Intervista

 

GRUPPO DI LAVORO

 

D : - noi giovani prestiamo particolare attenzione all’ambiente in cui viviamo, le chiediamo quindi come intende affrontare il degrado che colpisce sia l’aspetto fisico che morale della nostra città.

R : - è un problema che deve coinvolgere le istituzioni ma che deve anche sensibilizzare i cittadini di tutte le età in quanto gli stimoli devono partire dal basso ma, purtroppo, qui manca ancora una coscienza civica sull’argomento. Si crede che l’ambiente sia al dsi fuori dell proprio mondo, senza capire che quello è il proprio mondo.

D : - nel nostro comprensorio è stata rilevata un'incidenza di casi di tumore in percentuale maggiore rispetto al resto del paese, segno di un grave inquinamento ambientale, le risulta vero questo dato ?

R : - dai dati riportati dall'A.S.A. l'incidenza delle malattie tumorali non è diversa dalle altre zone dell'Italia ,ci siamo messi al pari al massimo, ma al di la di queste malattie che oggi maggiormente spaventano ci sono altri tipi di patologie che sono misconosciute, ma causano delle patologie croniche, come quelle bronchiali, per le quali sono determinanti numerosi fattori come l'inquinamento.

D : - come medico, oltre che come primo cittadino, come pensa di tutelare il nostro diritto alla salute ?

R : - il diritto alla salute è uno dei cardini sanciti dalla nostra Costituzione. Bisogna creare una città vivibile pianificando quelle scelte territoriali fatte precedentemente in modo selvaggio. Bisogna utilizzare le infrasstrutture esistenti e recuperare il nostro centro storico, dobbiamo arrivare, attraverso un servizio di trasporto pubblico, a chiudere il centro storico per permettere ai cittadini di poterlo vivere tranquillamente. Credo che il centro storico di Nola non abbia nulla da invidiare ai centri di piccole città come Urbino.

D : - quindi tra gli obiettivi c'è quello di abbellire e di dare decoro alla nostra città ?

R : - certo, bisogna recuperare la piazza e ridarla ai cittadini. Questo è uno dei punti inclusi nella mia relazione programmatica : restituire momenti di aggregazione ai cittadini in modo che possano avere momenti di crescita. Vogliamo che si attui un confronto attraverso una democrazia partecipativa.

D : - c'è qualche progetto che possa salvaguardare, valorizzare. rivitalizzare quello che è il nostro ricco patrimonio storico-culturale ?

R : - su questo avevamo già preso iniziative ; uno dei progettiè quello del parco archeologico che costituisca una risorsa per il turismo sia culturale che per quello di massa. Sta, inoltre, per essere completato il secondo piano del museo archeologico che potrà rappresentare un punto di riferimento per tutto il territorio, ma anche per l'interaa Italia.

D : - altra nota dolente per noi giovani è la mancanza di centri di aggregazione e la mancanza di iniziative culturali c'è niente in cantiere ?

R : - su questo ho delle remore. Per quanto concerne il fattore culturale stiamo attrezzando una biblioteca multimediale, abbiamo già provveduto a trasferire dalla sede distaccata di via dei mille al centro storico in via T. Vitale in modo da creare un centro di conferenza.

Vorremmo creare anche un centro di studi filosofici "G. Bruno" per approfondire le conoscenze dei nolani sul "nostro" filosofo.

Per quanto riguarda i momebti di aggregazione, credo che questi siano importanti, ma soprattutto quando sono spontanei, non quando sono costruiti e canalizzati. Il nostro compito è principalmente quello di creare le basi ed offrire le sedi affinchè ci sia un confronto spontaneo.

Filomena Giordano

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