------------------------------------------------- Giovedi, 22 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Manifestazione contro il Forum di Davos all'aeroporto di Zurigo
I dimostranti-impegnati in un sit in di protesta - sono scesi in piazza contro quella che chiamano una riunione di gatti grassi, hanno bloccato l' autostrada che conduce dall'aeroporto a Davoso chiedendo Joseph Deiss, fondatore del World Economic Forum di ritirarsi. La polizia ha rimosso i dimostranti uno ad uno. Tema centrale della prima giornata era l'avvenire dell'Iraq. Ma l'assenza del vice presidente Usa Dick Cheney - che arrivera' solo sabato - e la defezione di Paul Bremer -amministratore Usa in Iraq - han fatto si' che la star indiscussa della prima giornata fosse il presidente iraniano Khatami. La crisi politica in patria non sembra preoccupare il capo di stato iraniano:"Cio' che sta accadendo in Iran e' un processo naturale. La democrazia -ha detto Khatami - non e' un prodotto che puo' essere importato dall'estero, ma un processo. I miei colleghi ed io ci siamo prefissi uno scopo: elezioni libere" Ad ascoltarlo in prima fila, il capo della diplomazia britannica Jack Straw che ha preso la parola sull'Iraq sottolineando l'importanza della presenza dell'Onu al processo elettorale e costituzionale del paese mediorientale." Apprezzo percio'la decisione presa da Kofi annan - ha continuato Straw - di inviare come richiesto dal governo transitorio iracheno una squadra di tecnici per studiare la fattibilita' delle elezioni entro giugno di quest'anno". ------------------------------------------------------------------------------------------- Social Forum: Addio Bombay, appuntamento, forse, in Africa
Migliaia di persone hanno festeggiato la chiusura del social forum a Bombay sfilando per le strade della città a ritmo di musica, cantando e ballando contro la guerra. La quarta edizione del summit no global è stata un successo: secondo gli organizzatori ha riunito fra centomila e centoventimila partecipanti"È fantastico ammirare tutta questa creatività, - spiega entusiasta un delegato tedesco - è soprendente il numero dei gruppi che partecipano al Social Forum e spero che ne organizzino tanti ancora".Fra le proposte emerse c'è infatti quella di indire il Social Forum ogni due anni, e non ogni cinque come oggi: e, secondo Vittorio Agnoletto, che fa parte del comitato internazionale del Forum, la proposta di organizzare il prossimo in Africa ha conquistato un ampio consenso. ------------------------------------------------------------------------------------------- Francia: accettate le dimissioni di Pierre Bédier
Dimissioni accettate dal governo ma resta capolista alle prossime regionali Pierre Bédier, figura di spicco della giustizia francese, accusato ieri di corruzione. Avrebbe accettato da un amico imprenditore somme di denaro in contanti in cambio di una serie di appalti quando era sindaco di Mantes-la-Jolie, nella regione parigina, negli anni tra il 1995 e il 2002. Bédier si proclama innocente. Questa la sede della società che avrebbe goduto dei favori di Bédier, il quale cita una serie di testimonianze contro di lui: "In una si parla di una busta consegnata quando però ero assente; in un'altra si fa riferimento a del denaro, la cifra non è chiara, soldi che io non ho mai visto; in una terza le circostanze sono ancora più vaghe, l'episodio si sarebbe verificato d'inverno perché, si dice, faceva freddo." Il coinvolgimento di un suo sottosegretario di stato in una vicenda di corruzione non è una buona notizia per il premier francese Raffarin, a due mesi dalle regionali.Non si sa ancora chi sostituirà Bédier. ------------------------------------------------------------------------------------------- Germania, processo Mannesmann: la parola agli imputati
Al tribunale di Düsseldorf, in Germania, il processo dell'anno inizia sul serio solo oggi, quando gli imputati prenderanno la parola. Sei le personalità eccellenti coinvolte: dallo svizzero Josef Ackermann, presidente di Deutsche Bank, a Klaus Esser, ex amministratore delegato di Mannesman, sino all'ex leader del sindacato IG Metall, Klaus Zwickel. Compaiono davanti ai giudici perché accusati di essersi attribuiti a danno dei risparmiatori premi milionari per un totale di 57 milioni di euro dopo la fusione tra Vodafone e Mannesmann, i due giganti della telefonia, avvenuta nel febbraio 2000. Ieri i legali degli imputati, che si dichiarano innocenti, hanno sollevato una serie di eccezioni procedurali, respinte dalla Corte. Una commissione ad hoc creata dal governo giustificò i ricchi premi attribuiti ai manager in quanto prassi comune nel mondo anglosassone. La Mannesmann, sotto la direzione di Esser, perse una lunga battaglia in Borsa, e la proprietà passò alla britannica Vodafone per 178 miliardi di euro.Il processo durerà sino a giugno. ------------------------------------------------------------------------------------------- Governo Israeliano sotto tiro per la possibile incriminazione di Ariel Sharon
L'opposizione ha presentato una mozione di censura in parlamento contro il governo guidato da Sharon che potrebbe finire sotto inchiesta nelle prossime settimane in seguito all'incriminazione di David Appel, un noto uomo d'affari e finanziatore del Likud, accusato di aver offerto alla fine degli anni novanta, bustarelle all'allora ministro degli esteri Sharon. Appel, secondo l'accusa, avrebbe assunto a condizioni molto vantaggiose uno dei figli di Ariel Sharon, Gilad, agronomo trentenne, affinchè il padre ministro degli esteri sbloccasse un suo investimento immobiliare in Grecia. Nella stessa inchiesta è coinvolto anche il ministro dell'industria e del commercio Ehud Olmert. L'incriminazione di Sharon padre e figlio potrebbe avvenire fra poche settimane come fra mesi. Fonti vicine al premier hanno assicurato che comunque Sharon non è intenzionato a dimettersi. L'investimento immobiliare di Appel sull'isola greca, che doveva diventare un esclusivo resort, non decollò mai a causa della morte per incidente del viceministro greco incaricato della pratica. ------------------------------------------------------------------------------------------- Democratici: tutti contro Bush
All'indomani del discorso sullo stato dell'Unione i democratici attaccano George W.Bush. E per un giorno il fronte dei candidati alla nomination democratica alla Casa Bianca si ricompatta: tutti contro il presidente. John Kerry, senatore del Massachussets, che ha fatto un balzo in avanti nelle preferenze dei democratici dopo la vittoria nelle assemblee dello Iowa, dichiara: "Il presidente non capisce nulla di quello che succede in questo paese".Howard Dean, uscito invece malconcio dallo Iowa, dice che Bush continua a essere un disastro per il paese: non ha una visione a lungo termine. Johnn Edwards l'uomo nuovo che viene dal Sud, denuncia il messaggio presidenziale, che aumenta invece di ridurre la distanza fra ricchi e poveri. "Di quale unione parla Bush? Viviamo in un paese dove coesistono due differenti Americhe." George W. Bush ha partecipato a un incontro in un college dell'Ohio, aprendo ufficialmente la sua campagna per la rielezione. ---------------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 21 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Lotta al terrorismo e guerra in Iraq: i temi del discorso sullo stato dell'Unione di Bush
"La guerra al terrorismo continuerà, e gli Stati Uniti resteranno in Iraq finché non avranno concluso il lavoro iniziato". Così il presidente americano George W. Bush nel tradizionale discorso sullo stato dell'Unione, a Washington, prounciato al Campidoglio, a camere riunite. "Non abbiamo attraversato tanto, una tragedia, una prova durissima, una guerra, per fare marcia indietro e lasciare le cose a metà. Si è tentati di credere che il pericolo sia dietro di noi. È una speranza comprensibile, rassicurante, e falsa. Gli attentati si sono succeduti: Bali, Giacarta, Casablanca, Ryad, Bassora, Gerusalemme, Istàmbul, Bagdad. Con la nostra volontà e coraggio il pericolo terrorismo sarà sconfitto." E se Bush si compiace per i passi compiuti dalla Libia, che ha annunciato l'abbandono del programma di riarmo, il presidente americano ha ribadito l'impegno degli Usa di convincere Corea del Nord e Iran a fare altrettanto. "Nell'offensiva contro il terrorismo intendiamo fare i conti con quei regimi che proteggono e sostengono i terroristi, ha detto, che potrebbero fornir loro armi nucleari, chimiche o biologiche." Toccate anche questioni di politica interna: l'assistenza sanitaria ai quaranti milioni di americani che ne sono esclusi, per esempio. Secondo i sondaggi comunque la sua popolarità è ai minimi storici: il paese ha un deficit record di cinquecento miliardi di dollari. -------------------------------------------------------------------------------------------
Riflettori puntati in America su George Bush alle tre di notte in Italia ha pronunciato il tradizionale discorso sullo stato dell'Unione
All'indomani dal voto nell'Iowa per la scelta del candidato democratico, la palla torna in campo repubblicano: Bush si aggiudica quasi un'ora di seguitissima diretta tv in piena campagna elettorale. Ma l'occasione è irta di trappole: ecco come suona oggi il discorso di Bush dell'anno passato, con dichiarazioni che si sono dimostrate quantomeno avventate. "Il dittatore dell'Irak non disarma. Al contrario, inganna - diceva Bush nel discorso sullo stato dell'Unione del 2003. "Prove dell'intelligence, intercettazioni e testimonianze di prigionieri ci svelano che Saddam protegge e aiuta terroristi compresi quelli di Al Quaida, e potrebbe fornire a loro i suoi armamenti segreti". Non solo queste tesi sono state smentite, ma la guerra in Irak con il suo mezzo migliaio di soldati Usa morti è difficile da annoverare tra i successi del quadriennato. Eppure proprio sulla politica estera Bush convince ancora gli americani. Il suo indice di gradimento è del 58 per cento, anche se mai così alta è stata la percentuale di chi lo disapprova fortemente, il 30 per cento. Per questo una delle poche cose che si sa di questo discorso è che Bush ha deciso di invertire l'ordine tradizionale cominciando a parlare di terrorismo e sicurezza, materia in cui va forte, lasciando i temi spinosi della disoccupazione e dell'economia per la fine. Bush intende convincere gli americani che la sua politica di tagli fiscali ha rilanciato l'economia e che i posti di lavoro sono dietro l'angolo. Ma i sondaggi, che danno oggi a Bush solo due punti di vantaggio su un candidato democratico ancora senza volto, dicono chiaramente che la metà degli americani preferisce affidare a un democratico i problemi economici e sociali. Se questa diventa la preoccupazione principale dell'America in campagna elettorale, attenta ai problemi interni piuttosto che ai Saddam Hussein, ecco che il secondo mandato per Bush diventa un po' più che una semplice passeggiata. ------------------------------------------------------------------------------------------- Concluse le primarie in Iowa, i candidati democratici si concentrano sul New Hampshire
Per il momento il volto più popolare dei democratici è John Kerry. Con il 38% dei voti, ha vinto a man bassa lo stato dell'Iowa. Ma questo test, si sa, non è dei più significativi. Se ne saprà di più fra una settimana quando i democratici superstiti si contenderanno il New Hampshire. Qui il senatore del Massachuttes dovrà vedersela con due sfidanti di peso, assenti in Iowa: il generale in pensione Wesley Clark, vincitore della guerra del Kosovo, che punta tutto sul New Hampshire, e il senatore Joe Lieberman, che fece coppia con Al Gore nelle precedenti presidenziali. Tra le sorprese di questi primi caucuses, John Edwards, il piu' giovane contendente con i suoi cinquant'anni. E' arrivato secondo col 32% dei consensi. L'avvocato di successo, dotato di un'immagine vincente, nel New hampshire potrebbe anche accontentarsi di un risultato medio, in attesa di sfondare dalle sue parti, nel sud degli Stati Uniti. Chi non può più sbagliare è il governatore del Vermont Howard Dean. In testa da mesi nei sondaggi dovrà proprio rimboccarsi le maniche se vuole evitare che il 27 gennnaio prossimo la sua corsa alla casa bianca sia già finita. ------------------------------------------------------------------------------------------- Rappresaglia Israeliana dopo l'attacco degli Hezbollah al confine libanese
La reazione d'Israele non si è fatta attendere. Ieri, al confine libanese, guerriglieri Hezbollah avevano attaccato a colpi di razzi un bulldozer militare impegnato in un'operazione di sminamento. Un soldato israeliano era stato ucciso e un altro gravemente ferito. Oggi, Gerusalemme ha lanciato la rappresaglia con due attacchi aerei; è stato bombardato il sud del Libano. Non si ha notizia di eventuali vittime.E' nella zona delle fattorie di Shebaa, ancora occupata da Israele, che si concentrano le azioni degli Hezbollah dopo il ritiro di Tsahal dal Libano meridionale nel 2000. Ancor prima dell'attacco al confine, il premier israeliano Ariel Sharon aveva escluso un negoziato di pace con la Siria; perché trattare con Damasco significherebbe necessariamente accettare l'ipotesi di un ritiro di Gerusalemme dalle alture del Golan. ------------------------------------------------------------------------------------------- Algeria: sono 27 le vittime dell'esplosione nell'impianto di gas a Skikda
E' salito a 27 morti il bilancio dell'esplosione che ieri sera ha distrutto il complesso di gas naturale liquefatto a Skikda, nell'Algeria orientale. Fonti governative hanno inoltre precisato che sono ancora disperse nove persone e i feriti sono settantadue. Il presidente algerino Abdel Aziz Bouteflika ha pregato davanti alle bare delle vittime, poi si è recato in ospedale per visitare alcuni operai ricoverati. Bouteflika ha cercato di confortare gli scampati al disastroso incidente.L'esplosione, forse causata da una caldaia difettosa, ha devastato il più grande complesso petrolchimico algerino, dove erano impiegate 12mila persone: dal porto di Skikda salpa l'84% delle esportazioni petrolifere dell'Algeria, che è fra i più consistenti fornitori dell'Europa occidentale. L'attività degli impianti è stata sospesa e non si sa quando potrà riprendere. ------------------------------------------------------------------------------------------- Interrotte le ricerche dei dispersi del cargo rovesciatosi in Norvegia
Sono state interrotte le operazioni di ricerca dei quindici marinai dispersi dopo il rovesciamento del loro cargo al largo di Bergen, in un fiordo norvegese. Più di 24 ore dopo l'incidente, provocato probabilmente dall'urto su uno scoglio, il numero totale dei morti dovrebbe essere di diciotto. I soccorritori sono riusciti a salvare dodici persone, tre invece i cadaveri recuperati. L'equipaggio del "Rocknes" era composto da ventiquattro filippini, tre olandesi, due norvegesi e un tedesco. Nella notte c'è stato una sorta di miracolo. Quando si erano quasi perse le speranze di ritrovare dei sopravvissuti si è provato a vedere se dall'interno della stiva provenivano segni di vita. Tre persone hanno risposto alle chiamate dei soccorritori e sono state estratte vive. Il "Rocknes", costruito nel 2001, largo 166 metri e con una stazza di 28.000 tonnellate, stava trasportando un carico di pietre verso la città tedesca di Emden. ------------------------------------------------------------------------------------------- La Cina avvia la sperimentazione di un vaccino anti Sars
La Cina ha avviato la sperimentazione sull'uomo di un vaccino anti Sars, ma, intanto, sono confermati due dei tre nuovi casi cinesi di sospetta infezione da polmonite atipica. Il governo di Pechino ha annunciato, pubblicizzandola al massimo, l'autorizzazione alla sperimentazione su 30 volontari di un vaccino contro la Sars, che l'anno scorso in Cina ha ucciso 349 persone su un totale di circa 800 decessi in tutto il mondo. Oltre 8mila le persone contagiate. Il vaccino, prodotto da un batterio creato artificialmente in laboratorio e certificato, è già stato iniettato ad animali con risultati positivi. Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, che ha accolto favorevolmente l'annuncio dell'avvio dei test, il vaccino non sarà iniettato ai 30 volontari prima di due o tre mesi e ci vorranno ancora uno o due anni perchè sia effettivamente disponibile.
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Martedi, 20 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Iracheni in piazza per dire "no" al piano americano, elezioni dirette e subito
Decine di migliaia di sciiti hanno sfilato per le strade di Baghdad. I seguaci dell'ayatollah Alì Sistani, ma anche molti sunniti, vogliono al più presto le elezioni per una assemblea nazionale, e non nel 2005 con assemblee di notabili selezionati come previsto dal piano americano. Gli sciiti hanno manifestato oggi in concomitanza con l'incontro a New York fra il segretario dell'Onu Kofi Annan e Paul Bremer, l'amministratore americano in Iraq . Se una parte degli iracheni scende in strada per rivendicare il proprio futuro, altri si sono riuniti per piangere i propri cari uccisi nel più grave attentato mai avvenuto dalla cattura di Saddam Hussein. Oggi infatti si sono svolti i funerali di due delle 25 vittime, i due poliziotti iracheni che ieri erano in servizio al posto di controllo americano quando un kamikaze ha innescato l'autobomba da mezza tonnellata di esplosivo che ha ucciso anche due civili americani e ferito oltre 130 persone. ------------------------------------------------------------------------------------------- Kofi Annan detta le condizioni per il ritorno delle Nazioni Unite in Iraq
Il segretario generale dell'Onu ha convocato oggi pomeriggio a New York una delegazione del consiglio provvisorio iracheno e l'amministratore americano in Iraq, Paul Bremer, per un vertice a tre. Secondo il Washington Post, Annan sarebbe pronto a dimenticare i dissapori con Washington e ad impegnarsi per aiutare Bremer in Iraq, ma a precise condizioni. Annan chiederà a Bremer quanto gli americani siano disposti a cedere nella direzione politica: questo è un passo fondamentale per definire il nuovo ruolo delle Nazioni Unite, che per tornare a Baghdad chiedono garanzie di sicurezza commisurate ai compiti che i funzionari assumeranno. ------------------------------------------------------------------------------------------- Prime truppe giapponesi in Iraqper una controversa missione
I giapponesi sono arrivati in Iraq. Una prima unità, destinata a preparare il terreno per il dispiegamento di mille soldati, ha attraversato stamani il confine kuwaitiano. Si tratta di una mossa storica per Tokyo: per la prima volta dalla fine della seconda guerra mondiale, truppe del Sol Levante non saranno utilizzate in impieghi di sicurezza puramente difensivi. L'iniziativa, molto controversa in Giappone, rappresenta anche un grosso rischio per il governo del primo ministro Junichiro Koizumi. Le truppe saranno basate a Samawa, città meridionale a maggioranza sciita.
Usa, l'outsider John Kerry favorito nel voto di oggi in Iowa
Ospita la prima tappa dell'investitura a candidato democratico alla Casa Bianca: ecco perché gli occhi di tutti sono sull'Iowa, staterello del nord degli Stati Uniti. Oggi è il giorno del voto, e i sondaggi danno favorito lui: John Kerry, un outsider. Senatore del Massachussets, 60 anni, sposato alla signora Heinz (si', quella del ketch-up), Kerry impersonifica l'esperienza che puó tener testa a George Bush. Moderato e cattolico, vanta anche decorazioni nella guerra del Vietnam.Nei sondaggi ha invece deluso Howard Dean, colui che viene dato come il favorito finale alla candidatura democratica. Cinquantacinque anni, newyorchese di nascita, ex governatore del Vermont, Dean s'è opposto alla guerra in Iraq. In Iowa potrebbe arrivare solo terzo, col 20 per cento: almeno cosí dicono le intenzioni di voto della vigilia. Un astro nascente è "mister sorriso", John Edwards: 50 anni, senatore della Carolina del nord, avvocato di successo, punta tutto sulla sua immagine di bel padre di famiglia, ottimista e politically correct: non attacca mai i suoi avversari.Chi rischia di doversi fare da parte subito è Dick Gehpardt. Sessantadue anni, deputato del Missouri, si era già candidato nel 1988. I sondaggi lo danno indietro. E' l'uomo dei sindacati, quindi vicino agli interessi dei cittadini. Ma gli mancherebbero il carisma e la comunicativa necessari per fare breccia nel popolo americano. ------------------------------------------------------------------------------------------- Sciopero Alitalia, 60% di adesioni tra il personale di terra
Sono 3.653 i dipendenti Alitalia che hanno incrociato le braccia a seguito dello sciopero proclamato dai sindacati contro il piano di riassetto dell'azienda. La protesta è durata otto ore, dalle dieci di questa mattina, provocando la cancellazione di oltre 350 voli. I dipendenti, preoccupati per la possibile perdita di 2.700 posti di lavoro, hanno inoltre sfilato nel centro di Roma con un sit-in finale in via XX settembre davanti al ministero dell'economia. I disagi per i passeggeri sono stati limitati... chi poteva ha rimandato il viaggio, mentre gli altri hanno preferito volare con altre compagnie. I problemi maggiori li hanno avuti i passeggeri in transito in arrivo da destinazioni straniere e non al corrente dello sciopero. SOT 55 I sindacati domani incontreranno governo e azienda e chiederanno lacancellazione degli esuberi e un effettivo rilancio d'Alitalia. ---------------------------------------------------------------------------------- Lunedi, 19 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Decine di morti nell'attentato di fronte al quartier generale Usa a Bagdad
L'attentato di questa mattina a Bagdad ha fatto almeno 25 vittime e 130 feriti, ma la polizia locale parla già di 35 morti solo tra gli iracheni. Il comando statunitense ha confermato che due delle persone rimaste uccise erano cittadini americani, al servizio del Pentagono. Erano le otto del mattino quando proprio di fronte al quartier generale dell'amministrazione civile e militare della Coalizione una camionetta caricata con almeno mezza tonnellata di esplosivo è scoppiata. Ad azionare l'ordigno un kamikaze. Si trovava tra le decine di auto che attendevano di superare i controlli di sicurezza all'ingresso della "linea verde," che delimita l'aerea americana. Un posto di blocco che i militari statunitensi avevano già macabramente soprannominato "la porta dell'assassino," ben coscienti del pericolo incombente.La maggior parte delle persone al volante erano iracheni impiegati nei vari servizi della Coalizione: la domenica in Iraq è infatti un giorno lavorativo normale. Negli edifici entro il perimetro di sicurezza si trova anche l'ufficio del capo dell'amministrazione civile Usa Paul Bremer, che però era negli Stati Uniti. E' il primo attentato dell'anno nella capitale, il più sanguinoso da quando - il 27 ottobre scorso - vennero presi di mira la Croce rossa e quattro commissariati di polizia. ------------------------------------------------------------------------------------------- Medioriente, riaperto il valico di Erez chiuso dopo un attentato
È di nuovo aperto il valico di Erez tra Gaza e Israele, chiuso mercoledì dopo che una donna kamikaze si era fatta esplodere all'interno di uno degli edifici del posto di controllo uccidendo quattro soldati israeliani.Dopo aver rafforzato le misure di sicurezza oggi è stato tolto il blocco in tutto il territorio e le migliaia di lavoratori palestinesi che ogni giorno si recano in Israele, hanno ricominciato ad attraversare la frontiera.Intanto sul piano politico il governo di Ariel Sharon sta preparando una lettera da inviare alla corte internazionale di giustizia sulla legittimità della costruzione del controverso muro di separazione con la Cisgiordania. E,secondo i quotidiani israeliani, il premier avrebbe già deciso di modificare il tracciato della barriera per ridurre le critiche internazionali in vista di un dibattito alla corte dell'Aja. ------------------------------------------------------------------------------------------- Non si placano tra Svezia e Israele le polemiche sull'incidente artistico-diplomatico di Stoccolma
Si è spostata in Israele la polemica suscitata dal danneggiamento a Stoccolma, da parte dell'ambasciatore israeliano, di un'opera d'arte rappresentante una kamikaze palestinese. Dopo che Ariel Sharon ha detto di approvare il gesto del suo rappresentante diplomatico, l'ambasciatore svedese a Gerusalemme Robert Rydberg è stato convocato al ministero degli esteri ma all'ingresso lo aspettavano le famiglie delle vittime degli attentati palestinesi. Dopo qualche scaramuccia il diplomatico è ripartito con una stretta di mano. Ecco quello che è successo venerdì sera a Stoccolma: Zvi Mazel, ambasciatore israeliano, con telecamera al seguito ha cominciato a mettere fuori uso l'opera, una piscina con liquido rosso sangue sul quale galleggia la foto di Hanadi Jaradat, autrice di un attentato che nell'ottobre scorso ad Haifa ha ucciso 21 persone.Il direttore del museo ha giudicato "inaccettabile" la distruzione di un'opera d'arte, anche se ha detto di poter capire l'"emozione" dell'ambasciatore. Mazel, che è stato prontamente espulso, ha gridato a "un secondo olocausto". ------------------------------------------------------------------------------------------- Francia, esplode l'auto del prefetto nato in Algeria
E' saltata in aria questa notte a Nantes l'auto del primo prefetto francese di origine maghrebina, nominato dal governo appena quattro giorni fa. Il veicolo era vuoto e la deflagrazione non ha provocato feriti. Si indaga a tutto campo ma l'ipotesi attentato è quella più probabile anche se è difficile ancora immaginarne la matrice: estrema destra, integralismo islamico o gelosie personali, tutto appare possibile. Nato in Algeria 57 anni fa Aissa Dermouche è considerato un simbolo dell'integrazione degli immigrati in Francia, dove è diventato direttore di una delle più prestigiose scuole di commercio. Secondo gli inquirenti si sarebbe trattato di un atto premeditato. L'auto infatti non era parcheggiata proprio di fronte alla sua abitazione: chi ha messo la bomba doveva conoscere bene il veicolo. Dermouche lascerà Nantes fra pochi giorni per assumere le funzioni di prefetto del dipartimento del Jura, ai confini con la Svizzera. ------------------------------------------------------------------------------------------- Nelle mani degli inquirenti le scatole nere dell'aereo precipitato a Sharm el-Sheikh
I segreti del disastro aereo di Sharm el-Sheikh sono nelle mani degli investigatori egiziani che da stamattina sono entrati in possesso anche della seconda scatola nera, quella contenente il nastro con le conversazioni dei piloti e le comunicazioni con la torre di controllo negli ultimi minuti prima che il Boeing si inabissasse con 148 persone a bordo.Due settimane di permanenza in fondo al mare - nonostante l'enorme pressione esistente a mille metri di profondità - non dovrebbero aver compromesso la qualità delle registrazioni, ritengono gli esperti egiziani.Il recupero è stato reso possibile dal robot francese "Scorpio 2000". Un secondo apparecchio, appeno giunto via mare da Marsiglia, rimarrà sul posto per cercare di recuperare altri frammenti della fusoliera. ---------------------------------------------------------------------------------- Domenica, 18 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Autobomba esplode davanti al quartier generale americano a Baghdad, almeno 23 i morti
Sale il bilancio delle vittime dell'attentato suicida di questa mattina a Baghdad. Sono almeno 23 i morti e decine i feriti causati da un'autobomba esplosa alle otto locali, le sei in Italia, nei pressi della sede della coalizione. L'autoveicolo era in fila in attesa di entrare nell'area di sicurezza intorno al palazzo.Tra le vittime ci sono anche due americani dipendenti del ministero della difesa statunitense. Sul posto sono subito accorsi i militari statunitensi posti a guardia del quartier generale americano, che prima della guerra era uno dei Palazzi presidenziali di Saddam Hussein. L'esplosione ha provocato danni alle costruzioni in un raggio di due chilometri.Rapidamente sono stati organizzati i soccorsi e alcuni feriti sono stati trasportati nel vicino ospedale Yarmouk. L'ultima esplosione di questa portata a Baghdad risale alla notte di San Silvestro quando un'autobomba saltò in aria davanti a un ristorante uccidendo otto persone. ------------------------------------------------------------------------------------------- Migliaia in piazza contro la legge anti-chador
Le proteste contro il progetto di legge sulla laicità dello stato francese sono risuonate oggi a Parigi come all'estero. "Non ce l'ha ordinato il padre, né il marito: il velo l'abbiamo scelto," questo lo slogan scandito dalle donne musulmane, per cui il chador e il tricolore nazionale vanno di pari passo. La manifestazione è stata organizzata da un gruppo radicale minoritario, il Partito dei musulmani di Francia, ma ha portato in piazza nella sola capitale almeno 10 mila dimostranti, secondo la polizia, il doppio per gli organizzatori. Diverse centinaia i manifestanti anche in numerose altre città. "Portare il velo è una libertà, lo facciamo per la nostra dignità. - è la voce di una giovane - Perché è possibile avere una scollatura ma non un foulard?" Il disegno di legge, promosso dal presidente Jaques Chirac per garantire il principio di separazione tra stato e chiesa, prevede il divieto di indossare, esibendolo, qualsiasi simbolo religioso in ambienti con le scuole e gli ospedali. La protesta si è scatenata anche all'estero. A Berlino una manifestazione è stata indetta contro un'analoga norma tedesca. A Londra diverse centinaia di dimostranti si sono radunati di fronte all'ambasciata francese. Iniziative anche a Bruxelles, in altre capitali europee e in Medioriente. ------------------------------------------------------------------------------------------- Missione compiuta: recuperata anche la seconda scatola nera del boeing della Flash Airlines
Scorpio, il robot messo a disposizione da France Telecom, ha riportato a galla questa mattina la seconda scatola nera del Boeing della Flash Airlines precipitato al largo di Sharm el Sheikh il 3 gennaio scorso.Nella notte di venerdì era stata recuperata la prima scatola nera.Il congegno trovato oggi contiene le registrazioni delle conversazioni nella cabina di pilotaggio. Proprio queste potrebbero rivelarsi determinanti per chiarire la dinamica dell'incidente costato la vita a 148 persone, quasi tutte turisti francesi che ritornavano dalle vacanze. L'involucro della prima scatola nera è danneggiato ma i tecnici del ministero dell'aviazione civile egiziano sono convinti di potere decrittare i dati di volo registrati dagli strumenti di bordo. ------------------------------------------------------------------------------------------- Italia: tra polemiche e richieste di indipendenza aperto l'anno giudiziario
Lunghezza dei processi, personale e risorse insufficienti, conflittualità irrisolta rispetto al potere politico, difesa dell'indipendenza della magistratura. Le denunce dei mali della giustizia italiana e iniziative di protesta indirizzate alla linea del governo hanno contraddistinto l'inaugurazione dell'anno giudiziario nelle ventisei sedi di Corte d'Appello. A Palermo, qui nelle immagini, Genova e CAgliari i magistrati in toga nera in segno di protesta, hanno abbandonato l'aula al momento dell'intervento del rappresentante del ministro. A Milano la cerimonia è durata pochi minuti a causa dell'inagibilità di alcuni settori del palazzo di Giustizia. Intervenendo a Napoli, il ministro Castelli ha tenuto bassi i toni della polemica, ribadendo la necessità di un riequilibrio dei poteri.
Scatta dall'Iowa la corsa democratica alla Casa Bianca
Iowa, Medwest degli Stati Uniti, 3 milioni di abitanti. Scatta da qui la sfida democratica a George Bush. Nel piccolo stato rurale coperto di neve domani si aprono le primarie. Howard Dean, l'ex governatore del Vermont in testa ai sondaggi, da queste parti non è troppo popolare, nonostante da giorni il medico liberal che molti giudicano snob dispensi sorrisi e fritelle. Il senatore John Kerry, eroe di guerra che viene dal Massachussetts, invece è in forte ascesa. Se si votasse solo qui avrebbe ottime chances. Invece il test fondamentale è quello in programma, martedì 27, nel New Hampshire. Sullo stesso piano, almeno nei sondaggi, il deputato del Missouri Richard Gephardt. L'ex generale Wesley Clark in Iowa non si è neppure visto. Ha concentrato gli sforzi nel New Hampshire nel tentativo di assotigliare il distacco da Dean. Ha impostato una campagna aggressiva di demonizzazione della politica repubblicana. Con lui sul palco anche Michael Moore. Quando c'è da prendersela con Bush il regista vincitore dell'Oscar per "Bowling for Columbine" non si tira mai indietro. ------------------------------------------------------------------------------------------- Ambasciatore israeliano danneggia un'opera d'arte che raafigura un kamikaze
Scene di poco diplomatica rabbia ieri sera a Stoccolma, all'inaugurazione di una mostra d'arte, con seguito di convocazione al ministero degli esteri svedese dell'ambasciatore israeliano. Quella di Evi Mazel, rappresentante diplomatico dello stato di Israele,è stata la reazione alla vista di un'opera intitolata "Biancaneve e la follia della verità", una vasca di liquido rosso sul quale galleggiava una barca con la foto di un'attentatrice kamikaze palestinese. Il gesto di Hanadi Jaradat il 20 ottobre ad Haifa provocò la morte di 21 israeliani. "Preferite gli assassini": dopo aver danneggiato l'opera, realizata da una coppia di artisti, lui israeliano, lei svedese, l'ambasciatore ha spiegato il suo gesto al direttore del museo, Krisrtian Berg. "Un'emozione comprensibile, ma un gesto intollerabile", è stato il suo commento prima di far scortare l'ambasciatore all'uscita dal personale della sicurezza. L'opera non sarà ritirata, come invece voleva l'ambasciatore e come ha poi chiesto il governo israeliano. Si spera in un chiarimento definitivo nel colloquio fissato domani al Ministero degli esteri di Stoccolma. ------------------------------------------------------------------------------------------- Da oggi il più bravo fotografo dello spazio dovrà cavarsela da solo
La Nasa ha annuciato l'annullamento della missione di manutenzione del telescopio Hubble prevista per il 2005. Un anno fa decollava lo shuttle Columbia che sarebbe poi esploso in volo al rientro in atmosfera. Aver riconsiderato i parametri di sicurezza per le missioni umane ha reso impraticabile l'invio di una navetta con astronauti per alcune riparazioni e aggiornamenti tecnici. Hubble, in orbita a 560 km di altezza ha fornito in dodici anni di attività immagini e informazioni fondamentali per comprendere l'origine dell'universo. Lavorerà finchè potrà. Magari fino al 2010, darta prevista di fine missione, altrimenti, al primo guasto, una navicella automatica lo porterà a disintegrarsi contro l'atmofera terrestre. ---------------------------------------------------------------------------------- Sabato, 17 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- 16 immigrati clandestini muoiono al largo delle Canarie
Hanno fatto in tempo ad avvistare la costa, non a raggiungerla. 16 immigrati maghrebini e sub-sahariani sono annegati ieri mattina al largo di Fuerteventura nelle isole Canarie. L'imbarcazione, sulla quale erano stipati in 28, è naufragata contro gli scogli. Sei hanno raggiunto la riva a nuoto, tre sono stati tratti in salvo dalla Guardia Civil. All'appello ne mancano altri tre, ufficialmente dispersi. Avevano attraversato il braccio di mare che separa le coste africane dalle isole spagnole su questa piccola barca. Avvistata la spiaggia di Playa del Roque si sono alzati in piedi facendo sussultare l'imbarcazione che si è rovesciata. I sopravvisuti hanno dato l'allarme. L'immediato intervento delle autorità spagnole non ha evitato la strage: la prima del 2004, l'ultima di una lunga serie. Lo scorso anno 104 clandestini sono morti sognando di raggiungere la Spagna, 44 al largo delle Canarie. ------------------------------------------------------------------------------------------- Ritorna in piazza il popolo del velo islamico
Sono attese tra le 10 e le 20 mila persone oggi pomeriggio a Parigi per protestare contro la legge che vieta l'esposizione di segni religiosi nelle scuole. Una questione che divide la Francia. Anche all'interno del variegato mondo islamico i pareri sono contrastanti. La manifestazione, promossa dai radicali del Partito dei Musulmani di Francia, gode dell'appoggio dell'Unione dei Musulmani. Il Consiglio del culto invece invita a disertare il corteo. "Vogliamo dire no a una legge islamofobica" afferma Mohammed Latreche, presidente del partito che promuove l'iniziativa. È la seconda manifestazione in un mese. Tra 10 giorni il Consiglio dei Ministri esaminerà il testo di una legge fortemente voluta dal Presidente Chirac per salvaguardare la laicità e il secolarismo della Repubblica. ------------------------------------------------------------------------------------------- Recuperata la scatola nera del Boeing precipitato nel Mar Rosso
Recuperata nel Mar Rosso a 800 metri di profondità una delle due scatole nere del Boeing della Flash Airlines precipitato il 3 gennaio scorso a Sharm el Sheikh. Gli esperti della marina militare francese che hanno coordinato le operazioni hanno consegnato il prezioso reperto alle autorità egiziane cui è affidata l'inchiesta sulla sciagura. A riportare a galla la scatola nera è stato Scorpio, il robot messo a disposizione da France Telecom e in grado di avvertire gli impulsi emessi dal congegno anche a 800 metri di profondità. La scatola nera potrebbe contenere informazioni utili a chiarire le cause del disastro che ha provocato la morte di 148 persone, turisti francesi che rientravano dalle vacanze e l'equipaggio egiziano del Boeing 737. Per individuare la seconda scatola nera sarà utilizzato un robot capace di agire fino a 1000 metri di profondità. ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Usa-Onu il dialogo riprende. Bremer lunedì a colloquio con Annan
George Bush non ha alcuna intenzione di accontentare Ali al Sistani, il principale leader religioso sciita, che ha chiesto elezioni dirette in Iraq subito. La Casa Bianca difende l'accordo del 15 novembre: a fine giugno il potere passerà a un governo provvisorio iracheno nominato da una serie di assemblee regionali. Ma nel processo di transizione dei poteri Paul Bremer, capo dell'autorità civile americana in Iraq, riserva un ruolo all'Onu. "Le Nazioni Unite hanno una grande esperienza nell'organizzare elezioni: sanno come formare le commissioni, redigere le leggi. Tutti argomenti sui quali siamo pronti a discutere". L'occasione è immediata. Lunedì al Palazzo di vetro è in programma un incontro a tre: Bremer, i rappresentanti del governo provvisorio iracheno e, naturalmente, il padrone di casa, Kofi Annan. Al Segretario generale Washington chiederà l'invio di una missione in Iraq per convincere gli sciiti ad accettare il calendario o, almeno, per individuare un compromesso che faccia avanzare il processo di democratizzazione. ------------------------------------------------------------------------------------------- "Mi proclamo innocente". Comincia in California il processo a Michael Jackson
Sotto un ombrello che lo proteggeva dal sole, Michael Jackson ha percorso a piedi il tragitto dall'auto all'aula del tribunale di Santa Maria, in California. E' accusato di abusi sessuali su un bambino di 12 anni, ma la celebre popstar americana è intenzionata a dare battaglia. Di fronte alla corte Michael Jackson si è proclamato innocente. A difenderlo è un pool di avvocati composto da noti penalisti e civilisti. Fra questi anche Benjamin Brafman, il legale delle star che ha fatto assolvere il rapper Puff Daddy in un recente processo. Contribuisce alla sua difesa pubblica anche la cosiddetta "Carovana dell'amore", come si è battezzato il seguito di fan che lo ha accompagnato fino alle porte del tribunale per sostenere a gran voce la sua innocenza. Ingenti le misure di sicurezza. Lo stesso Michael Jackson è stato fatto passare sotto il metal detector. E' la seconda volta che il cantante affronta uno scandalo per pedofilia: nel 1994 un altro bambino lo accusò ma la querela venne ritirata dopo la firma di un accordo extragiudiziale e il pagamento di una ingente somma di denaro alla famiglia. ---------------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 16 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Primi "solchi" sul suolo marziano per il veicolo robot della missione Spirit
Il robot mobile si è mosso su Marte e la scena si è ripetuta anche oggi: una gioia contagiosa ha percorso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena. Il veicolo della sonda Spirit, dal 3 gennnaio sul pianeta rosso, ha lasciato i primi solchi delle ruote sul suolo marziano La foto mostra la piattaforma su cui il rover, grande quanto un'automobilina per i campi da golf, ha atteso per dodici giorni il momento della messa in moto .Viaggerà per tre mesi, batterie permettendo: prima sosta di tre giorni a ottanta centimetri dal guscio che lo ha depositato sul fondo di Gusev, un grande cratere dell'equatore marziano. Poi il veicolo avanzerà a due metri al minuto, alla ricerca di antiche tracce di vita, gli obiettivi delle fotocamere sulla sua testa snodata pronti a inviare immagini tridimensionali di altissima qualità. Il comando missione vuole guidare il rover in una depressione del cratere ricca di polvere fine. L'occasione per esaminare materiale più antico del sottosuolo del pianeta. ------------------------------------------------------------------------------------------- Anche l'Agenzia spaziale europea vuole rilanciare la conquista del cosmo
La corsa allo spazio rilanciata dalle dichiarazioni di George W Bush stimola anche gli appetiti scientifici oltreoceano. L'Agenzia Spaziale Europea, che quest'anno disporrà di un budget di poco superiore al 2003 (l'Italia è il terzo maggior contribuente), reagisce con un pizzico di scetticismo agli ambiziosi programmi americani ma riconosce l'importanza di concretizzare i vari progetti di esplorazione spaziale in cantiere. "Quello che mi rende geloso -ha detto Jean Jacques Dordain, direttore generale dell'ESA- non è l'aumento di budget per l'esplorazione spaziale. Spero che accada lo stesso anche da noi. Il fatto significativo è che Bush lo abbia dichiarato nella sede della Nasa. E' un segno importante. Negli Stati Uniti lo spazio è tratttato ai più alti livelli politici".Dopo la missione in chiaro scuro su Marte di Beagle 2, l'ESA prevede di mandare un robot sulla Luna, su Titano (satellite di Saturno) e di intercettare una cometa."E' indispensabile avere una politica spaziale ambiziosa -ha affermato il commissario europeo alla ricerca Philippe Busquin- Anche noi l'abbiamo. L'invio della sonda su Marte ne è un esempio. Anche se il risultato sul tertreno è stato differente, il nostro satellite in orbita fornirà molti elementi utili alla ricerca. Anche in Europa dobbiamo darci i mezzi per grandi ambizioni spaziali. Ma senza ulteriori fondi non possiamo essere concorrenziali". ------------------------------------------------------------------------------------------- Blair difende la riforma universitaria in Gran Bretagna
Non ci sono alternative agli aumenti delle tasse universitarie, e il premier britannico Tony Blair ammonisce i dissidenti del suo partito a non votare contro il piano di riforma che li contiene. Sarebbe un suicidio politico, ha detto Blair nella conferenza stampa mensile, proprio in vista delle prossime elezioni politiche. "Il compito di chi è al governo è anche quello di prendere decisioni difficili, che si ritengano giuste e nell'interesse del paese", ha detto ai giornalisti il capo del governo. "La ragione per cui abbiamo elaborato questa riforma universitaria è la nostra fiducia nel futuro: avremo bisogno di forza lavoro formata sempre meglio. Per ottenere ottenere questo risultato dobbiamo ripartire equamente i costi". Nel pacchetto di riforma degli studi universitari si prevede un aumento delle tasse per circa 4.500 euro all'anno. La riforma consentirà agli studenti di restuire queste somme una volta laureati, a partire dal momento in cui il loro reddito avrà superato i 25.000 euro annuali. ------------------------------------------------------------------------------------------- Un'operazione internazionale di intelligence dietro l'arresto dei latitanti BR
Un'operazione di intelligence durata mesi, secondo le autorità italiane. Una trappola, frutto di accordi sottobanco tra Algeri e Roma, sostengono gli avvocati dela difesa. L'arresto dei due brigatisti latitanti Rita Algranati e Maurizio Falessi ha i contorni del giallo internazionale. I due sono attualmente rinchiusi nel carcere di Rebibbia a Roma. La loro cattura è avvenuta ieri. Residente in Algeria da tempo la coppia era stata invitata a lasciare il paese dalla polizia algerina. Arrivati all'aeroporto del Cairo sono stati fermati e consegnati agli agenti italiani. La spiegazione del capo della Digos romana Franco Gabrielli: "Queste persone avevano dei passaporti chiaramente contraffatti. Una volta identificati sono stati espulsi dall'Egitto".Algranati è stata una delle figure di primo piano nel sequestro Moro, il 16 marzo del 1978; ha avuto il ruolo di vedetta nell'agguato di via Fani in cui vennero uccisi i cinque agenti della scorta del presidente della DiCi, assassinato 55 giorni dopo. Deve scontare una pena all'ergastolo. Falessi è stato condannato a undici anni per reati connessi alla sua militanza nell'Unità Comunisti Combattenti, prima divisione della direzione strategica delle Bierre. ------------------------------------------------------------------------------------------- L'uomo può trasmettere l'influenza dei polli? L'OMS teme una nuova SARS
Cresce il timore per l'influenza dei polli che si sta propagando in estremo oriente. Il virus ha provocato la morte di almeno tre persone in Vietnam. Se anche l'uomo dovesse essere veicolo di contagio si rischia un'epidemia peggiore della Sars. Si cerca bloccare la propagazione dell'influenza tra gli animali. In Corea del Sud, Vietnam e Giappone si somministrano pesanti doti di antibiotici o si procede alle decimazione di interi allevamentiL'Organizzazione Mondiale della Sanità segue con preoccupazione questo nuovo allarme sanitario: Peter Cordingley, dell'ufficio di Manila conferma che se fosse dimostrata la diffusione da uomo a uomo vi sarebbero grossi problemiIdentificato con la sigla H5N1, se il virus dei polli riuscisse a combinarsi geneticamente con quello dell'influenza umana l'uomo non avrebbe strumenti di difesa appropriati. Dei quattordici casi sospetti denunciati in vietnam, intanto, l'oms continua a confermarne soltanto tre. Hong Kong e Cambogia hanno vietato le importazioni di pollame dai paesi colpiti. Non esiiterebbero attualente rischi di importare la malattia in Europa, secondo la portavoce del commissario europeo alla sanità, l'Unione non importa prodotti avicoli vietnamiti. ---------------------------------------------------------------------------------- Giovedi, 15 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Una base lunare, poi Marte: George Bush rilancia il programma spaziale
La nuova frontiera dell'America sarà lo Spazio. Lo ha detto il presidente statunitense George Bush parlando a Washington, al quartier generale della Nasa, dove ha lanciato la sua parola d'ordine: far tornare l'uomo sulla Luna e partire da lì per arrivare su Marte."Il nostro obiettivo è quello di tornare sulla Luna dal 2020 - ha detto -, come punto di partenza per delle missioni che vadano ancora oltre. A partire dal 2008 invieremo una serie di missioni automatiche sulla superficie lunare, per compiere ricerche e preparare una futura esplorazione umana"."Con l'impiego di un nuovo veicolo con presenza umana - ha aggiunto Bush -potremo avviare missioni prolungate sulla Luna già a partire dal 2015, con lo scopo di permettere di viverci e lavorarci per lunghi periodi di tempo".Largamente anticipato e atteso, il programma spaziale di Bush è destinato a catalizzare l'attenzione in vista delle elezioni presidenziali di novembre, quando il presidente sarà in lizza per un secondo mandato. ------------------------------------------------------------------------------------------- Dopo l'attentato suicida al valico di Erez Israele isola la striscia di Gaza Chiusura totale della striscia di Gaza: è la ritorsione israeliana all'attentato suicida di ieri al valico di Erez, in cui sono morte cinque persone. L'attentato, firmato da Hamas, è stato il primo portato a segno da una donna kamikaze appartenente a questo movimento islamico.Immediate ripercussioni economiche dunque per la popolazione, in quanto è al valico di Erez che vengono lasciati passare in Israele i lavoratori palestinesi della Striscia di Gaza.Ventun anni, due figli, l'attentatrice aveva registrato un video, nel quale spiegava le ragioni del suo gesto. Figlia di commercianti, la giovane viveva nella periferia di Gaza, in un rione dalla forte presenza integralista. Il fondatore di Hamas, lo sceicco Yassin, ha detto che gli attentati non si fermeranno finché non cesserà l'occupazione israeliana dei Territori.
Iraq, attaccato un convoglio di forniture militari: 3 morti
La guerriglia irachena ha colpito nelle ultime ore a Tikrit, città natale di Saddam Hussein. Ribelli hanno attaccato un convoglio di camion che stava trasportando forniture militari per conto di una società americana. Sono rimasti uccisi due pakistani e un turco, mentre almeno altre tre persone sono rimaste ferite.Precedentemente, a Baquba, nell'Iraq centrale, un'autobomba era esplosa davanti a una stazione di polizia. Almeno tre i morti, tra cui due civili che passavano di lí per caso; alcune fonti parlano invece di 5 vittime. Una trentina i feriti. Sempre ieri, truppe statunitensi hanno ingaggiato uno scontro a fuoco con dei ribelli a Samarra, uccidendone otto. ------------------------------------------------------------------------------------------- Perché hanno ucciso Anna Lindh
Il 10 settembre 2003 la Svezia rivive un incubo. Alla televisione sfilano le immagini e dai pulpiti riecheggiano discorsi che rimandano all'assassinio del premier Olof Palme, 17 anni prima. Oggi come allora, lo choc è grande e tutto il Paese si chiede: perché? La vigilia della sua morte, Anna Lindh faceva campagna per l'euro, prima del referendum. E' a causa delle sue convinzioni europee che verrà uccisa? Ancora non è certo cosa abbia mosso la mano di Mijailo Mijailovic quando vide per caso il ministro degli esteri in un centro commerciale. Una voce, "la voce di Gesù", dice lui, lo spinse ad attaccare. Che sia lui l'assassino è fuor di dubbio: a inchiodarlo ci sono le macchie di sangue sulla giacca della Lindh, il DNA ritrovato da esperti britannici sull'arma del delitto, i suoi indumenti e il suo berretto gettati in una foresta. Ma gli inquirenti non hanno escluso che dietro i discorsi farneticanti di un uomo di buona cultura, ma con difficoltà psicologiche accertate, ci sia un movente politico. La stampa aveva subito rilevato come Mihailovic sia di origini serbe, e la Lindh aveva appoggiato, nel '99, i bombardamenti della Nato contro la Serbia. A questo si aggiunga tutto il risentimento che il giovane provava verso la società svedese. Di colpo, si è trovato davanti a un simbolo contro cui vendicare il suo malessere. Il suo avvocato insiste su questo punto: due giorni prima, Mihailovic si era visto rifiutare il sostegno di una struttura psichiatrica."Quando chiedi aiuto, la società deve darti l'aiuto che chiedi. Non è andata così, e io do la colpa al sistema". Gesto di un folle o assassinio premeditato, la tragedia è maturata nell'humus di una Svezia che fa sempre più fatica a includere, nelle sue preoccupazioni sociali, chi è veramente ai margini, diverso, derelitto, corpo estraneo. Milail Mihailovic non ha ancora ottenuto l'assistenza psichiatrica che chiedeva due giorni prima del delitto. ------------------------------------------------------------------------------------------- Incontro Prodi-Raffarin: chiarimento sul futuro del Patto di stabilità
Nessuna polemica, anzi. Nell'incontro, ieri a Brusselles, tra il presidente della Commissione europea Romano Prodi e il primo ministro francese Jean Pierre Raffarin, non ha pesato la disputa sul Patto di stabilità, che vede la Francia nella lista dei "cattivi"."Credo che tutti i Paesi - ha detto Prodi - comprendano che ci sono regole e ruoli differenti da rispettare. Il ruolo della Commissione, con tutti i rischi che comporta, è quello che io ho rappresentato oggi".La decisione dell'esecutivo di Brusselles di ricorrere alla Corte di Giustizia contro la decisione dell'Ecofin di sospendere le sanzioni a Francia e Germania per deficit eccessivo è ben vista da alcuni analisti: "La Commissione - dice John Plamer del Centro dell'European Policy Centre - si è per prima posta il problema di come riformare in futuro il Patto, in modo che esso non agisca contro lo sviluppo economico e l'occupazione, ma anzi li favorisca".Il ricorso alla Corte di Giustizia è stato invece criticato da alcuni governi europei. ------------------------------------------------------------------------------------------- Catturati due BR in Egitto. C'è anche Rita Algranati, all'ergastolo per Moro
È stata un'operazione condotta con l'aiuto della polizia egiziana quella che ha permesso l'arresto la notte scorsa all'aeroporto del Cairo di Rita Algranati e Maurizio Falessi, due brigatisti rossi latitanti da oltre vent'anni.Da tempo Digos e servizi segreti italiani seguivano i loro spostamenti in nordafrica. Il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu ha parlato di vittoria dello Stato democratico: "Lo Stato continua in questo modo a cercare la verità e a rendere giustizia alle vittime del terrorismo, ai loro familiari e all'intera comunità nazionale".Condannata definitivamente all'ergastolo nel 1993, al processo "Moro ter",Rita Algranati, nome di battaglia Marzia, sarebbe stata una delle vedette a supporto del commando che entrò in azione in via Fani il sedici marzo 1978, sequestrando il segretario della democrazia cristiana Aldo Moro e uccidendo cinque uomini della scorta.I due si trovano ora nel carcere romano di Rebibbia. Maurizio Falessi deve scontare uina condanna a undici anni per aver militato nelle "unità comunisti combattenti", prima divisione della direzione strategica delle brigate rosse.
Approvato dalle famiglie il progetto definitivo del monumento alle vittime dell'11/9
Il vuoto lasciato dalle Torri Gemelle verrà presto colmato. Nelle scorse ore a New York è stato presentato il progetto definitivo del monumento commemorativo che ricorderà le circa tremila vittime dell'11 settembre. La versione finale tiene conto delle critiche dei familiari che trovavano il monumento senz'anima, freddo, più attento al design che all'impatto emotivo. Il nuovo progetto prevede più verde, la presenza di un muro delle Torri Gemelle rimasto in piedi, due enormi fontane della stessa superificie della base dei grattacieli, e poi un museo che rievocherà l'eroismo dei vigili del fuoco, oltre a un centro culturale. Non mancherà un muro con il nome di tutte le vittime, anche dell'attacco al World Trade Center del 1993. Il progetto, che si chiama "Riflettendo l'assenza", è opera dell'architetto israelo-statunitense Michael Arad, ed è stato scelto fra oltre cinquemila. Costerà l'equivalente di dieci miliardi di euro e i lavori prenderanno una decina d'anni. destinati a ospitare banche, uffici, un centro commerciale: il complesso si chiamerà Freedom Tower. ---------------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 14 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Lodo Schifani bocciato, i difensori di Berlusconi fiduciosi sul nuovo processo
A tre settimane dal rinvio alle Camere della legge Gasparri sulle telecomunicazioni, la bocciatura da parte della Corte Costituzionale del "lodo Schifani" rappresenta un altro colpo per il governo Berlusconi. Il processo Sme, dove la posizione del Presidente del Consiglio era stata stralciata in seguito all'approvazione della legge sull'immunità per le piú alte cariche dello Stato, dovrà ricominciare. Con un nuovo collegio, diverso da quello che condannó l'avvocato Cesare Previti a 5 anni per corruzione semplice.Il difensore di Silvio Berlusconi, avvocato Nicolo' Ghedini, si è detto fiducioso sull'esito del processo, in quanto il precedente collegio aveva già appurato l'insussistenza dei fatti attribuiti dall'accusa al Presidente del Consiglio.L'avvocato di parte civile Giuliano Pisapia ha sottolineato l'importanza del pronunciamento della Consulta, perché ripristina il principio costituzionale dell'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge.La suprema Corte ha infatti giudicato incostituzionale l'articolo uno della legge che sospende i processi, durante i rispettivi mandati, per i presidenti della Repubblica, del Consiglio dei ministri, delle Camere e della Corte Costituzionale. Il "lodo Schifani" era stato approvato dal Parlamento il 18 giugno scorso. ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq. Autobomba esplode a Baquba. Almeno sei le vittime
Middle East. Donna kamikaze si fa esplodere al valico di Eretz: quattro morti
Poliziotti israeliani
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Il presidente israeliano Moshe Katzav invita a Gerusalemme per riprendere i negoziati di pace il presidente siriano Assad. Invito rispedito al mittente. Per la Siria la proposta non è seria, anzi, non è altro che una manovra mediatica. In mattinata Katzav, in visita a una scuola, aveva invitato il presidente Assad a negoziare attraverso accordi bilaterali "o, se preferisce, aveva detto, attraverso canali diplomatici segreti". I due paesi sono tecnicamente ancora in guerra. Il dialogo è interrotto dal 2000. Per le autorità siriane fare la pace significa evitare i proclami pubblici e sedersi al tavolo dei negoziati, partendo dalle risoluzioni internazionali e dalla conferenza di Madrid del 1991. Questo significa anche affrontare il penoso capitolo delle Alture del Golan, occupate da Israele con la guerra del 1967. La Siria ne vorrebbe la restituzione, ma per lo stato ebraico sono fondamentali per il controllo del Lago di Tiberiade, suo maggiore bacino idrico. Nel 2000, ai tempi del laburista Ehud Barak, Israele si era detto disponibile a cedere la quasi totalità delle alture del Golan. Oggi Sharon è contro un ritiro anche solo parziale. ------------------------------------------------------------------------------------------- Middle East: Sharon conferma l'appoggio alla Road Map ma niente scherzi dai palestinesi
"Non è ancora suonata l'ora della Road Map". L'ha ripetuto stasera Ariel Sharon, premier israeliano, alla Knesset, in un discorso spesso interrotto da commenti ostili della sinistra e scontri verbali tra i parlamentari in aula. Il premier israeliano ha però ribadito di essere pronto a imporre misure unilaterali qualora i palestinesi non rispettino gli obblighi imposti dal piano di pace. Posizione votata e approvata dal Parlamento. Nessun riferimento esplicito al progetto di smantellare alcuni insediamenti ebraici a Gaza e nei Territori, un'iniziativa che ieri a Tel Aviv ha portato in piazza centomila persone convocate dalla principale organizzazione dei coloni. Tra i dimostranti anche quattro ministri del governo Sharon: uno del suo stesso partito, il Likud, gli altri esponenti del Partito Nazionale Religioso e dell'Unione Nazionale, che rappresenta l'estrema destra dell'esecutivo. -------------------------------------------------------------------------------------------
L'Iraq chiede il ritorno dell'ONU, anche se la sicurezza non può ancora essere garantita. Oggi si ha notizia di due attacchi, a Ramadi e a Baghdad. Nel primo, un convoglio americano è stato attaccato, un veicolo è rimasto danneggiato. Anche a Baghdad è stato attaccato un convoglio americano, della prima divisione blindata: un soldato è rimasto ucciso, altri due feriti. A Ramadi invece nessun ferito americano, ma la risposta è stata dura: un secondo gruppo di marines ha sparato, danneggiando alcune auto ed abitazioni. Un passante è morto, secondo fonti irachene, e altri sei sono rimasti feriti. A Baghdad giungeva intanto il ministro degli esteri spagnolo, Ana Palacio, che ha incontrato il suo omologo nell'esecutivo iracheno, Hoshyar Zebari, e ne ha appoggiato la richiesta di un sollecito ritorno in Iraq delle nazioni unite: "Abbiamo lo stesso punto di vista sul ruolo che deve avere l'ONU e sul fatto che non lo si possa avere a distanza", ha detto la Palacio. "È essenziale - ha aggiunto - che l'ONU sia presente in Iraq" La Spagna è, insieme all'Italia, uno dei principali alleati degli Stati Uniti in Iraq. La visita a Baghdad del suo ministro degli esteri giunge alla vigilia del viaggio a Washington del premier, José Maria Aznar. Di fatto si congeda da Bush, almeno come primo ministro: tra due mesi la Spagna andrà alle urne e Aznar non è candidato alla propria successione. ------------------------------------------------------------------------------------------- A Teheran Javier Solana, alto rappresentante della UE ("elezioni giuste")
Si parla del futuro nei rapporti Unione Europea e Iran, ma anche del presente della Repubblica Islamica in occasione della visita oggi a Teheran del numero uno della diplomazia europea Javier Solana. Questi ha lodato i passi avanti dell'Iran nel fugare i timori della comunità internazionale sulla corsa alle armi nucleari del Paese, ma ha pure affrontato il tema delle prossime elezioni, il 20 febbraio, e il no di circa duemila candidature da parte del Consiglio dei Guardiani, controllato dai conservatori. "Auspichiamo che il processo elettorale sia giusto e trasparente, ha detto Solana, sia durante il voto sia dopo." Ieri il parlamento di Teheran aveva reagito protestando alla decisione di respingere i candidati ritenuti non idonei. Nella lista degli esclusi figurano anche 80 deputati attualmente in carica. Interrogato oggi sulla questione, la guida suprema del Paese, l'ayatollah Khamenei, si è rifiutato di intervenire nella crisi. ------------------------------------------------------------------------------------------- Messico: al via il vertice dell'Organizzazione degli Stati Americani
Il cattolico Messico ospita da oggi a Monterrey la due giorni dell'Organizzazione degli Stati Americani. Maestro di cerimonie il presidente messicano Vicente Fox che riceve una trentina di capi di stato e di governo delle due americhe e dei Caraibi. A manifestare contro l'ospite più potente, il presidente americano George W. Bush, una folla di manifestanti, contrari soprattutto al progetto Usa di creare una zona di libero scambio dall'Alaska alla Terra del Fuoco. Se ufficialmente l'obiettivo del summit è la promozione della crescita economica e del buon governo, lo sviluppo sociale, sanitario e dell'educazione, l'amministrazione Bush spinge per il potenziamento della lotta alla corruzione e al terrorismo. ------------------------------------------------------------------------------------------- Bush e l'America Latina, incontro su un terreno minato
L'America a sud del Rio Grande non è più il cortile di casa degli Stati Uniti. O almeno, non è più lo stesso cortile. Dall'ultimo summit ispano americano nel 2001, il continente ha operato una sterzata a sinistra visibile ad occhio nudo: un terzo dei capi di stato è cambiato, con in testa la coppia Lula-Kirchener per Brasile e Argentina, con al seguito Equador e Bolivia, Venezuela e Paraguay. Un continente che non ha avuto paura di dire no alla guerra di Bush in Iraq, che stringe accordi come questo tra Lula e il presidenzte peruviano Toledo, per creare un mercato interno competitivo con la grande Zona di libero scambio dell'emisfero occidentale pianificata dagli Stati Uniti. . "Con il documento che abbiano firmato oggi - dice il presidente brasiliano -saremo in grado di fare quello che ha fatto l'Unione Europea". Un Lula protagonista della politica sudamericana non piace agli Usa che però non possono rischiare, interferendo, che emergano forze più estremiste - Cuba è vicina - o incontrollabili come il presidente venezuelano Hugo Chavez. Appena domenica Chavez aveva qualificato la consigliera alla sicurezza di Bush Condoleeza Rice come "analfabeta". Aggiungendo poi: "diciamo no agli interessi dell'imperialismo yankee". Per evitare di mettere fuoco alle polveri, l'argomento chiave è stato dichiarato tabù: non si parlerà di quella zona di libero scambio dall'Alaska alla Patagonia che dovrebbe entrare in vigore nel gennaio 2005. Un mercato unico che si scontra con il profondissimo fossato tra le economie nord e sud americane. Nell'emisfero sud vivono 220 milioni di poveri, il 43 per cento della popolazione. 20 milioni di posti di lavoro sono andati perduti, di cui più di un milione solo in Messico dopo il Nafta, il libero scambio con gli Usa. In compenso, gli immigrati spediscono a casa 32 miliardi di dollari l'anno, una boccata di ossigeno irrinunciabile. Ma la nuova legge sull'immigrazione offerta da Bush in proposito non serve a evitare la rovina delle economie più deboli una volta cadute le barriere doganali: che si parli piuttosto delle sovvenzioni di Washington al settore agricolo, chiede il Brasile. Ma da questo orecchio Bush non ci sente. ------------------------------------------------------------------------------------------- Svezia: si apre mercoledì il processo all'assassino di Anna Lindh
Il tribunale di Stoccolma chiuderà entro la prossima settimana il dossier sull'omicidio del ministro degli esteri Anna Lindh: Mijailo Mijailovic, reo confesso, sarà processato a partire da mercoledì, e il dibattimento si chiuderà entro il 19 gennaio. Oggi al 25enne di origine serba è stato notificato il capo d'accusa: omicidio. Lui, per tre mesi, ha negato: la settimana scorsa ha finalmente confessato, e d'altra parte le prove erano schiaccianti: dal DNA sul coltello usato per l'omicidio, al video girato dalle telecamere interne al centro commerciale nel quale Anna Lindh fu pugnalata a morte, il 10 settembre. L'arresto avvenne due settimane dopo. Anna Lindh, 46 anni, godeva di enorme popolarità nel paese, e se ne parlava come di un probabile futuro capo del governo. L'imputato dice di aver deciso di ucciderla nel momento in cui l'ha vista arrivare, e di aver ubbidito a un ordine di Gesù. ------------------------------------------------------------------------------------------- Albania: lutto nazionale e polemiche roventi per il naufragio
È il giorno del lutto in Albania, ma anche oggi non cessano le polemiche sulle responsabilità del naufragio sabato di una trentina di clandestini in rotta verso l'Italia. Bandiere a mezz'asta in tutto il paese, mentre proseguono le ricerche dei dispersi, non si sa quanti anche perché non si sa quante fossero le imbarcazioni. Ventuno i morti accertati, undici persone tratte in salvo e almeno sette dispersi: fanno almeno 39 persone, che ben difficilmente avrebbero potuto essere stipate su un solo gommone, quello affondato al largo di Valona. Gli inquirenti sospettano che vi fosse un secondo gommone, probabilmente con un minor numero di clandestini ma con un carico di droga, che avrebbe comunque tentato di raggiungere l'Italia nonostante il mare in tempesta, mentre la prima imbarcazione tentava di rientrare ma naufragava poco dopo. E mentre i corpi vengono riconsegnati alle famiglie per le esequie, l'inchiesta rivela inquietanti commistioni tra malavita organizzata e autorità: tre alti funzionari di polizia sono stati arrestati, insieme ad altre persone, e il premier Fatos Nano annuncia la formazione di una nuova struttura anti-traffico in seno alla polizia albanese, e una nuova legge anti-mafia, che preveda il sequestro dei beni. ------------------------------------------------------------------------------------------- Ricerca dimostra aumento reati di pedofilia informatica
Una foto e via. Basta schiacciare un tasto e l'immagine parte, e in un attimo arriva, sullo schermo del telefonino desiderato. Ma quale immagine? Da quando c'è internet, i nuovi cellulari e compagnia, è più facile e comodo anche infrangere il codice penale. L'aumento dei reati di pedofilia è stato anche evidenziato, durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario. "Da quando c'è internet, la pedofilia è facile, e facile è mantenere l'anonimato - questo promettono gli annunci sui giornali", dice John Carr portavoce di una associazione britannica per l'infanzia. "Internet offre occasioni per cadere nella pedofilia anche a chi prima non ci aveva mai pensato". L'associazione pubblica una ricerca secondo cui la pornografia infantile è aumentata del 1500 per cento negli ultimi 15 anni. Per la diffusione bisogna ringraziare in gran parte la rete. Nel 2001, la polizia britannica ha fermato 549 persone in possesso di film di pornografia infantile, contro 35 nel 1988. I sequestri di computer si moltiplicano, ma non è nel disco fisso che si concentra il corpo del reato. Dice un investigatore: "Si entra in casa di qualcuno e si porta via il computer, ma questo non è che l'inizio dell'operazione. Chi sono queste persone, cosa fanno nella vita? Magari abusano di minori? E i loro amici? Passiamo tutto al setaccio, ed è un lavoro immane". In America una ricerca ha trovato che una su tre delle persone che guardano materiale pedofilo compie anche atti di pedofilia nella realtà. Dal guardare al fare il passo dunque è abbastanza breve. C'è chi invoca nuove leggi, chi nuovi filtri informatici, ma servirebbe una nuova cultura. ---------------------------------------------------------------------------------- Lunedi, 12 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Albania in lutto per l'ennesima tragedia dell'immigrazione clandestina
L'Albania piange le sue vittime: i morti dell'ennesimo viaggio della speranza finito in tragedia. Venerdí una quarantina di persone si affidano agli scafisti per raggiungere le coste italiane. Dopo la partenza, nel sud dell'Albania, un problema a uno dei motori. Il gommone resta per ore in balia delle onde al largo di Valona. Il vento e le temperature proibitive fanno il resto. Il viaggio dei clandestini finisce con 21 corpi senza vita a bordo di un gommone sovraccarico. Solo 11 passeggeri riescono a salvarsi, sebbene tutti allo stremo delle forze. 7 risultano tutt'ora dispersi. Un caso che ha scosso gli albanesi non solo per il dolore. Cinque persone sono già state arrestate. Tra loro, oltre ai due scafisti, anche nomi di spicco, quali il vice direttore del porto di Valona, accusato di aver favorito il traffico dei clandestini verso l'Italia; indagati anche due alti responsabili della polizia. ------------------------------------------------------------------------------------------- Governo di coalizione a Cipro Nord. Isola unita entro il 1° maggio?
Una Cipro riunificata potrebbe fare il suo ingresso in Europa il primo maggio prossimo. Con questo obiettivo in mente compromesso raggiunto tra Mehmet Ali Talat e Serdar Denktash, leaders dei due partiti usciti in testa alle elezioni dello scorso dicembre nella Repubblica turca di Cipro del nord. Insieme si sono accordati per un governo di coalizione, insieme potrebbero riavviare il dialogo per riunificare l'isola del Mediterraneo orientale divisa ormai da quasi trent'anni. Un piano per la riunificazione è stato elaborato dall'Onu ed è sottoscritto dal Partito repubblicano turco di Talat, primo ministro designato. Cipro Nord è riconosciuta solo dalla Turchia, e una soluzione della controversia potrebbe spianare la strada verso l'ammissione nell'Europa allargata pure per Ankara. Cipro è divisa dal 1974, quando la Turchia occupò il nord dopo il golpe militare nell'isola, appoggiato dal regime dei colonnelli di Atene. Ankara sostiene economicamente il nord dell'isola e vi mantiene 30mila soldati. ------------------------------------------------------------------------------------------- La Polonia difende agguerrita i propri interessi nell'Ue
La Polonia è determinata a difendere i propri interessi nell'ambito dell'Unione Europea. Lo ha detto senza mezzi termini, in un discorso alla nazione, il premier polacco Leszek Miller: "Varsavia non si accontenterà di benefici momentanei e lotterà per ottenere le migliori condizioni in seno alla comunità europea, proprio come Francia e Germania". E' sul no di Polonia e Spagna che si è incagliato il summit di Bruxelles, lo scorso 12 e 13 dicembre. Un vertice che doveva passare alla storia per l'accordo sulla nuova Costituzione e che invece si è arenato sul sistema di voto a maggioranza qualificata. Varsavia e Madrid hanno difeso i vantaggi ottenuti con il trattato di Nizza; Francia e Germania hanno insistito sulle modifiche apportate nella bozza della Costituzione. Leszek Miller oggi insiste: la posizione della Polonia non è cambiata. Il premier, in vista dell'ingresso nell'Unione, il 1° maggio, e delle elezioni politiche del 2005, gioca le sue carte, anche per risollevare la sua immagine all'interno di un paese in crisi economica da anni, dove povertà e disoccupazione si danno la mano. ------------------------------------------------------------------------------------------- Sars: 2 nuovi casi
Lentamente ma comunque in progressione la Sars: due nuovi casi sospetti di polmnite atipica sono stati registrati nel sud della Cina. Uno è un uomo ricoverato in un ospedale di Canton; i primi test hanno dato esito positivo, ma si attende il parere degli esperti prima dell'ufficializzazione. Un altro caso riguarda una giovane di vent'anni, cameriera di un ristorante dove si serve lo zibetto, leccornia locale chesi ritiene possa veicolare il virus della Sars. Le condizioni della donna, ricoverata, sono stabili. Gli esperti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità sono a Canton per determinare l'origine di un altro caso, confermato: un produttore televisivo di Hong Kong, comunque già guarito. Il suo appartamento è stato ispezionato dagli esperti dell'Oms, mentre le autorità locali hanno lanciato una vasta campagna di sensibilizzazione per informare i cittadini del virus, le modalità di contagio, le precauzioni da prendere. La Sars si diffonde per via orale, con un colpo di
tosse o uno starnuto. L'anno scorso l'epidemia infettò circa
ottomila persone in tutto il mondo, provocando la morte di quasi ottocento
persone, soprattutto in Cina e a Hong Kong. ---------------------------------------------------------------------------------- Domenica, 11 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq: gli scontri coinvolgono i britannici. Accuse agli Usa per i risarcimenti
Durante una manifestazione contro la disoccupazione ieri in Iraq almeno 5 dimostranti sono stati uccisi. Gli scontri sono avvenuti ad Amara. La polizia locale ha aperto il fuoco quando dalla folla sono cominciati lanci di sassi. I soldati britannici, intervenuti in rinforzo, hanno sparato mirando ad alcuni manifestanti che, a quanto pare, brandivano bombe a mano. La città di Amara, che è sotto il controllo britannico, si trova 365 Km a sud-est di Bagdad, non lontano da Bassora e dalla frontiera con l'Iran. A Bagdad, ieri, l'organizzazione non governativa Occupation Watch ha accusato le forze americane di non affrontare seriamente il problema dei risarcimento alle vittime civili. "Il problema sta diventando molto grave," dice Paola Gasparoli a nome di Occupation Watch, che invita gli Stati Uniti a cambiare le regole e a prestare maggiore attenzione alle richieste degli iracheni. Le famiglie dei civili morti o feriti per colpa o negligenza delle forze americane hanno diritto, dallo scorso primo maggio, a un risarcimento. Ma le procedure rimangono poco chiare e più di un terzo delle 5.400 domande presentate sono state respinte. ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq, trovate armi proibite ma gli americani restano cauti
Vicino ad Amara le truppe danesi hanno trovato armi chimiche, vecchie però di almeno dieci anni e probabilmente dimenticate sotto terra dalla guerra Iran-Iraq. I soldati hanno disseppellito 36 proietti di mortaio che, secondo i primi test conterrebbero gas vescicante, una sostanza proibita largamente usata contro i nemici iraniani ma che Saddam Hussein aveva dichiarato di aver distrutto. "Sul posto c'è ora un reggimento specializzato britannico - fa sapere il generale di brigata americano Kimmitt - Riteniamo che siano munizioni abbandonate nei primi anni ottanta durante il conflitto Iran - Iraq." Dopo i numerosi falsi allarme, gli Stati Uniti rimangono cauti. A tutt'oggi le temute armi di distruzione di massa, che costituirono la principale motivazione per muovere guerra al regime di Saddam Hussein, non sono state trovate. ------------------------------------------------------------------------------------------- Nuova tragedia dell'immigrazione clandestina nell'Adriatico
Si sono salvati solo in 11. Gli altri venti passeggeri del gommone della speranza, in viaggio dall'Albania verso le coste italiane, sono morti. I corpi delle vittime, di cui tre donne, sono stati ritrovati sabato mattina sull'imbarcazione dalle autorità italiane. Potrebbero esserci anche dei dispersi. Quattro dei sopravvissuti sono ricoverati in gravi condizioni, gli altri sono sotto schoc. Il gommone, forse per il carico eccessivo o per il maltempo, è andato in avaria venerdí sera, dopo la partenza da Valona, nell'Albania meridionale. Diverse persone sono state arrestate in Albania, tra loro i due scafisti e due alti funzionari della polizia locale, parenti di uno dei trafficanti. ------------------------------------------------------------------------------------------- Tragedia in una miniera della Siberia
Cinque minatori russi sono morti in un'esplosione a 170 metri di profondità. L'incidente si è prodotto in una miniera di carbone a Kemerovo, in Siberia per cause probabilmente umane. Il sistema di ventilazione delle gallerie sotterranee era stato infatti disattivato favorendo la formazione di una bolla di metano. Una scintilla generata da un cavo elettrico difettoso ha fatto il resto. La deflagrazione ha provocato anche il ferimento di un'altra quindicina di minatori, che hanno riportato ustioni. Quest'ultima sciagura riporta l'attenzione sulle condizioni
di sicurezza nel settore estrattivo russo. Gli incidenti sono frequenti:
lo scorso giugno altre 12 persone erano morte in una miniera della
stessa regione di Kemerovo. ------------------------------------------------------------------------------------------- Il Mar Nero ghiacciato, non succedeva da 20 anni
Non è un lago nordico: ad essere ghiacciata è proprio la superficie del salato Mar Nero. Il rarisssimo fenomeno si è verificato a Mamaia, pochi chilometri a nord di Costanza, in Romania. Non succedeva da vent'anni: perché l'acqua si ghiacci in questa regione è necessaria la combinazione di eccezionali eventi atmosferici "Un'ondata di aria molto fredda proveniente dalla steppa russa ne ha incontrata un'altra umida e meno fredda che veniva dal Mediterraneo - spiega la meteorologa Mirela Nita - Due metri sotto la superficie la temperatura è scesa a -5, -7 gradi" Se la temperatura non si alzerà le autorità
saranno costrette a intervenire per favorire la navigazione. L'ultima
gelata, risalente al 1985, durò tre mesi.
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Sabato, 10 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Middle East: disastro aereo di Sharm el Sheik: si indaga a 360° sulle cause
Non hanno ancora riposta gli interrogativi sul disastro aereo di Sharm el Sheik. A sei giorni dall'incidente costato la vita a 148 persone, per la maggioranza francesi, mancano ancora all'appello le scatole nere, sebbene i tecnici siano riusciti a captarne il segnale in fondo al mare. La Francia cerca ora di recuperarle, insieme ai resti della fusoliera, ricorrendo alle piú alte tecnologie: il piccolo robot Achille, da lunedí, sarà sostituito da Super Achille, in grado di scendere fino a 1500 metri di profondità, affiancato anche dal sottomarino di France Télécom Scorpio 2000. La compagnia charter egiziana Flash Airlines assicura che il boing precipitato era "sicuro". Il governo egiziano esclude la possibilità di un atto terroristico. Eppure gli inquirenti stanno studiando la biografia dell'equipaggio e del personale di terra alla ricerca di legami con gruppi estremisti. Nel '99 un pilota dell'EgyptAir si suicidó, è la versione ufficiale, facendo cadere l'aereo e i suoi 217 passeggeri. ------------------------------------------------------------------------------------------- Un attentato contro una moschea fa nuove vittime in .Iraq
Una bomba è esplosa stamani all'esterno di una moschea sciita a Baaquba, a nord di Baghdad, uccidendo almeno sei persone e ferendone una quarantina. La deflagrazione si è verificata subito dopo la preghiera del venerdì, all'uscita dei fedeli dal luogo di culto. Secondo testimoni, l'ordigno era piazzato non lontano dalla moschea. Baquba, 65 chilometri a nord della capitale irachena, si trova in una regione a maggioranza sunnita ed è teatro di frequenti attacchi della guerriglia contro le forze americane. ------------------------------------------------------------------------------------------ Iraq: perquisizioni a tappeto a Tikrit, 20 arresti
La via della riconciliazione in Iraq contempla ancora raid e perquisizioni. La scorsa notte la città di Tikrit è stata setacciata dai soldati americani. Trecento militari in tutto che hanno fatto irruzione in 20 abitazioni private e tre negozi arrestando 13 persone. Sono sfuggiti al raid cinque ricercati che risultano su una lista di 18 sospetti. Oltre agli arresti, i militari hanno sequestrato materiale per fabbricare ordigni, carte d'identità false e e dei software. Tikrit è teatro di attacchi sempre piu' frequenti contro le truppe americane. Per questo l'operazione compiuta nella notte è stata definita dal comandante della missione, con toni molto positivi, un raid di pulizia per sradicare le ultime sacche di resistenza. "Il risultato, ha concluso il militare, è che domani Tikrit sara' una citta' piu' sicura". ------------------------------------------------------------------------------------------- E' morto Norberto Bobbio
Si è spento a Torino il filosofo e senatore a vita Norberto Bobbio. Era stato ricoverato nel capoluogo piemontese il 27 dicembre per una crisi respiratoria. Le sue condizioni si sono aggravate negli ultimi due giorni. Con lui, si è detto, scompare la "coscienza critica della sinistra italiana". Laureato in legge e filosofia ha insegnato nelle università di mezza Italia dedicandosi alla causa antifiscista. Il suo testamento filosofico e politico e' contenuto in una vasta produzione intellettuale. Bobbio ha ricevuto la laurea ad honorem dalle università di Parigi, Buenos Aires, Chambery, Madrid e Bologna. --------------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 9 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Scioperi dei trasporti urbani in tutta Italia.
Caos temuto in tutta Italia oggi per lo sciopero degli autoferrotranvieri, proclamato dai Cobas e da altri sindacati autonomi. A Milano e Torino sono stati precettati i lavoratori in servizio nelle ore di punta. Questo per evitare proteste fuori dalle regole, come quando - un mese fa nel capoluogo lombardo - gli autoferrotranvieri hanno incrociato le braccia anche prima dell'inizio ufficiale dello sciopero. Nessuna precettazione invece a Roma. Se le agitazioni di oggi danneggiano i pendolari, quelle di ieri hanno colpito migliaia di viaggiatori aerei. L'astensione dal lavoro degli addetti ai radarha provocato la cancellazione di 600 voli. Come per il settore dei trasporti urbani, anche i controllori di volo chiedono aumenti salariali. Le tensioni restano forti in casa Alitalia dove i lavoratori protestano contro il piano di licenziamenti. Nel tentativo di scongiurare uno sciopero, previsto per il 19 gennaio, la compagnia di bandiera italiana ha annunciato ieri il congelamento temporaneo della misura, promettendo anche adeguamenti degli stipendi. ------------------------------------------------------------------------------------------- Clandestini approdano alle Isole Canarie.
La polizia spagnola ha intercettato ieri quasi 300 immigranti clandestini che tentavano di raggiungere le isole Canarie. A un centinaio di chilometri dal Marocco e dalla Mauritania, anche se lontanissime dalla Spagna, isole come Fuerteventura e Tenerife sono tra le mete più agognate dai moltissimi alla ricerca di un lavoro, di un permesso di soggiorno europeo, o semplicemente di una più facile via d'accesso al vecchio continente. Più di 500 clandestini sono stati individuati dalle autorità solo questa settimana: per la maggior parte si tratta di africani subsahariani ma tra loro ci sono anche gruppi di indiani. Una decina di traghettatori sono stati arrestati.
Iraq, rastrellamenti dopo la caduta dell'elicottero che ha provocato 9 morti
Truppe americane hanno compiuto operazioni di rastrellamento a Tikrit, città natale di Saddam Hussein, poche ore dopo la caduta di un elicottero a Falluja che ha provocato la morte di 9 soldati statunitensi. Nei rastrellamenti di Tikrit sono stati arrestati 13 iracheni che facevano parte di una lista di sospetti.Non è chiaro se l'elicottero di Falluja, un "Black Hawk", sia precipitato per un guasto o sia stato attaccato da terra, come è accaduto altre volte in Iraq negli ultimi mesi. Washington ha confermato che sempre nella giornata di ieri, a Baghdad, un aereo militare da trasporto Galaxy, grande come un Jumbo Jet, ha dovuto compiere un atterraggio d'emergenza per essere stato colpito da un missile subito dopo il decollo. Illese le 63 persone che si trovavano a bordo.Il Pentagono ha avviato in queste ore l'operazione di rimpiazzo degli effettivi in Iraq e Afghanistan. Si tratta del piú grande movimento di truppe americane dalla seconda guerra mondiale. Interessati piú di 130mila soldati. ------------------------------------------------------------------------------------------- Haiti è sempre più una bomba a orologeria
Le proteste dell'opposizione e degli esponenti della società civile, che da mesi chiedono le dimissioni del presidente Jean-Bertrand Aristide, sono oramai quotidiane. Aristide, a capo di un paese dove la povertà è dilagante, è accusato di corruzione e di non rispettare le regole democratiche. Dopo gli scontri di mercoledì tra manifestanti e milizie filo-governative, che hanno causato due morti e una trentina di feriti, nella capitale Port-au-Prince è ora il turno dello sciopero generale. E domenica sono annunciati nuovi cortei. Il clima di violenze e tensioni prosegue da mesi ma ha subito un'accelerazione il primo dell'anno, quando le celebrazioni per il bicentenario dell'indipendenza dalla Francia sono degenerate in una battaglia tra oppositori e sostenitori del presidente. ------------------------------------------------------------------------------------------- Sharm el Sheikh, in arrivo super-robot per recuperare le scatole nere
La Francia mette in campo tutti i mezzi tecnici necessari per recuperare le scatole nere del Boeing precipitato a Sharm el Sheikh. E cercare cosi' di conoscere la verità sul disastro. "Skorpio 2000" è il robot che "France Telecom" ha messo gratuitamente a disposizione. Puó lavorare fino a 1.100 metri di profondità. Partirà domani in aereo e sarà operativo da lunedí. La compagnia privata "Comex" invierà via nave il sottomarino biposto "Renova" e il robot "Super Achille". Il governo di Parigi pagherà 100 mila euro per il viaggio e 14 mila euro al giorno per il lavoro. Le scatole nere del Boeing sono state localizzate a circa 800 metri di profondità, al limite di uno strapiombo. Recuperarle non sarà facile.Ieri si sono svolte le cerimonie di commemorazione delle 148 vittime del disastro, presenti alcune famiglie dei 134 francesi morti nell'incidente. Una prima cerimonia si è tenuta sulla spiaggia, dove gli egiziani hanno costruito a tempo di record un piccolo mausoleo, con i nomi di tutte le vittime. Il ministro francese degli esteri era affiancato da Susanna Mubarak, consorte del presidente egiziano. Erano presenti anche 5 ministri del governo del Cairo.I parenti si sono poi spostati in mare sulle acque di Naama bay per gettare fiori sul luogo dove l'aereo è precipitato. In serata i 122 parenti giunti dalla Francia sono rientrati a Parigi con lo stesso aereo dell'Air France che li aveva accompagnati mercoledí. ------------------------------------------------------------------------------------------- Legionellosi in Francia: si accertano le responsabilità del contagio
L'epidemia di legionellosi sembra rallentare il passo.
È ancora presto per il cessato allarme nel dipartimento del
Pas-de-Calais, ma intanto la polemica cresce tra i responsabili del
petrolchimico Noroxo di Harnes dove è stato isolato il batterio,
e le autorità nazionali e localiIl direttore dell'impianto
ha ribadito ieri che dal momento in cui è stata accertata la
presenza di legionella sono state avviate immediatamente tutte le
misure considerate più efficaci con la rapida comunicazione
da parte della Noroxo delle informazioni e delle decisioni prese.Ministero
per l'ecologia e DRIRE, la direzione regionale per l'industria e l'ambiente,
puntano il dito sul ritardo con il quale l'azienda ha comunicato i
risultati dell'analisi che il 15 ottobre scorso evidenziava la contaminazione:
dodici giorni, quando la legge prevede immediate.Pierre Franck Chevet,
a capo della direzione regionale industria, ricorda che sono stati
due i picchi anomali di presenza del batterio nei circuiti dell'impianto
e che quindi il piano d'azione messo in opera non è stato abbastanza
efficace.Sessantadue persone colpite, sette i morti, tre nuovi casi
nella giornata di ieri, ma il tempo non recente del loro contagio
e le condizioni non gravi inducono a un certo ottimisto le autorità
sanitarie, che comunque non escludono nuove segnalazioni. L'apprensione
tra la gente della regione di Lens resta: "Con un po' di febbre
e la tosse prima pensavamo a una bronchite, ora abbiamo paura",
dice una signora intervistata al mercato, e un uomo aggiunge:"Non
ne sappiamo nulla, non lo sanno neanche i medici da dove viene".In
realtà non è tutto così nebuloso. La caratteristica
del batterio della legionellosi, che produce in alcuni casi una grave
forma di infezione polmonare mortale nel quindici per cento dei casi,
è la facilità con cui prolifera nell'acqua dolce tra
i venticinque e i qauarantacinque gradi di temperatura.È il
caso degli impianti refrigeranti, condizionatori, autolavaggi, impianti
sanitari collettivi. Ci si può ammalare respirando piccole
gocce di quest'acqua infetta, ma non bevendola. Il contagio comunque
non si trasmette da individuo a individuo. Quella dell'impianto petrolchimico
di Harnes la sola fonte di provenienza del batterio identificata per
questa epidemia. ------------------------------------------------------------------------------------------ Spot anti-Bush in concorso su Internet.
George W.Bush raccontato dai suoi detrattori attraverso spot da 30 secondi in concorso sul sito Internet www.Bushin30seconds.org. Parte la registrazione di un discorso del capo della Casa Bianca: "Saddam ha armi biologiche, aiuta i terroristi, compresi quelli di al-Qaida...," ma in sovraimpressione appaiono foto di soldati e la scritta: "Lui ha mentito, loro sono morti." Poi le cartelle "ambiente," "assistenza sociale," "diritti civili..." tutto finisce nel cestino del computer presidenziale. E infine il "C'era una volta" con la versione Robin Hood: milioni di posti di lavoro scomparsi, tagli all'istruzione e alla spesa sociale. "A beneficio di chi?" si chiede una voce fuori campo. "Non nostro," è la risposta. Il 12 gennaio gli anti-Bush nomineranno il vincitore che, soldi e televisioni permettendo, comparirà in una vera campagna pubblicitaria negli Stati Uniti.
Southampton: varata la Queen Mary 2, la nave piû grande del mondo
È la nuova regina dei mari: la "Queen Mary 2", la nave più alta, più larga, più più lussuosa e più cara della storia, è stata battezzata nel porto di Southampton dalla regina d'Inghilterra, Elisabetta II. La sovrana, che si è lungamente soffermata sull'imbarcazione, ha poi premuto davanti a più di duemila invitati il bottone che ha rilasciato la bottiglia, e il prezioso champagne - un Veuve Cliquot - ha potuto schiantarsi beneaugurante sull'enorme scafo. Poi, il varo di questa spettacolare massa di ferro e lusso, costruita nei cantieri francesi di Saint Nazaire e costata quasi 800 milioni di euro. 151.400 tonnellate, 345 metri di lunghezza (che è più dell'altezza della torre Eiffel o del grattacielo Chrysler). Dalla chiglia al camino più alto, settantadue metri. Equipaggio da 1.250 persone, per una ricettività di poco più di 2.600. Praticamente, una persona d'equipaggio per ogni viaggiatore. Naturalmente, sono da capogiro anche i prezzi per la prima crociera, che ha già il tutto esaurito: il 12 gennaio da Southampton a Fort Lauderdale, in Florida --------------------------------------------------------------------------------- Giovedi, 8 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Usa, Bush propone di regolarizzare gli immigrati con permessi "a tempo"
George Bush propone di regolarizzare milioni di immigrati clandestini, con un permesso di lavoro temporaneo. Una mossa che guarda alle esigenze di ripresa economica degli Stati Uniti e al voto ispanico in vista delle elezioni presidenziali di novembre."Al di là di considerazioni di buon senso - ha detto il presidente Usa - la riforma consentirà agli stranieri di fare quei lavori che gli Americani non vogliono fare". Si calcola che in questo momento i clandestini siano tra gli 8 e i 14 milioni e aumentano a un ritmo di mezzo milione l'anno."I principi fondamentali della riforma - ha aggiunto Bush - sono che l'America deve controllare le sue frontiere; e che la nuova legge deve servire le esigenze economiche della nostra Nazione".La proposta di riforma delle norme sull'immigrazione prevede un permesso di lavoro della durata di 3 anni, rinnovabile; in caso di mancato rinnovo l'immigrato deve rientrare nel suo Paese. Le reazioni dei diretti interessati sono contrastanti. A Los Angeles, Angelica Salas lavora in un'associazione per la tutela dei diritti degli immigrati: "Penso che un passo avanti, per quanto piccolo, sia positivo - dice -. Anche se per coloro che sono qui da tanti anni questa non è una soluzione".La proposta Bush trova molti critici sia tra i Democratici che tra i Repubblicani: la sua approvazione al Congresso è tutt'altro che certa. ------------------------------------------------------------------------------------------- Sharm el Sheik, duplice commemorazione. Rintracciata anche la seconda scatola nera.
I familiari dei 134 turisti francesi morti nella catastrofe aerea di sabato sono a Sharm el Sheik, dove oggi si terranno due cerimonie commemorative. È stato un viaggio triste nel ricordo di chi era partito pensando a giornate splendide trascorse fra spiaggia e mare.C'è tutta la tenerezza di chi ha perso una persona cara nelle parole di questi parenti"Siamo contenti di poterci ritrovare in un luogo dove loro hanno trascorso momenti felici, spiega una parente; vogliamo stare con loro, lì dove sono morti". Accanto a lei, un uomo aggiunge: "Siamo una famiglia molto unita, eravamo in cinque: questa sarà l'ultima volta che potremo stare tutti insieme".Intanto, procedono i preparativi per la cerimonia sulla spiaggia, dove è stata costruita una stele memoriale delle vittime, e per la commemorazione in mare: nel luogo dove si è inabissato il boeing della Flash Airlines oggi ci saranno corone di fiori. Il ministro degli Esteri francese Dominique de Villepin sarà presente alle cerimonie: ringraziando il governo egiziano per la collaborazione nelle ricerche, de Villepin ha assicurato che "Il governo francese non risparmierà alcun mezzo per stabilire la verità e le responsabilità del disastro aereo". I militari francesi hanno captato il segnale anche della seconda scatola nera, che però giace a una profondità inarrivabile per il robot sottomarino finora utilizzato. Per il recupero si è fatta avanti France Telecom: gratuitamente presterà il suo Scorpio duemila, che può trasportare in superficie fino a 500 chili e sarà sul posto in pochi giorni. -------------------------------------------------------------------------------------------
"Tolleranza zero" della giustizia israeliana verso gli obiettori di coscienza. Cinque giovani che rifiutano il servizio militare sono stati condannati dalla Corte marziale di Jaffa a un anno di reclusione, che va ad aggiungersi ai 13 mesi di carcere preventivo già scontati."Non è un prezzo troppo alto da pagare - dice uno dei ventenni condannati -. I palestinesi pagano ogni giorno per un'occupazione che non hanno scelto".In Israele il servizio militare obbligatorio è di tre anni per gli uomini e di 21 mesi per le donne. Solo le ragazze hanno l'alternativa del servizio civile. Negli ultimi tempi, si sono verificati casi di militari che hanno rifiutato di prestare servizio nei territori occupati: come 13 riservisti delle truppe scelte e 27 piloti. ------------------------------------------------------------------------------------------ Il caso Cools è chiuso, restano ancora dubbi sui mandanti e i motivi dell'agguato che 13 anni fa costò la vita all'ex vicepremier belga
La corte d'assise di Liegi ha pronunciato sei sentenze di condanna e due assoluzioni, che seguono le decisioni della giustizia tunisina a carico dei due esecutori materiali dell'assassinio, già in carcere. Vent'anni a Richard Taxquet e Giuseppe Di Mauro, italo-belga, in quanto organizzatori dell'agguato: altrettanti, ma in contumacia, a Cosimo Solazzo e Domenico Castellino, cinque anni a Luigi Contrino e Carlo Todarello, tutti italo-belgi. La sentenza è stata accolta con evidente emozione dalla figlia di Andrè Cools che, fra le lacrime, ha detto: "Tutto considerato è una sentenza giusta" Scagionati dalle accuse altri due italo belgi, Silvio De Benedictis - che non ha voluto esser ripreso dalle telecamere - e Mauro De Sanctis che, all'uscita dal carcere ha dichiarato: "Il più grande sollievo è che la famiglia di Andrè Cools abbia capito che sono innocente". ------------------------------------------------------------------------------------------- Ghiorgos Papandreu carta vincente del Pasok alle prossime elezioni.
Secondo un recente sondaggio il ministro degli esteri sarebbe gradito al 70 per cento dei greci. La scelta del premier Costas Simitis di anticipare le elezioni al 7 marzo e di aprire la strada a Papandreu alla guida dei socialisti potrebbe annullare l'attuale vantaggio del partito di opposizione. "Il primo ministro Simitis - spiega Papandreu - ha compiuto un passo importante per il rinnovamento del partito di governo, per renderlo all'altezza delle sfide, dei problemi e delle nostre speranze per la Grecia". Simitis, che resterà in carica fino alle elezioni, da tempo è indicato come un possibile successore di Romano Prodi alla commissione europea. Non ne ha fatto il nome, ma pare naturale che alla guida del Pasok vada Papandreu, figlio di Andrea - fondatore dello stesso partito - e nipote di Ghiorgos, primo premier della Grecia liberata dai nazisti. ------------------------------------------------------------------------------------------- La regina Elisabetta battezza oggi la più grande nave da crociera del mondo.
La Queen Mary II riceverà la bottigliata inaugurale dalla regina Elisabetta che oggi, a Southampton, battezzerà la più imponente nave da crociera del mondo.La nuova regina dei mari, dell'armatore inglese Cunard, proprietario delle linee Carnival, è lunga 345 metri e larga41: ha 15 ponti equivalenti a un palazzo di 23 piani. Altrettanto impressionanti i prezzi: la cabina più economica costa 1039 euro a persona, la supersuite 38600 euro. Tutti venduti i posti per il viaggio inaugurale, il 12 gennaio, destinazione Florida. Una ventina i ristoranti a bordo, cinque piscine e un centro di talassoterapia, oltre a un teatro da quasi mille e cento posti. E ovviamente, tanti romantici ponti vista oceano. --------------------------------------------------------------------------------- Mercoledi, 7 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Le famiglie delle vittime oggi sul luogo della tragedia aerea in Egitto
Alloggeranno in questo albergo non lontano dal luogo della disgrazia i parenti delle vittime dell'incidente aereo di sabato, a Charm-el-Cheikh, in cui hanno perso la vita 148 persone, in maggioranza francesi. Oggi vi saranno due cerimonie, una a terra, una in mare, a bordo di un imbarcazione francese. Presente anche il ministro degli esteri de Villepin. L'ambasciatore transalpino in Egitto, Jean-Claude Cousserand, ha pregato la stampa di "rispettare il dolore delle famiglie perché le due cerimonie possano svolgersi nella dignità e nel raccoglimento." Ormai le ricerche della fusoliera e delle vittime è affidata alle autorità francesi, presenti sul luogo della sciagura con circa 500 uomini, diverse imbarcazioni e aerei militari. Sembra che le strumentazioni abbiano raccolto i segnali di una delle scatole nere, probabilmente a una profondità di 6-800 metri. Le scatole nere, che in realtà sono arancioni, sono simili a queste: una registra le conversazioni dei piloti, l'altra rileva i diversi parametri di volo. Una volta individuate con precisione, occorrerà almeno una settimana per riportale in superficie. -------------------------------------------------------------------------------------------
Il giorno dell'apertura dell'inchiesta sulla morte della principessa Diana e del suo compagno Dodi ha riservato un colpo di scena: Lady Di temeva che il marito complottasse per farla fuori, così almeno titolava uno dei soliti tabloid inglesi. La principessa di Galles l'avrebbe scritto in una lettera inviata al suo maggiordomo Paul Burrell che, pur avendo spiattellato molto in un recente libro, ieri diceva di non essere contento della rivelazione, "mai avrebbe voluto sentir pronunciare il nome del principe Carlo." Il padre di Dodi, il miliardario Mohamed Al Fayed rincara la dose. "Non vi sono dubbi che si è trattato di un terribile assassinio, ha detto, e vi sono coinvolti non solo Carlo ma anche il padre, il principe Filippo, che sotto sotto è un razzista." Sulla vicenda dovrebbe far luce Michael Burgess, che ieri ha annunciato che l'inchiesta verrà aggiornata per almeno dodici mesi. Ai giornalisti ha ammesso che esistono congetture secondo le quali dietro la morte di Diana e di Dodi non vi sarebbe solo un triste e banale incidente stradale. ------------------------------------------------------------------------------------------- Sotto accusa i vertici della Noroxo
L'impianto petrolchimico francese è finito sotto inchiesta per l'epidemia di legionellosi che ha provocato la morte di sette persone e i ricovero di altre 59. L'accusa, secondo il ministro francese per l'ambiente Roselyne Bachelot, è di non aver denunciato la presenza del batterio del morbo del Legionario nei propri impianti e di non averli subito chiusi: "La fabbrica ha provveduto a ripulire e decontaminare l'area - spiega il ministro Bachelot - ma non ha denunciato il problema alle autorità". L'epidemia ha colpito la regione di Lens, nel nord della Francia: l'impianto, che si trova ad Harnes e appartiene all'americana ExxonMobil, è stato chiuso dalle autorità due volte. L'ultima la scorsa settimana quando nella torre di areazione sono stati rinvenuti batteri identici a quelli che hanno colpito le vittime e i ricoverati. Il morbo del Legionario è un'infezione respiratoria provocata da batteri della legionella che trovano il proprio habitat nell'acqua tiepida.
Grazie Tunisia
Così si è espresso il segretario di stato americano Colin Powel che, incontrando il ministro degli esteri tunisino Habib Ben Yahia, ha svelato il lavoro diplomatico con cui Tunisi ha convinto la Libia ad abbandonare la politica di proliferazione delle armi di sterminio di massa. "Il prossimo passo - ha aggiunto Powell - è avere certezze su ciò che la Libia effettivamente possiede, se coincide con quello che noi pensiamo sia in suo possesso, e su ciò che la Libia ha dichiarato di possedere. Dopo che avremo lavorato con loro per verificare l'esistenza degli armamenti, collaboreremo insieme per distruggerli, secondo gli accordi presi". Il leader libico Gheddafi, a sorpresa, il mese scorso ha annunciato di voler smantellare il suo arsenale di armi di distruzione di massa. Decisione accolta con favore da Washington che però non ha sospeso le sanzioni contro la Libia in vigore da vent'anni. Gheddafi ha minacciato che, se il blocco non verrà revocato, non farà fronte agli impegni economici presi in favore dei familiari delle vittime dell'attentato di Lockerbie del 1988, di cui la Libia si è assunta le responsabilità. ------------------------------------------------------------------------------------------- Al posto delle Torri Gemelle due grandi vasche al centro di Ground Zero
"Riflettendo l'assenza": è questo il titolo del monumento che a Ground Zero, a New York, ricorderà le vittime degli attentati al World Trade Center. La decisione è stata presa, la giuria ha deciso di scegliere fra oltre cinquemila progetti provenienti da una sessantina di paesi: due enormi fontane esattamente nel posto in cui si trovavano le Torri Gemelle, intorno tante piante, che simboleggiano la rigenerazione, e poi spazi tra luce e ombra per riflettere. Il progetto è firmato Michael Arad, israeliano, e Peter Walker, americano. La scelta non piace a tutti, a cominciare dal presidente delle famiglie delle vittime dell'11 settembre: "Avrebbero dovuto tenere le fondamenta storiche delle torri, dice, che sono a una ventina di metri sottoterra." Il monumento funebre rientra nel ciclopico progetto di ricostruzione del World Trade Center. Costo previsto: l'equivalente di quindici miliardi di euro. I lavori prenderanno una decina d'anni. ------------------------------------------------------------------------------------------- Messa di mezzanotte per il Natale ortodosso
Non poteva mancarvi il presidente Vladimir Putin, che nelle scorse ore ha fatto gli auguri a tutti i russi cristiani e si è recato nella città-museo di Suzdal, a duecento chilometri da Mosca. Con l'apparizione in cielo della prima stella è cominciato il Natale ortodosso, come fissato dal calendario giuliano. Per i cristani di Russia, che dalla caduta dell'Unione Sovietica sono raddoppiati - ormai costituiscono il 57 per cento della popolazione, è previsto un digiuno di 40 giorni, la messa, che dura tre ore, e un pasto abbondante in famiglia. All'appuntamento religioso anche il neo presidente georgiano, Mikhail Saakashvili, che a Tbilisi ha presenziato alla messa natalizia officiata dal patriarca ortodosso georgiano. Presente anche l'ormai ex presidente Eduard Shevarnadze. ---------------------------------------------------------------------------------- Martedi, 6 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Ferma reazione dei politici colpiti dai tre pacchi bomba di ieri.
Il primo plico ha preso fuoco nell'ufficio di Hans Gert Poettering a Bruxelles. La collaboratrice del capogruppo del Ppe che l'ha aperto è illesa. Un identico pacco, intercettato dagli artificieri, era indirizzato a Josè Ignacio Salafranca, vicepresidente del Ppe. Hans Gert Poettering ha dichiarato che non si lascerà intimidire, poi ha raccontato che: "Non ero presente quando è successo, ero a casa, in Germania. Sono molto felice che la giovane collaboratrice sia sana e salva".- Il terzo pacco bomba è arrivato a Manchester, presso l'ufficio dell'eurodeputato laburista inglese Gary Titley. Anche in questo caso il plico è stato ricevuto da un collaboratore, rimasto illeso: la polvere esplosiva ha preso fuoco appena l'involucro è stato aperto. "È chiaro che dobbiamo rendere più sicura la corrispondenza - ha spiegato Gary Titley - ma non possiamo permettere che questa gente crei una barriera fra i politici e i loro elettori. Se lo permettessimo, metteremmo a rischio la democrazia, esattamente ciò che loro vogliono ottenere". ------------------------------------------------------------------------------------------- Visibilmente indignato il presidente della Repubblica portoghese, Jorge Sampaio è apparso ieri sera in diretta al telegiornale
Sampaio ha duramente condannato la pubblicazione di lettere anonime sul quotidiano Jornal de Noticias che lo convolgerebbero, con il commissario europeo Antonio Vitorino, nello scandalo pedofilo di Casa Pia: "Pubblicare lettere anonime - ha scandito Sampaio - è un crimine che dovrebbe essere punito al momento opportuno. Non è legittimo che il capo dello stato subisca queste pesanti accuse, tanto piu' gravi perchè riguardano l'istituzione rappresentata dal presidente della Repubblica". Il primo gennaio il quotidiano portoghese ha pubblicato lettere anonime che coinvolgerebbero nello scandalo degli abusi sessuali su minori ospiti di Casa Pia, anche il presidente Sampaio e il commissario europeo Vitorino, ultimi nomi di una lista che comprende funzionari pubblici, stelle dello spettacolo, politici, professionisti e un ex ambasciatore. Fra i capi d'accusa, incitamento alla prostituzione, abuso e stupro di minori. L'inchiesta è partita nel settembre duemiladue, quando la madre di un alunno ha denunciato un funzionario di Casa Pia, accusato di essere l'intermediario del turpe traffico. ------------------------------------------------------------------------------------------- GEORGIA, Saakashvili, riformista "europeo"
Riforme radicali. Le promette il neo presidente georgiano Mikhail Saakashvili, forte del plebiscito popolare che ne ha fatto, a 36 anni, il più giovane capo di stato in Europa. Lotta contro la povertà e la corruzione sono le sue priorità, senza però perdere di vista il contesto europeo, nel quale la Georgia si dice pienamente inserita, come ha ribadito Saakashvili ai microfoni di Euronews. "Per i suoi valori e le scelte politiche fondamentali la Georgia è una nazione europea. È molto più vicina al Vecchio Continente di quanto non si creda. E siamo fieri di essere europei. La nostra stessa politica è pro-Europa. Certo, contiamo di rafforzare i rapporti con gli Stati Uniti, ma anche con la Russia e altri paesi vicini. L'integrazione europea resta comunque una delle linee guida della nostra politica." Saakashvili ha incontrato nelle scorse ore anche una delegazione dell'assemblea parlamentare del consiglio d'Europa anche i vertici dell'OSCE, l'organizzazione che ha inviato
450 osservatori internazionali e che non ha rilevato irregolarità
nel voto di domenica. ------------------------------------------------------------------------------------------- Deboli segnali dal fondo del mare, forse trovata la scatola nera del Boeing precipitato in Egitto
Gli strumenti dell'equipe francese hanno captato un segnale nella porzione di mar Rosso dove dovrebbe giacere inabissato il velivolo della Flash Air, schiantatosi sabato al largo delle coste di Sharm el Sheik mentre era in fase di decollo. Le operazioni di recupero dei resti delle 148 vittime, in maggioranza turisti francesi, si sono subito rivelate difficili: il mare in questo tratto è molto profondo, ricco di correnti e di squali. Sul posto sono arrivati 500 militari e squadre francesi specializzate nel riconoscimento dei corpi, operative a partire da oggi. Nel frattempo si è alzato bruscamente il livello della polemica fra le autorità elvetiche per il controllo aereo e quelle egiziane. La portavoce dell'Ufac, l'ente federale per l'aviazione civile, Celestine Perissinotto ha rivelato i motivi per cui la Svizzera, già nell'ottobre 2002, aveva bandito la Flash Air dai suoi cieli e aeroporti. "Dai controlli - ha spiegato Celestine Perissinotto - risultò che le mappe a bordo non erano corrette, l'equipaggiamento di sicurezza era usurato, e il sistema di calcolo del livello dei serbatoi non corrispondeva alle norme internazionali".Ma secondo l'amministratore delegato di Flash Air, Mohammed Nour le autorità elvetiche avevano proibito alla sua compagnia di operare in Svizzera per problemi amministrativi, non tecnici. Le indagini proseguono, così come le ricerche e, nelle stesse acque, anche le commemorazioni.In memoria delle vittime, la moglie del presidente egiziano, Suzanne Moubàrak ha gettato una corona di fiori nelle acque testimoni del disastro .------------------------------------------------------------------------------------------- Middle East: i Falchi del Likud fischiano Sharon, pronto a riconoscere uno stato palestinese
Ariel Sharon, alle sue condizioni, è deciso ad andare fino in fondo.Davanti al congresso del suo partito, il Likud, il premier israeliano ha ribadito lunedì il suo ultimatum ai palestinesi.Israele, ha dichiarato Sharon, è disposto a riconoscere uno stato palestinese nel contesto di accordi definitivi di pace. In tal caso il suo governo dovrebbe fare alcune rinunce: "È chiaro - ha detto Sharon - che un futuro accordo implicherebbe la rinuncia ad alcuni insediamenti israeliani" Una frase che è bastata a scatenare le proteste degli estremisti di destra.Ma se la Road Map non andrà in porto, Sharon ha minacciato di perseguire unpiano unilaterale di separazione, con una linea di frontiera ben oltre il confine previsto dal Tracciato di pace. "Questo è il mio piano e lo realizzerò", ha esclamato Sharon davanti ad alcune decine di contestatori, ripetendo due volte la frase. Ma anche uno stato palestinese debole e diviso in due è per i falchi del Likud un concetto sacrilego. ------------------------------------------------------------------------------------------- USA: in vigore nuove regole per gli ingressi nel Paese
Fotografia e impronte digitali: è quanto viene richiesto da oggi ad ogni straniero in arrivo negli Stati Uniti. Viene fatta eccezione, fino al 2006, per 27 paesi considerati a basso rischio terrorismo: tra questi, quelli dell'Unione Europea. Ma anche da qui, per entrare negli USA ci vuole un passaporto recente, a lettura ottica (dall'ottobre prossimo). Il ministro per la sicurezza nazionale, Tom Ridge, ha visitato l'aeroporto di Atlanta, dove ha ufficialmente inaugurato il nuovo sistema di controlli: "un primo, rilevante passo per garantire frontiere aperte e nello stesso tempo sicurezza per il nostro paese", ha detto. La misura è scattata oggi nei 115 aeroporti internazionali e in 14 porti americani: i visitatori devono appoggiare su un apposito scanner il dito indice di entrambe le mani, e vengono anche fotografati. I dati saranno immediatamente confrontati con quelli degli archivi criminali. La procedura, ha assicurato il governo, richiede non più di quindici secondi e non dovrebbe causare particolari fastidi. Nei prossimi mesi, procedure simili saranno adottate anche alle frontiere via terra, con Messico e Canada. ------------------------------------------------------------------------------------------- Marte: arrivate sulla Terra le prime foto a colori
È arrivata una cartolina da Marte: l'hanno mostrata, fierissimi, gli scienziati della Nasa alla stampa. Si tratta delle prime immagini a colori della superficie marziana riprese dalla sonda Spirit dopo l'atterraggio del veicolo robot che esplorerà il Pianeta Rosso. In realtà i colori si vedono solo con particolari occhialini forniti ai giornalisti, ma i ricercatori di Pasadena ritengono eccezionale la panoramica della superficie marziana. Fra le foto scattate anche una del sole, in bianco e nero. La stella del nostro sistema solare vi appare molto più piccola che se vista dalla Terra. Gli esperti che analizzano le fotografie ritengono che la sonda si sia posata sul fondo di quello che era un lago o il letto di un fiume: se così fosse le strumentazioni di Spirit dovrebbero poter captare tracce della presenza di acqua, che è poi la sua principale missione: rispondere alla domanda se su Marte vi sia mai stata la vita. ------------------------------------------------------------------------------------------- Spagna: arrivano "los Magos"
Soppiantati ormai in Spagna da Babbo Natale, i Re Magi insistono, anche quest'anno, a voler portare i regali nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, e ieri, come da tradizione, hanno sfilato per le strade di paesi e città, distribuendo dolciumi e leccornie. La cronaca registra però qualche piccolo incidente: le caramelle lanciate da Baldassar e compagnia pare abbiano ferito una trentina di bambini a Madrid, mentre diversi adulti, forse per lo choc di rivivere le emozioni di qualche lustro fa, sono stati ricoverati per lievi disturbi cardiaci. Caramelle contundenti e nostalgie ansiogene a parte, nella capitale spagnola la sfilata di carri era lunga tre chilometri: a far loro festa erano in centinaia di migliaia --------------------------------------------------------------------------------- .Lunedi, 5 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- La Flash Airlines smentisce le accuse svizzere.
Gli esperti francesi e egiziani sono alla ricerca delle scatole nere dell'aereo precipitato sabato mattina a Sharm el Sheikh con 148 persone a bordo. Nel luogo della sciagura sono al lavoro due navi e un aereo della marina militare francese. Oggi comincerà le esplorazioni anche il robot sottomarino Achille. Le scatole elettroniche che custodiscono il segreto degli ultimi attimi di volo si sarebbero inabissate, infatti, a 1.000 metri di profondità. Troppo per i sommozzatori. L'incidente non ha ancora spiegazioni. Il motore del velivolo era stato appena sostituito. Gli ultimi controlli in Francia, tra ottobre e novembre ne erano stati effettuati tre, non avevano segnalato problemi. Stesso dicasi per il check-up precedente fatto da una compagnia norvegese. La Flash Airlines, proprietaria dell'aereo, ha anche
sminuito le accuse dell'ente di aviazione svizzero. Più che
per una contestazione di sicurezza, il divieto a operare in territorio
elvetico sarebbe scattato per un contenzioso di natura economica. ------------------------------------------------------------------------------------------- A Notre Dame messa per le vittime dell'aereo precipitato a Sharm el Sheikh.
In attesa di partire per Sharm el Sheikh i familiari delle vittime si sono ritrovati ieri sera nella cattedrale Notre Dame a Parigi. Nell'aria il dolore era palpabile. Alla messa, officiata dal cardinale Jean Marie Lustiger arcivescovo di Parigi, hanno partecipato tra gli altri il ministro dei trasporti francese Gilles de Robien e il sindaco della capitale Bertrand Delanoè.Da oggi le prefetture francesi prenderanno contatto con le famiglie per organizzare il volo speciale che mercoledì le porterà sul luogo della sciagura. ------------------------------------------------------------------------------------------- Cieli svizzeri vietati dal 2002 alla Flash Airlines per ragioni di sicurezza
La Flash Airlines non era più autorizzata a entrare nello spazio aereo svizzero dall'ottobre 2002. A renderlo noto è l'Ufficio federale dell'aviazione civile elvetica, l'Ofac. La compagnia egiziana, che secondo il suo sito internet possedeva due aerei, continuava però a servire altre destinazioni europee, come, per l'appunto, l'Italia, da dove era partito il Boeing, e la Francia, dove era diretto.La portavoce dell'Ofac Célestine Perissinotto: "Nell'ottobre del 2002 l'Ofac ha effettuato un controllo a sorpresa all'aeroporto di Zurigo-Kloten, e ha constatato delle importanti mancanze in questa compagnia. Da allora, gli aerei della Flash non possono sorvolare, atterrare o partire dalla Svizzera".Il Boeing 737 sette apparteneva alla Flash Airlines dal 1992, e aveva accumulato quasi 18 mila ore di volo. Un esperto della Boeing è stato inviato in Egitto per collaborare alle indagini sulle cause dell'incidente. ------------------------------------------------------------------------------------------- Saakashvili presidente della Georgia al primo turno.
Elezioni presidenziali georgiane eppure con qualche aspetto bulgaro. Per Mikhail Saakashvili è stato un vero e proprio plebiscito: i sondaggi all'uscita delle urne gli attribuiscono oltre l'85 per cento dei voti. Per i risultati ufficiali, come da tradizione, ci vorranno diversi giorni. Vittoria dunque al primo turno. Contro la dirompente popolarità del leader della rivoluzione della rosa nulla hanno potuto gli oppositori. "Siamo a favore dell'integrazione europea, godiamo di strette relazioni con gli Stati Uniti e allo stesso tempo vogliamo buone relazioni anche con la Russia," ha dichiarato trionfante. Insomma, da presidente, Saakashvili spera di realizzare attorno alla sua Georgia la quadratura del cerchio geopolitico. Sul piano interno dovrà riuscire a conquistare la fiducia delle turbolente regioni dell'Abkazia, dell'Ossezia del Nord e dell'Adjaria che, quasi disertando le urne, hanno messo a rischio il raggiungimento del quorum necessario a rendere valido il voto. Mikhail Saakashvili, il volto nuovo della Georgia A 36 anni ha già il carisma del politico navigato. Il neopresidente georgiano ha saputo guadagnarsi la fiducia degli elettori della repubblica caucasica grazie al suo eccellente curriculum: avvocato formatosi negli Stati Uniti e in Francia, Mikhail Saakashvili si è proposto come paladino della lotta alla corruzione. Ha fatto arrestare l'ex ministro dell'energia e il presidente della federazione calcistica. Ha promesso di raddoppiare le pensioni. Saakashvili è un politico riformista. Con Shevardnadze tentò già di cambiare un sistema giudiziario inefficiente e corrotto ma fallì e passò all'opposizione. Lo accusano di essere un populista ultra ambizioso, ma per quanto agitatori e demagogici possano essere sembrati i suoi proclami, dopo aver accusato il presidente Shevardnadze di aver falsato i risultati delle elezioni legislative, in un mese di proteste popolari è riuscito a farlo dimettere. La "rivoluzione della rosa" ha dato speranze di cambiamento a un paese dall'economia quasi azzerata.Ora dopo essere sceso in campo ed essersi guadagnato il posto di comando gli resta il compito più difficile... costruire una squadra vincente. ------------------------------------------------------------------------------------------ Bin Laden torna a parlare e cita Saddam.
Un altro messaggio di Osama Bin Laden, questa volta con riferimenti alla cattura di Saddam Hussein, è stato diffuso dalla televisione araba Al Jazira. La voce incisa nella cassetta audio invita i musulmani a combattere con le armi gli invasori dell'Iraq. L'allusione a Saddam Hussein arriva in un passaggio indirizzato ai governanti dei paesi del Golfo: il rais iracheno viene definito come loro ex compagno di tradimenti e di collaborazionismo con l'America. Ci vorranno due giorni prima che la Cia si pronunci sull'autenticità della registrazione. I servizi segreti americani avevano giudicato credibili i precedenti nastri, anche se avevano sollevato dubbi sulla loro datazione. ------------------------------------------------------------------------------------------ L'Afghanistan adotta la costituzione della nuova "repubblica islamica"
L'Afghanistan ha la sua costituzione, e il primo a festeggiare è l'attuale presidente Hamid Karzai.La nuova carta costituzionale è stata adottata per consenso dai 502 componenti della Loya Jirga, l'assemblea tribale riunita a Kabul dal 14 dicembre. Un testo che prevede un regime presidenziale forte, così come auspicato da Karzai e dagli Stati Uniti, senza primo ministro, ma con due vicepresidenti amziché uno, accogliendo le richieste di alcuni delegati, come i mujaheddin, che volevano dei contropoteri di controllo.La bozza è stata approvata dopo che è stata risolta la questione della lingua, che aveva bloccato a lungo i lavori: la minoranza uzbeka chiedeva di promuovere il suo idioma lingua ufficiale accanto al pashtun e al dari. Il compromesso raggiunto prevede che le lingue delle minoranze saranno considerate ufficiali nelle zone dove tali minoranze vivono. I 160 articoli della nuova costituzione istituiscono inoltre una repubblica islamica ma senza riferimenti alla "Sharia" ------------------------------------------------------------------------------------------- Atterraggio su Marte riuscito per Spirit
Sette lunghi mesi in viaggio nello spazio verso Marte. Oggi la sonda americana Spirit è atterrata con successo sul Pianeta Rosso. Queste le prime immagini inviate sulla Terra alla base Nasa di Pasadena, dove l'entusiasmo ha scalfito la tradizionale compostezza degli scienziati. La fase finale del viaggio della sonda, quasi cinquecento chilometri, era in effetti la più complessa. All'interno di Spirit si trova un veicolo robot a sei ruote, munito di sofisticate macchine fotografiche in grado di inviare immagini panoramiche o a distanza ravvicinata della superficie del pianeta. Tra i pannelli solari del robot mobile sono montati diversi strumenti per analizzare la polvere e le rocce, nella speranza di risolvere il mistero che appassiona l'Uomo: c'è mai stata vita su Marte? Fra tre settimane la sonda gemella, Opportunity, raggiungerà Spirit, ma atterrerà sull'altra faccia del Pianeta Rosso. --------------------------------------------------------------------------------- Domenica, 4 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Il giorno dopo la sciagura area a Sharm el Sheikh si cerca la scatola nera
Sono attesi in giornata gli esperti francesi che dovranno affiancare le autoritàegiziane nelle indagini sulla catastrofe aerea di Sharm el Sheikh. Sono infatti quasi tutte francesi le 148 vittime del boeing 737 dell'egiziana flash airlines precipitato nel mar rosso subito dopo il decollo. Le ricerche si indirizzeranno in primo luogo verso la scatola nera che potrà fornire qualche elemento sulle cause della sciagura. Ma l'operazione si annuncia difficile: nel punto in cui l'aereo si è inabbissato l'acqua è profonda centinaia di metri. Il governo egiziano ha escluso che a bordo si sia verificata un'esplosione. "Vorrei smentire categoricamente che si sia trattato di un atto terroristico -ha affermato il ministro degli esteri egiziano Amehd Maher - Si è trattato di un problema tecnico".Intanto Sono andate avanti senza sosta anche le ricerche dei corpi. Alcuni resti umani sono stati ritrovati, ma non è certo che tutte le famiglie riusciranno a riavere i corpi dei loro cari.L'aereo, diretto allo scalo Charles de Gaulles di Parigi, aveva appena sbarcato a Sharm El Sheik una comitiva di italiani. ------------------------------------------------------------------------------------------- Francia in lutto per la morte dei 133 turisti transalpini
In Francia dopo le prime informazioni su un possibile ritardo del volo partito da Sharm el Sheikh, i parenti giunti all'aeroporto di Roissy hanno appreso il vero motivo del mancato arrivo del charter.Tra le 133 vittime francesi ci sono anche numerosi bambini. Erano stati in molti a partire in famiglia. La maggior parte dei turisti erano originari della regione di Parigi, ma a piangere i morti è tutto il Paese. Il primo ministero Jean-Pierre Raffarin si è subito recato allo scalo della capitale."Personalmente sono sconvolto da questa tragedia", ha detto il premier francese.Un'unità di crisi composta da medici e psicologi è stata messa in piedi dal ministero degli esteri.Ma la mobilitazione dell'esecutivo francese è stata totale: il ministro della giustizia ha ordinato alla magistratura l'apertura di un'inchiesta, mentre quello della difesa ha disposto l'invio di una fregata nella zona del disastro. ------------------------------------------------------------------------------------------ Incredulità e tristezza tra i turisti di Sharm el Sheikh
C'era un'atmosfera diversa dal solito ieri sera a Sharm El Sheik... I sentimenti dominanti tra turisti e personale alberghiero erano l'incredulità e la tristezza. "Già è difficile dire addio a una persona che scompare un giorno - racconta Abdel Samieh vice direttore di un hotel dove avevano soggiornato alcune delle vittime - Ma immaginate cosa deve essere perdere più di quaranta amici in un solo minuto".Sono intanto riprese regolarmente le partenze per quanti hanno terminato le vacanze. Dopo aver capito che il crash non era stato provocato da un attentato terroristico i turisti hanno preparato le valige e hanno salutato l'affolata localita egiziana. ------------------------------------------------------------------------------------------- Terremoto in Iran: ultranovantenne miracolata
Otto giorni sotto le macerie e ancora viva. Non solo: questa donna è ultra novantenne. Il terremoto a Bam ha distrutto la sua abitazione ma un mobile cadutole addosso ha formato una cavità sotto la casa crollata, salvandole la vita. La donna sta tutto sommato bene, non si è fatta nemmeno un graffio, e una volta liberata ha chiesto del tè. In ospedale ha pure composto una poesia. Le autorità, oggi più ottimistiche, stimano intorno alle 35mila le vittime del sisma che ha colpito l'Iran venerdì scorso. Nella città devastata si tenta un simulacro di vita normale: le scuole, sotto tendoni, ricominciano lunedi, acqua e cibo sono regolarmente distribuiti in tutta la città, ma la gente fatica a lasciare i mucchi di macerie che erano le loro abitazioni, temono che gli sciacalli portino via il poco che rimane, e dubitano che le autorità terranno fede alla promessa: ricostruire Bam nel giro di due anni. ------------------------------------------------------------------------------------------- Georgia al voto per eleggere il nuovo presidente
Meno di un mese e mezzo dopo la "rivoluzione della rosa" che ha cacciato Eduard Shevardnadze, al potere sin dall'indipendenza della repubblica caucasica, un milione e settecentomila georgiani si recano alle urne per scegliere il nuovo capo dello Stato.Sono in pochi ad aver dubbi sull'esito della consultazione: il nuovo presidente, salvo sorprese, sarà Mikhail Saakashvili. L'avvocato di 36 anni, ex ministro della giustizia, ha avuto un ruolo centrale nel rovesciamento di Shevardnadze, suo mentore in politica.Sei i candidati in lizza. Per essere eletto già oggi, al primo turno, Saakashvili deve ricevere la metà più uno dei voti. Altrimenti si ricorrerà al ballottaggio, fra due settimane.Le operazioni di voto, seguite da 400 osservatori internazionali, termineranno alle 20 locali. ------------------------------------------------------------------------------------------- È iniziata l'esplorazione di Marte!
Spirit, la sonda americana, ha raggiunto la superficie del pianeta rosso dopo un viaggio di sette mesi nello spazio. La manovra di atterraggio si e' svolta nel modo previsto con l'apertura del paracadute di rallentamento, l'entrata in azione dei razzi frenanti e l'apertura dei giganteschi airbags. Gli scienziati della Nasa hanno ricevuto dalla sonda il segnale dell'avvenuto impatto con la superficie del pianeta. Quando sarà tutto in ordine il veicolo potrà cominciare a esaminare le rocce e inviare dati sulla Terra.La missione dell'ente spaziale americano comincia neanche dieci giorno dopo il fallimento di quella europea. Gli scienziati britannici non sono ancora riusciti, infatti, a mettersi in contatto con la Beagle 2, che doveva inviare i primi segnali la mattina di Natale. --------------------------------------------------------------------------------- Sabato, 3 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Disastro aereo in Egitto: oltre 140 morti. Tornavano dalle vacanze
SI è schiantato nel Mar Rosso un Boeing 737 sette egiziano con a bordo 135 passeggeri e sei membri d'equipaggio. Proveniva dalla località balneare di Charm el Cheikh ed era diretto al Cairo. L'agenzia di stampa egiziana riferisce che la maggior parte dei passeggeri erano turisti francesi. Non vi sono sopravvissuti. Secondo il ministero dell'aviazione egiziano non si è trattato di un attentato ma di un incidente. Sono in corso le operazioni per il recupero dei corpi. ------------------------------------------------------------------------------------------- Updated: Allarme terrorismo: cancellato un altro volo per Washington
Il rischio attentati moltiplica i controlli e le cancellazioni di voli internazionali. British Airways, per il secondo giorno consecutivo, ha annullato il collegamento pomeridiano Londra-Washington. Un solo aereo della compagnia di bandiera britannica è riuscito ad atterrare venerdí nella capitale statunitense, ma con due ore di ritardo e scortato, sembra, da un caccia americano. Sabato non si volerà, per "motivi di sicurezza", neppure tra Londra e Ryad. Secondo indiscrezioni, Al Qaeda sarebbe stata pronta a ripetere lo schema degli attentati dell'11 settembre su Washington utilizzando proprio un aereo britannico. Informazioni che fanno aumentare, insieme al livello di attenzione, anche il nervosismo: sotto le feste sono saltati cinque voli tra il Messico e gli Stati Uniti e sei tra Parigi e Los Angeles, oltre a quelli della British Airways. Il governo francese ha rivelato anche che alcuni dei voli sono stati cancellati sulla base di banali errori negli elenchi dei presunti membri di Al Qaeda forniti dall'Fbi. Nonostante questo, il ministro degli interni Nicolas Sarkozy ha ribadito che "collaborare contro la minaccia internazionale del terrorismo, è un dovere assoluto". La tensione cresce in tutto il mondo: la compagnia Ethiopian Airlines ha deciso di far viaggiare poliziotti armati sui voli diretti negli Usa, mentre gli americani iniziano a schedare gli stranieri che entrano ed escono dal paese. ------------------------------------------------------------------------------------------- Teheran rifiuta i contatti con i diplomatici americani
La proposta era nata alla Casa Bianca: una delegazione Usa sarebbe dovuta partire per l'Iran per discutere il coordinamento dei soccorsi alle vittime del terremoto di Bam. Il portavoce del Dipartimento di Stato ha dichiarato: "Data la situazione a Bam ci hanno fatto sapere che sarebbe meglio tenere questa visita in sospeso. Per parte nostra non insistiamo". Un rifiuto, quello di Tehran, che interpreta un sentimento diffuso tra gli iraniani. Nella moschea di Bam, che ha resistito al sisma, non sono mancatigli anatemi contro gli americani durante il rito del venerdì. Sul campo gli americani si danno fare: installato il centro operativo, il loro aiuto è accolto a braccia aperte dai terremotati. Il no alla visita non è interpretato da tutti come una chiusura totale. Se la missione si concretizzasse, sarebbe la prima in Iran dal tempo della crisi degli ostaggi del 1979. A meta' degli anni ottanta il consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Ronald Reagan Robert McFarlane e il colonnello Oliver North si recarono in Iran, ma la loro missione fu tenuta segreta. ------------------------------------------------------------------------------------------- Berlusconi su Parmalat: "riformeremo il sistema dei controlli"
"Riformeremo il sistema dei controlli per evitare il ripetersi di scandali e per ristabilire la fiducia nel nostro sistema". Interviene cosí, indirettamente, il premier Silvio Berlusconi, sulle questioni aperte dal crac Parmalat. Sul fronte milanese dell'inchiesta gli inquirenti hanno cominciato a catalogare la nuova documentazione sequestrata negli uffici di Grant Thornton, Deloitte&Touche e Parmalat Finanziaria. Gli inquirenti non escludono l'iscrizione di nuovi nomi nel registro degli indagati. Nella prima tornata di deposizioni, gli otto arrestati di fine anno si sono divisi: a Parma, gli ex direttori finanziari Fausto Tonna e Luciano del Soldato, interrogati ieri, hanno ammesso i reati, sottolineando peró di aver eseguito le richieste del patron di Parmalat Calisto Tanzi. Respingono le accuse invece i professionisti esterni Lorenzo Penca e Gianpaolo Zini, (rispettivamente presidente della società di revisione Grant Thornton in Italia ed ex consulente legale). Gli inquirenti avrebbero localizzato la prima parte del presunto bottino del crac: i fondi si troverebbero in una serie di depositi aperti tra Malta, Stati Uniti e Sudamerica. ------------------------------------------------------------------------------------------- Chiusura temporanea per l'impianto petrolchimico francese Noroxo. E' cosí che
le autorità cercano di stroncare una delle piú gravi epidemie di legionellosi mai registrate in Francia. Sarebbe la fabbrica Noroxo la principale fonte di contaminazione all'origine della nuova ondata del morbo del legionario, ritornato a colpire il nord del paese dopo i primi casi registrati alla fine di novembre. I sindaci della regione di Lens, la piú interessata, si sono riuniti chiedendo al governo un intervento piú deciso contro la malattia. Venerdí la conferma di un nuovo caso, che porta i contagi a 54: sei dei pazienti sono morti, 20 sono ancora in ospedale, alcuni in rianimazione. Il morbo del legionario è un'infezione respiratoria provocata dal batterio della legionella, che trova un habitat ideale in particolare nei condizionatori d'aria. Proprio la torre di aerazione della fabbrica Noroxo è stata identificata come principale, ma non unica fonte dell'epidemia. Per identificare gli altri focolai sono state ispezionate ad oggi oltre 700 fabbriche. ------------------------------------------------------------------------------------------- Argentina: salta un deposito di fuochi d'artificio.
Almeno tre persone sono rimaste uccise in Argentina per lo scoppio di un deposito di fuochi d'artificio. L'esplosione, in un supermercato di Florencio Varela, circa trenta chilometri a sud di Buenos Aires. Le vittime sarebbero alcuni impiegati e una bambina di due anni. Ferite anche una quindicina di persone. La palazzina di due piani che ospitava il deposito, probabilmente clandestino, è andata quasi interamente distrutta. -------------------------------------------------------------------------------------------
Stardust raccoglie un altro pizzico di polvere di stelle e fa esultare gli scienziati del centro di controllo a Pasadena. La sonda americana è entrata nella coda della cometa Wild 2 e ha raccolto una quantità di pulviscolo piú piccola dell'unghia di un dito: sembra poco, ma potrebbe essere abbastanza, secondo gli esperti, per svelare alcuni dei misteri dell'universo. Stardust è passata a soli 300 chilometri dal nucleo di ghiaccio e rocce della cometa a una velocità di 22 mila chilometri orari. L'incontro è avvenuto a 390 milioni di chilometri dalla terra. Gli scienziati dovranno aspettare due anni per esaminare il materiale raccolto: i campioni di polvere spaziale, intrappolati in una sostanza gelatinosa, verranno lanciati sul nostro pianeta impacchettati in una piccola capsula superprotetta. L'atterraggio è previsto per il 15 gennaio 2006 in una base dello Utah. Stardust è stata lanciata nello spazio quattro anni fa: nel 2000 e nel 2002 è entrata in due comete e alla fine dello scorso anno ha avuto un incontro ravvicinato con un asteroide. ---------------------------------------------------------------------------------- Venerdi, 2 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Iran: si scava ancora - nonostante tutto - a Bam
Tra delusioni e miracoli, la vita a Bam va avanti, con quei 40.000 abitanti che sono rimasti e quelle centinaia di uomini e donne che sono venuti da ogni parte del mondo per aiutare. Ogni giorno i volontari montano nuove tende, ogni giorno tentano di rimediare meglio alle durezze della vita di chi non ha più casa, non ha più famiglia, non ha più cibo. Gli aiuti internazionali sono portati da volontari che distribuiscono cibo e medicinali, ma anche da tecnici, che fanno il possibile per evitare il diffondersi di epidemie - per esempio controllando continuamente l'acqua - e che tentano di riavviare i servizi essenziali. E mentre si grida ancora al miracolo per tre persone trovate in vita dopo sei giorni sotto le macerie, si ha la consapevolezza che la diplomazia, invece, non ha miracoli, ma è un filo sottile che si deve annodare con pazienza. L'ex presidente Rafsanjani, nel momento stesso in cui torna a ringraziare gli USA per gli aiuti inviati e per la decisioni di allentare le sanzioni, vede nei gesti di Washington un segno positivo, ma certo non ancora la volontà evidente di riprendere un dialogo interrotto un quarto di secolo fa. Gli fa eco il presidente americano: "L'Iran - ha ribadito Bush - deve ascoltare il suo popolo che vuole democrazia, deve consegnare gli uomini di Al Qaida e deve rinunciare al programma nucleare". E anche se lo stesso Bush considera un segno incoraggiante il fatto che l'Iran abbia accettato gli aiuti, per ora l'"asse del male" non si priverà, nella visione americana, di uno dei suoi tre protagonisti. ------------------------------------------------------------------------------------------- Terrorismo: americani e britannici sempre piú attenti con gli aerei
Semplici controlli di routine o psicosi da attentato? A conferma che l'allerta è ancora altissima, e non solo oltreoceano, British Airways ha cancellato uno dei suoi tre voli quotidiani per Washington, rispondendo, dicono i responsabili, a un "suggerimento del governo". Misure irrilevanti se confrontate con quelle degli Stati Uniti. Mercoledí un aereo proveniente da Londra è stato bloccato sulla pista dell'aeroporto internazionale di Dulles, a Washington, per 5 ore: giusto il tempo di interrogare i quasi 250 passeggeri e i membri dell'equipaggio, nonché perquisire tutti i bagagli. A questo si aggiungono cancellazioni e dietrofront piú o meno forzati. Ma i voli non sono l'unico bersaglio delle nuove misure di sicurezza americane: dal 5 gennaio ogni straniero munito di visto verrà, per cosí dire, "schedato" con tanto di foto e impronte digitali. ------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq: Inizio d'anno blindato a Baghdad. Raid americano a Baquba
Controlli, blocchi, perquisizioni: il 2004 a Baghdad inizia all'insegna della cautela e della paura dopo l'attentato suicida costato la vita, alla vigilia di Capodanno, a otto persone. La polizia locale passa in rassegna ogni mezzo nel timore di nuovi possibili attacchi. La bomba di San Silvestro ha devastato uno dei ristoranti chic di Baghdad, frequentato da stranieri e ricchi iracheni. La paura ha svuotato tutti i grandi locali: molti proprietari stanno pensando anche di eliminare vini e liquori dai menu per allontanare gli ospiti indesiderati, gli occidentali, e non far irritare i fondamentalisti. Deserte le sale da festa, deserte le strade di Baghdad: l'allerta ha spinto la polizia a istituire posti di blocco nelle principali strade cittadine. L'altro volto del capodanno iracheno: i soldati americani hanno lanciato un'offensiva nella città di Baquba, una settantina di chilometri a nord della capitale. Attaccati, i militari Usa hanno risposto al fuoco e arrestato nove persone. Tra Natale e Santo Stefano in questa città erano rimasti uccisi cinque sodati americani. ------------------------------------------------------------------------------------------- Costituzione europea e allargamento. Le sfide dell'Irlanda
Cambio della guardia ai vertici dell'Unione Europea. Oggi l'Irlanda ha assunto la presidenza di turno per i prossimi sei mesi. Dublino dovrà aprire le porte dell'Europa ai dieci nuovi membri che il primo maggio allargheranno la comunità. Lituania, Estonia, Lettonia, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovacchia, Slovenia, Malta e Cipro. Ma la presidenza irlandese dovrà continuare anche i negoziati per l'ingresso di Romania e Bulgaria nel 2007, e con la candidata Turchia. Il premier Bertie Ahern dovrà soprattututto sbloccare le trattative sulla costituzione europea, che introduce riforme necessarie per far funzionare l'Europa dei venticique: "Il desiderio di trovare un consenso sarà la nostra forza, ci spingerà ad andare avanti- ha dichiarato il primo ministro irlandese- continueremo a costruire sulla base dei progressi compiuti dalla presidenza italiana. Non posso promettere successi, ma lavoreremo duramente per raggiungerli". ------------------------------------------------------------------------------------------- tabacco: le campagne anti-fumo imperversano in Europa
L'anno nuovo comincia spesso con i buoni propositi, e allora perché non smettere di fumare, perché non desistere dall'idea di cominciare? I governi europei da tempo ci provano in tutti i modi: campagne d'informazione e di prevenzione, tasse, divieti. Questa è l'ultima campagna britannica: un lungo spot con scene di una serata normale tra fumatori, poi uno che dice "abbiamo provato tutti a smettere. È difficile, ma è la cosa giusta da fare". Poi, la spiegazione visiva dei danni causati dal fumo sulle arterie, intasate dall'impasto nicotinico rilasciato nel corso degli anni dalle sigarette. Anche in Francia provano a ridurre il consumo, e magari il deficit pubblico al tempo stesso: aumentando ulteriormente il prezzo delle sigarette. Il carico fiscale, in realtà, copre solo in minima parte i costi sanitari causati dal fumo, ai quali si aggiunge il prezzo di spot come questo: una schermata che parla di un prodotto di largo consumo, nel quale sono state trovate tracce di acido cianidrico, mercurio, acetone, ammoniaca. Poi la richiesta di commenti agli ignari fumatori: "il mercurio è mortale, soprattutto se lo ingerisci", dice uno, e l'altra aggiunge: "voglio sapere se lo consumo". E quando le viene detto qual'è questo prodotto, ecco la reazione:
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Giovedi, 1 Gennaio, 2004 ------------------------------------------------------------------------------------------- Capodanno: in Europa, senza troppe paure
Per la notte di San Silvestro, gli europei non si sono fatti intimidire né dalle minacce del terrorismo, né dal freddo: gli 800.000 o quasi di Berlino hanno smesso di ballare davanti alla porta di Brandeburgo solo per l'ultima decina di secondi che li separava dalla mezzanotte. E mentre stappavano bottiglie di champagne e alzavano gli occhi al cielo se non altro per ammirare i fuochi d'artificio, sui mega-schermi scorrevano le immmagini della festa nelle altre capitali, tra le quali Roma, dove in 200.000 hanno seguito un concerto, o Parigi, mezzo milione di persone sugli Champs Elysees: più o meno come l'anno scorso, e quindi si può dire che anche qui, come a Berlino, non ha pesato l'allerta terrorismo. Forse perché il dispositivo di sicurezza era impressionante, con oltre 4.500 agenti messi in campo. Impegnati per fortuna non dai terroristi, ma solo da qualche decina di vandali che hanno incendiato delle auto e lanciato oggetti sulla gente in festa. A Madrid, festa grande come sempre alla Puerta del Sol, nel pieno rispetto della tradizione che vuole che i dodici rintocchi di campana, alla mezzanotte, siano accompagnati da altrettanti acini d'uva che ciascuno si deve affrettare a ingurgitare, pena un anno meno fortunato. Anche a Madrid, come in altre città d'Europa, l'emergenza è stata rappresentata soprattutto dai botti illegali: numerosi gli incidenti .------------------------------------------------------------------------------------------- Iraq: capodanno di sangue a Baghdad
In Iraq neppure il Capodanno è stato risparmiato dagli attentati. Due ore primadella mezzanotte un'autobomba è esplosa all'esterno di uno dei più noti ristoranti di Baghdad provocando cinque morti, tutti iracheni e una ventina di feriti, compresi tre giornalisti del Los Angeles Times. Nel locale, devastato dall'esplosione, si trovavano una quarantina di persone. Immediato l'intervento di polizia e vigili del fuoco. I feriti sono stati trasportati in diversi ospedali della capitale mentre elicotteri statunitensi si sono levati in volo. Per tutta la notte sono proseguiti i controlli in diverse zone della città.Il rischio attentati per la notte di Capodanno era considerato, non a torto, particolarmente alto. Il potenziamento delle misure di sicurezza non ha scongiurato l'ennesima strage. Pochi gli iracheni che, fedeli alla tradizione, sono scesi in strada per celebrare l'arrivo del 2004. L'Iraq è stato il primo paese, 4 mila anni fa, a festeggiare l'inizio del nuovo anno. La popolazione ha preferito chiudersi in casa e rimandare le celebrazioni a tempi migliori.
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